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Bonus doccia 2021: è questa la vera preoccupazione di Draghi?

Il Bonus idrico prevede 1000 euro per gli italiani che vogliono cambiare docce, sanitari e rubinetti della propria casa

17 Settembre 2021

Bonus doccia 2021, come richiederlo: è questa la vera preoccupazione di Draghi?

fonte: Pixabay

É in arrivo in Italia il bonus idrico 2021, un bonus che nasce con uno scopo ben preciso: favorire il risparmio di risorse idriche. Ma è davvero questa la più grande preoccupazione del nostro premier Mario Draghi? In un Paese bloccato dal possibile obbligo vaccinale e dal Green pass, il Presidente del Consiglio pensa di aiutare così l'economia italiana a ripartire? Con un buono per incentivare gli italiani a comprarsi una nuova doccia? Forse erogare l'ennesimo (e forse non poi così utile) bonus non è la soluzione migliore...

Bonus idrico 2021: cos'è 

Di fatto il premier Mario Draghi ha dato l'ok per il bonus idrico 2021, detto anche "bonus doccia": consiste nell'erogazione da parte dello Stato di un voucher da 1.000 euro da dare alle persone fisiche, residenti in Italia, che vogliono sostituire, su edifici già esistenti, sanitari, rubinetteria, soffioni e colonne doccia. Il bonus è valido fino al 31 dicembre 2021. L’obiettivo - spiega la Presidenza del Consiglio per "giustificare" l'ennesimo buono - è quello di incoraggiare gli italiani a rinnovare il proprio sistema idraulico, incentivando un nuovo impianto che permetta di risparmiare l'acqua. Può essere richiesto una sola volta, per un solo immobile, per interventi di efficientamento idrico fino ad esaurimento delle risorse stanziate. A beneficiare di questi 1000 euro possono essere i maggiorenni residenti in Italia, i proprietari (o titolari di altro diritto reale), gli affittuari o i comodatari di immobili esistenti. Non vale quindi per le case in fase di costruzione. 

Il bonus idrico 2021 può essere infine utilizzato per le seguenti tipologie di spese:

  • Fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.
  • Fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, comprese le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Bonus doccia 2021: le preoccupazioni del Governo

Il bonus doccia 2021 però, divide gli italiani. Da una parte ci sono coloro che ne approfitteranno e spenderanno questi 1000 euro messi a disposizione dallo Stato, dall'altra però in molti sono contrari: possibile che il Governo, considerata la situazione in cui si trova l'Italia oggi, pensi a erogare buoni di questo tipo? Sono milioni gli italiani che si pongono domande di questo tipo. Domande che però - almeno per il momento - restano senza risposta...

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