Venerdì, 17 Settembre 2021

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Meeting di Rimini 2021, transizione ecologica e capitale umano al centro

Il Presidente della Repubblica all'inaugurazione del Meeting di Rimini 2021: "Libertà e democrazia richiedono, per rafforzarsi, un retroterra vivo di partecipazione"

20 Agosto 2021

Il Meeting di Rimini, giunto quest’anno alla sua quarantaduesima edizione, ha avuto inizio oggi presso la Fiera di Rimini e durerà fino al 25 agosto. Con il titolo “Il coraggio di dire «io»”, citazione tratta da un testo del filosofo danese Kierkegaard, la manifestazione, ricca di tavole rotonde, confronti e iniziative culturali, si propone come un momento di riflessione e di ripartenza globale nello scenario della faticosa uscita dalla pandemia.

Meeting di Rimini 2021, Sergio Mattarella: “Libertà e democrazia richiedono partecipazione”

VIDEO-Mattarella al Meeting di Rimini 2021: “Libertà e democrazia richiedono partecipazione”

“Il Meeting di Rimini è luogo di incontro, di amicizia, di riflessione, di cultura per tanti; per i giovani in particolare. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la prima giornata del Meeting di Rimini 2021.

"Un virus temibile e sconosciuto ha propagato rapidamente i suoi effetti sull'uomo, sulle società, sulle economie, diffondendo morte e provocando una crisi ancor più pesante delle altre di questo primo scorcio di millennio. Ci siamo scoperti più fragili di quanto credevamo. Abbiamo compreso con maggiore chiarezza di aver bisogno del sostegno degli altri". 

"Abbiamo fatto esperienza del dolore, della paura, della solitudine. Ma nella comunità abbiamo trovato risorse preziose, decisive per far sì che le nostre speranze, le nostre aspirazioni non venissero sradicate e potessero ancora trovare conferma e sviluppo".

"La pandemia ci ha dimostrato quanto ci sia bisogno di responsabilità. Occorre il coraggio della responsabilità. Nell'opera dei medici e del personale sanitario. Nel lavoro di chi svolge mansioni sociali. Nell'impegno di chi opera nel tessuto economico. Nell'azione dei governi e degli organismi internazionali. Ma anche nei comportamenti di ciascuno di noi. La responsabilità comincia da noi. Vaccinarsi - tra i tanti esempi - è un dovere non in obbedienza a un principio astratto, ma perché nasce dalla realtà concreta che dimostra che il vaccino è lo strumento più efficace di cui disponiamo per difenderci e per tutelare i più deboli e i più esposti a gravi pericoli". 
 

Meeting di Rimini 2021, Scholz: “Dobbiamo costruire una società diversa, più solidale”

VIDEO - Meeting di Rimini 2021, Scholz: “Dobbiamo costruire una società diversa, più solidale”

Queste le parole di Bernhard Scholz, Presidente Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, durante l’evento inaugurale del Meeting di Rimini 2021: “Dobbiamo far tesoro delle esperienze fatte durante la pandemia da parte di tante persone, insegnanti, genitori, lavoratori, volontari che hanno dimostrato che è possibile affrontare situazioni molto difficili con grande senso di responsabilità e questo è un augurio anche per il futuro. Dobbiamo costruire una società diversa, più solidale, un’economia più sostenibile e aperta. Questo richiede grandi energie che non dobbiamo spiegare.

"Un virus temibile e sconosciuto ha propagato rapidamente i suoi effetti sull'uomo, sulle società, sulle economie, diffondendo morte e provocando una crisi ancor più pesante delle altre di questo primo scorcio di millennio. Ci siamo scoperti più fragili di quanto credevamo. Abbiamo compreso con maggiore chiarezza di aver bisogno del sostegno degli altri". 

"Abbiamo fatto esperienza del dolore, della paura, della solitudine. Ma nella comunità abbiamo trovato risorse preziose, decisive per far sì che le nostre speranze, le nostre aspirazioni non venissero sradicate e potessero ancora trovare conferma e sviluppo".

"La pandemia ci ha dimostrato quanto ci sia bisogno di responsabilità. Occorre il coraggio della responsabilità. Nell'opera dei medici e del personale sanitario. Nel lavoro di chi svolge mansioni sociali. Nell'impegno di chi opera nel tessuto economico. Nell'azione dei governi e degli organismi internazionali. Ma anche nei comportamenti di ciascuno di noi. La responsabilità comincia da noi. Vaccinarsi - tra i tanti esempi - è un dovere non in obbedienza a un principio astratto, ma perché nasce dalla realtà concreta che dimostra che il vaccino è lo strumento più efficace di cui disponiamo per difenderci e per tutelare i più deboli e i più esposti a gravi pericoli". "Un atto di amore nei loro confronti, come ha detto pochi giorni fa Papa Francesco", ha aggiunto Mattarella.

"Vi sono tanti aspetti che la società globale propone. Accanto a straordinarie opportunità, incrementate dallo sviluppo delle tecno-scienze, emergono anche nuovi rischi di omologazione, di esclusione, di smarrimento, di sfiducia. Anche di un io che si annulla nell'omologazione dell'uso improprio di quella grande risorsa positiva che offerta dal web".

"Libertà e democrazia richiedono, per rafforzarsi, un retroterra vivo di partecipazione, autonomia di organizzazione sociale, conoscenze diffuse in modo da alimentare una cultura ricca di creatività, trama di coesione, rispettosa delle reciproche differenze", conclude.

Meeting di Rimini 2021, Stefano Bonaccini: "Bisogna continuare a vaccinarsi"

VIDEO- Meeting di Rimini 2021, Stefano Bonaccini: "Bisogna continuare a vaccinarsi"

"Il Green Pass è uno strumento che ci si è dati a livello nazionale ed europeo per cercare di contenere l'aumento dei contagi che, tra l'altro, corrono. La variante Delta è molto più contagiosa rispetto al primo ceppo di Covid-19. Nonostante questo, grazie ai vaccini, abbiamo ospedalizzazioni contenute e il numero di decessi non è a centinaia come drammaticamente è stato per molti mesi". Queste le parole del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini Il Giornale d'Italia, durante la prima giornata del Meeting di Rimini 2021. 

"Bisogna continuare a vaccinarsi. In Emilia Romagna a settembre potremo raggiungere l'80% di persone completamente vaccinate e il Green Pass è uno strumento che permette di garantire che in certi luoghi entrino coloro che sono già vaccinati o che hanno il tampone negativo e che quindi non contagiano" .

"Ciò che è accaduto in Afghanistan dovrà far riflettere perché non è stata fatta una bella figura da parte di Stati Uniti e Occidente. In particolare, vista l'emergenza e i drammi, prioritario è creare canali umanitari e accogliere coloro che possono essere portati qui dall'Afghanistan. Ho molto apprezzato che la quasi totalità dei nostri sindaci, indipendentemente dal colore politico, ancora una volta dimostrando grande generosità e spirito di accoglienza, abbia dato la propria disponibilità a fare questo. Mi auguro inoltre che il prossimo G20, come ha sottolineato il Presidente Draghi, sia davvero l'occasione per un ripensamento delle politiche occidentali", conclude.

Profumo, Leonardo: "Afghanistan, l'Ue faccia un passo avanti per aumentare capacità operativa in aree di crisi"

VIDEO-Profumo, Leonardo: "Afghanistan, l'Ue faccia un passo avanti per aumentare capacità operativa in aree di crisi"

Alessandro Profumo, ad di Leonardo ha sottolineato al Giornale d’Italia: “Stiamo innovando moltissimo su tutta la parte digitale e non solo. Abbiamo creato dei Leonardo Labs, ovvero delle strutture che operano in modo distinto ma interconnesso con  le divisioni per sviluppare capacità che sono importanti per il nostro modo di operare. Partiamo dall’high performance computing al cloud computing, dall’artificial intelligence, fino ai big data e alla realtà aumentata.

Abbiamo poi degli altri Labs per noi molto importanti sui sistemi autonomi, un'area dove il digitale è molto connesso, perché bisogna aver appunto capacità di far volare in modo autonomo o di far navigare degli oggetti. 

Poi abbiamo dei Labs sulla motorizzazione ibrida e sui materiali: tutto ciò che vola deve essere leggero e resistente, ecco perchè lavorare su compositi termoplastici è per noi vitale”.

Sull’importanza della formazione digitale l’ad:  “Stiamo censendo tutte le capacità che abbiamo all'interno e anche le capacità di cui avremo bisogno, in modo da creare un ponte fra ciò che oggi abbiamo e ciò di cui avremo bisogno nel futuro. 

Abbiamo anche siglato  un accordo con una piattaforma di formazione globale  on-line si chiama Coursera. Più del 35% dei nostri dipendenti ha aderito. Stiamo lavorando molto proprio per creare questa capacità e far evolvere le competenze che abbiamo verso ciò di cui avremmo bisogno domani”.

Infine sull’Afghanistan e la necessità di un sistema di difesa europeo Profumo afferma: “Credo che sia abbastanza evidente come l'Europa debba fare un passo in avanti forte innanzitutto dal punto di vista politico per assumere decisioni in modo unitario e poi come capacità operativa per riuscire veramente ad essere un interlocutore nelle aree di crisi”.

Meeting di Rimini 2021, Marco Sesana: "Spingere le persone al cambiamento"

VIDEO- Meeting di Rimini 2021, Marco Sesana: "Spingere le persone al cambiamento"

“Innovazione è prima di tutto cambiamento”, ha affermato a Il Giornale d’Italia Marco Sesana, Country Manager & CEO of Generali Italia and Global Business Lines, durante la prima giornata del Meeting di Rimini 2021.

“Spingere le persone al cambiamento, ad avere obiettivi ambiziosi, che è poi quello che facciamo in Generali. Salute per noi significa innovare il modo in cui le persone vivono la salute partendo dalla prevenzione e arrivando poi ad un accesso alle cure che deve essere di eccellenza e accessibile a tutti. Altro tema importante è l’invecchiamento attivo, abbiamo deciso di giocare questo tipo di sfida e crediamo che ci sarà molto da fare”.

"Questa pandemia ha cambiato tanto del modo di fare le cose che abbiamo quotidianamente. Tante di queste cose rimarranno, rimarrà un approccio più ibrido al lavoro. Dobbiamo cercare di cogliere gli aspetti positivi che siamo stati capaci di generare in un momento difficile. Questo è quello che speriamo rimanga”, conclude.

Meeting di Rimini, Passera: "Sosteniamo il mondo delle PMI secondo il principio di essere utili alla crescita"

VIDEO-Meeting di Rimini, Passera: "Sosteniamo il mondo delle PMI secondo il principio di essere utili alla crescita"

Corrado Passera AD di Illimity a margine della tavola rotonda "Economia, Sussidarietà e Bene Comune" ha sottolineato Il Giornale d'Italia a proposito di crescita economica e sostenibilità: 

"È un tema grosso che fa parte della responsabilità che tutti noi abbiamo di far evolvere il nostro sistema sia economico che sociale nella direzione giusta.

Si parla finalmente in maniera convinta di sostenibilità, il che vuol dire che quello che noi facciamo deve essere non solo capace di creare benessere ma di farlo compatibilmente all'istanze sociali, ambientali e finanziarie.  

Servono le regole giuste perché naturalmente il mercato da solo non si regola. Un 'altra conquista di questi anni è quella di aver capito che servono regole forti per indirizzare il mercato nella maniera giusta e per permettergli di utilizzare tutta la sua forza. servono imprenditori illuminati e un'opinione pubblica e una comunità capace sia di premiare che di sanzionare i comportamenti che sostenibili non sono.

Il settore bancario è in grande trasformazione e bisogna prendersi fino in fondo la responsabilità di costruire banche sostenibili, ma questo non è neanche la parte più difficile. La maggiore responsabilità è quella dell'essere veramente utili oltre a essere capace di fare utili.

In Illimity abbiamo scelto di sostenere il grande mondo delle piccole medie imprese, dando del credito a questo mondo, includendo anche le aziende che hanno avuto delle difficoltà ma che hanno il potenziale per ritornare a crescere, cosi come le aziende che sono andati veramente male ma dove c'è ancora del valore da recuperare. Ci siamo dati lo slogan dell'Essere utili oltre al fare utili, che è un po' la sintesi tra sostenibilità e responsabilità".

Meeting di Rimini, Tamburi (Enel): “Transizione energetica, serve una visione complessiva, indipendente e lungimirante”

Carlo Tamburi, direttore Italia di Enel, è intervenuto al Meeting di Rimini in occasione della tavola rotonda Recovery & Next Generation: un percorso per la transizione ecologica. 

Sul PNRR Tamburi: “Abbiamo  sempre dato una valutazione molto positiva. riteniamo che sia dal punto di vista del metodo sia del merito la transizione ecologica e la decarbonizzazione sono due indirizzi centrali per la ripartenza del Paese, mettendo a fuoco quelli che sono i punti dolenti del nostro paese”. “Abbiamo dato un contributo di idee e di progetti che non necessariamente realizzeremo noi, ma che riteniamo servano al Paese. Riteniamo inoltre che questo Piano debba essere anche equo e che debba farsi carico anche di una serie di effetti sociali ed economici che una grande transizione come questa porterà con sé”.

“Per monitorare i progetti serve una governance nel suo complesso ben articolata: il nostro paese è infatti spesso caratterizzato da troppe differenze (nord-sud, centro-periferia). 

E’ necessario che tutte le parti coinvolte si facciano carico di uno sforzo condiviso e sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche sociale. Serve una visione complessiva, indipendente e lungimirante”.

Sui progetti messi in campo da Enel per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione Carlo Tamburi ha spiegato: 

“Il tema del Green Deal viene prima del PNRR: la riduzione della CO2 è imposta dalla Commissione europea e quindi, dal punto di vista energetico il sistema Paese deve ridurre le emissioni. L’Enel si è fatta carico di un piano proprio e ha inoltre aiutato  il governo nell'identificazione delle linee guida generali, che riassumerei in tre punti: 

Innanzitutto le riduzioni delle emissioni all’atto della generazione elettrica, dunque un forte incremento delle rinnovabili che al 2030 dovrebbero arrivare a circa il 70% della produzione elettrica (oggi in Italia è al di sotto del 40%). Le rinnovabili devono ridurre le emissioni sostituendo gli impianti a carbone. L’Enel ha cinque impianti a carbone che ci siamo impegnati a chiudere completamente entro il 2025. Questo si può fare sostituendoli con nuovi impianti a gas.

Secondo tema è quello dell’efficientamento energetico sia per usi di mobilità che usi domestici: tutto quello che è possibile sostituire va riconvertito con energia elettrica sempre più prodotta da  fonti rinnovabili. La nostra divisione Enel X cerca di spingere i consumatori finali a un utilizzo più virtuoso dell’energia.

Su questo è interessante riprendere il tema del meeting, Il coraggio di dire io, perché la grande differenza nella transizione energetica la farà il singolo. Bisogna cambiare certi paradigmi ed avere il coraggio di dire “io voglio contribuire”. 

L’ultimo tema è la digitalizzazione della rete di distribuzione perché la gran parte di queste energie rinnovabili andrà ad incidere sulla rete di media e bassa tensione, quindi sulla sua capacità di accoglienza. Puntiamo sulla flessibilità, sull’automazione e sulla digitalizzazione. Siamo certamente portati a fare in modo che questa digitalizzazione sia sempre più avanzata e abbiamo incrementato di oltre il 50% gli investimenti sulla rete italiana.

Su tutto questo si inserisce il PNRR, che è un grande acceleratore di questi fenomeni contribuendo e far crescere una filiera italiana sostenibile”, conclude.

Meeting di Rimini 2021, Hannappel (Philip Morris Italia): "La formazione continua è un diritto dei lavoratori"

Video-Meeting di Rimini 2021, Hannappel (Philip Morris Italia): "La formazione continua è un diritto dei lavoratori"

"L'Io si integra in strutture più grandi, che sono sia vicine in ambito locale e regionale, ma sempre di più l'Io si intreccia nel mondo globale. Si parte da un individuo ma si arriva molto oltre". Queste le parole di Marco Hannappel, Presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia, a Il Giornale d'Italia in occasione del Meeting di Rimini 2021.

Sulla formazione e il mondo del lavoro nel post covid l'ad: "Ritengo questo un punto fondamentale, non solo del Meeting ma di quello che ci aspetta in Italia nel breve futuro. Lo sviluppo tecnologico, sia in ambito agricolo sia manifatturiero e dei servizi, implica la creazione di competenze che oggi non ci sono e possono essere creato attraverso strutture miste e centri di competenze sviluppati nel nostro caso con un istituto che inaugureremo tra due mesi, l'Istituto Manufacturing Competences di Philip Morris, che crea un centro di competenza per l'industria 4.0 con partners di grande profilo come l'Università di Bologna, il Politecnico di Bari, ma anche gli Istituti Tecnico scientifici che non devono essere dimenticati. E'  importante anche la parte pre universitaria al fine di creare un ciclo di formazione continua, sia per entrare nel posto di lavoro sia nel momento dell'assunzione e dello sviluppo iniziale della persona in ambito aziendale e anche per mettere in condizione di avere una formazione costante durante tutta la vita lavorativa e tenere sempre aggiornati i propri lavoratori. Ritengo che ci possa essere anche, dal punto di vista del pensiero, una sorta di diritto del lavoratore alla formazione continua e le aziende devono predisporre strutture di questo tipo investendo molto per creare competenze del presente e del futuro."

Nell'ultimo anno, in controtendenza, abbiamo assunto oltre 100 persone a tempo indeterminato. Non ci siamo fermati con i nostri progetti. L'Italia è il centro di un grande progetto di trasformazione mondiale di Philip Morris cominciato 15 anni fa con un investimento in ricerca e sviluppo di oltre 8 miliardi di dollari e con la creazione del primo impianto produttivo al mondo di prodotti di ultima generazione con un investimento  di oltre 1 miliardo di euro. Questo progetto di sviluppo prevede uno sviluppo costante e ha portato ulteriori investimenti. Abbiamo infatti annunciato la creazione del più grande centro di ricerca al mondo di Philip Morris per industrializzazione e sostenibilità. Quindi c'è un pensiero tecnologico di sviluppo e innovazione che come sempre va sia nella direzione di ridurre i consumi idrici ed energetici in fabbrica ma anche di essere molto attenti all'inclusione e alla diversità e alla possibilità di essere corretti nel pagare le donne. Siamo la prima azienda in Italia certificata Equal Salary, quindi sia in ambito fisico ed ecologico ma anche dal punto di vista della gestione delle persone e del loro futuro", conclude.

Meeting di Rimini 2021, Stefano Lucchini (Intesa Sanpaolo): "La scuola deve essere un ascensore sociale"

Video-Meeting di Rimini 2021, Stefano Lucchini (Intesa Sanpaolo): "La scuola deve essere un ascensore sociale"

"Non bisogna lasciare indietro nessuno, le persone devono formarsi nel modo giusto. La nostra banca ha sicuramente grandissimo interesse a fare in modo che la formazione sia centrale non solo per le persone all'interno, ma dando la disponibilità anche all'esterno. Il nostro vertice ha fatto programmi estremamente innovativi che fanno in modo che le nostre imprese e i nostri clienti abbiano la possibilità di avere persone formate e che possano entrare nel mondo del lavoro come capitale umano sui mestieri più svariati". Così Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo ai microfoni de Il Giornale d'Italia, durante il Meeting di Rimini 2021.

Un ragazzo che si affaccia al mondo del lavoro, sostiene Lucchini: "Deve puntare a saper essere una persona che sa cos'è il merito e sa cosa significa studiare, il sacrificio e la passione perché alla fine ognuno può fare tutto, il futuro è di chi lo sa immaginare. Un giovane che si avvicina alla scuola deve saper essere pronto a non aver paura. La scuola deve diventare la possibilità di un ascensore sociale e sempre di più tutti quanti devono avere le caratteristiche per poter emergere.

Il titolo del Meeting di Rimini mi è piaciuto moltissimo. L'Io che può sembrare una cosa da egoista ma invece è un Io che si introduce e diventa Noi", conclude.

In occasione dell’incontro sul tema “Capitale umano e sviluppo sostenibile” Lucchini ha sottolineato: “Le tre grandi emergenze che viviamo oggi – sanitaria, economica e sociale – dovrebbero portarci a riprendere un vecchio concetto, la pianificazione economico-sociale. Il tempo è una variabile ormai fondamentale, lo diceva anche Keynes che prevedeva a 100 anni e ora
siamo vicini. Come ha affermato il Papa, non dobbiamo sprecare questa crisi e penso che un modo per non sprecarla
sarebbe tornare alla pianificazione economica e sociale, comprendendo e prevedendo quello che è e sarà l'assetto demografico. Oggi abbiamo una compagine di governo ben delineata e questo è molto importante"

"Il mio quindi è un appello alla politica. La scuola deve essere ripresa e rilanciata per diventare l’ascensore sociale che oggi invece manca. Vorrei quindi rivolgermi ai giovani qui presenti in questo auditorium intestato a Intesa Sanpaolo per
incoraggiarli a coltivare l’innovazione, la sostenibilità ma soprattutto il loro talento.
Come Intesa Sanpaolo collaboriamo con la scuola a tutti i livelli e con 60 università in Italia e alcune all’estero come Oxford e Cambridge e sosteniamo con la finanza di impatto gli studenti e gli sportivi. A proposito di mismatch abbiamo un programma di formazione che ha interessato 5.000 colleghi per fornire loro nuove competenze e nuovi ruoli a seguito della digitalizzazione.
Abbiamo poi un progetto che si chiama “Giovani e Lavoro” nato quattro anni fa con cui formiamo giovani disoccupati nel commercio, nell’informatica, nella ristorazione, e li accompagniamo verso aziende nostre clienti che hanno bisogno di risorse formate ad hoc. Abbiamo donato 120 milioni di euro alla sanità italiana realizzando 36 reparti Covid. Siamo leader nella sostenibilità sociale. Dobbiamo ridare dignità e nobiltà alle professioni tecniche, come è successo con gli chef per esempio,
e stiamo pensando a un progetto specifico, anche valorizzando gli istituti tecnici che sono molto importanti per quei mestieri in cui il Paese è leader. “Il futuro è di chi lo sa immaginare”, prendo la citazione di Enrico Mattei per incoraggiare i giovani del Meeting a non aver paura, a concentrarsi sulla propria formazione, sull’etica e a scoprire il proprio talento”

 

Meeting di Rimini 2021, Andrea Gibelli: "La sostenibilità passa da un nuovo modello di città"

VIDEO-Meeting di Rimini 2021, Andrea Gibelli: "La sostenibilità passa da un nuovo modello di città"

"Indubbiamente la sostenibilità non può che passare da un nuovo modello di città, un nuovo modello di vivere e questa opportunità è legata a come le città sono state costruite attorno alle automobili nel 900. Oggi il trasporto collettivo a zero impatto ambientale apre gli spazi delle città ad una mobilità sicuramente diversa, a cui stiamo partecipando con progetti che vanno in questa direzione". Così Andrea Gibelli, presidente del Gruppo FNM e di ASSTRA, a Il Giornale d'Italia, in occasione del Meeting di Rimini 2021.

"I progetti futuri vanno in due direzioni, uno verso la transizione energetica ed è legato al progetto della Hydrogen Valley, sostituendo gli attuali treni a gasolio con treni a idrogeno. Questo è uno dei primi progetti in Europa che va nella direzione di zero impatto ambientale. La seconda è legata alla rigenerazione urbana, qui entra in ballo il progetto FILI che tra Cadorna e Malpensa articola sei progetti tali per cui si cercherà di sanare il debito storico rispetto al processo di industrializzazione della nostra regione."

A proposito delle sfide nel post pandemia il Presidente: "Un nuovo modo di lavorare attraverso le tecnologie, un nuovo modo di muoversi meno individuale e più collettivo e la responsabilità dell'Io e della società che si limita togliendo piuttosto che aggiungere al concetto di sviluppo, passando e tornando ad un'idea più ampia di progresso", conclude. 

Meeting di Rimini 2021, Marco Bernardi: "Post covid, ritornare alle relazioni umane per rilanciare il paese"

VIDEO-Meeting di Rimini 2021, Marco Bernardi: " Post covid, ritornare alle relazioni umane per rilanciare il paese"

"Dal futuro mi aspetto una conferma di ciò che ha sempre affascinato il mondo del lavoro, cioè le relazioni umane", ha affermato a Il Giornale d'Italia Marco Bernardi Presidente di Illumia, in occasione del Meeting di Rimini 2021.

"Abbiamo passato un anno schermati da filtri divisori, pensiamo che si debba tornare alla relazione umana viva e in presenza. Puntare sulle soft skills, che meglio si interpretano come le skill umane, le capacità di sguardo, di attenzione e proattività, è ciò che oggi ci aspettiamo sia fondamentale per il rilancio e la ripartenza post covid.

Come Illumia siamo attenti a tutto ciò che riguarda il mondo della sostenibilità, nel senso di attenzione alla natura e alle rinnovabili ma anche sostenibilità economica. I nuovi business che avvieremo nel 2021/2022 avranno a che fare con la mobilità elettrica, con impianti rinnovabili. Tutte queste attività si possono svolgere solo avendo una squadra forte, noi abbiamo la fortuna di avere 200 ragazzi con un età media di 33 anni, la cui formazione è una delle nostre ossessioni.

Crediamo che la vera formazione avvenga attraverso l'esempio, vivere fino in fondo la cultura di impresa, la mission aziendale e i valori sono il primo modo per comunicare in maniera osmotica quello in cui crediamo. Questo avviene principalmente attraverso le relazioni umane e il caposaldo di questa comunicazione è conoscere il perché si lavora, sfidare il perché. C'è una bellissima lezione di Simon Sinek a proposito di aziende importanti con grande leadership, che dice che sono tre grandi questioni che le aziende devono affrontare: il cosa, il come e il perché. Il cosa e il come li conosciamo tutti, il perché è il punto più debole e noi dobbiamo attestarci su questo per motivare persone e tenercele vicine" .

"In un anno in cui le relazioni sono state asciugate e filtrate per condizione da schermi e smart working abbiamo voluto dare anche un segno pratico che il volto umano è l'aspetto più stimolante del mondo lavorativo. Il fatto di investire e sovvenzionare questa bellissima mostra di volti umani, attraverso straordinarie sculture, è un modo paradigmatico per sottolineare la nostra attenzione e il nostro focus sul fatto che lo sguardo umano non può essere sostituito da nulla, anche nel mondo del lavoro", conclude.

Meeting di Rimini 2021, Abbadessa (Hines Italy) a Il Giornale d'Italia: "Costruzioni a impatto zero"

Video - Meeting di Rimini 2021, Abbadessa (Hines Italy) a Il Giornale d'Italia: "Costruzioni a impatto zero"
 

Mario Abbadessa, Senior managing director and country head di Hines Italy ai microfoni de Il Giornale d'Italia: “La rigenerazione urbana e l’ambiente sono per noi un unico grande tema, un tema che non possiamo più rimandare ma dobbiamo affrontare subito. Dobbiamo oggi entrare nell’ottica per cui ogni costruzione deve essere ad impatto zero, meno impattante di un terreno agricolo. Oggi abbiamo la tecnologia e le risorse per farlo. Per questo dobbiamo considerare questa sfida non solo come un obbligo morale ma anche di tipo economico. I focus di oggi sono attenzione alla persona e qualità della vita e quindi, di conseguenza, agli ambienti in cui la vita si svolge”.

Meeting di Rimini 2021, Crolla (Amcham) a Il Giornale d'Italia: "Recuperiamo le relazioni umane"
 Video-Meeting di Rimini 2021, Crolla (Amcham) a Il Giornale d'Italia: "Recuperiamo le relazioni umane"

Simone Crolla, Managing Director Amcham a Il Giornale d'Italia: “Affermare l’Io nel tempo della post Pandemia diventa un atto di coraggio ma anche di forte realismo perché oggi, più che mai, c’è bisogno che l’essere umano riprenda possesso delle relazioni umane. Ritrovarsi al Meeting e ripensare il proprio ruolo all’interno della società è un passo avanti molto importante che ci fa immaginare e disegnare il futuro. Dobbiamo ripartire con fiducia perché abbiamo le potenzialità per farlo, per recuperare e migliorare il mondo in cui viviamo in un’ottica di sostenibilità tanto ambientale quanto sociale”.

Meeting di Rimini 2021, Gubitosi (TIM) a Il Giornale d'Italia: "La sfida del futuro è la formazione"

Video-Meeting di Rimini 2021, Gubitosi (TIM) a Il Giornale d'Italia: "La sfida del futuro è la formazione"
 

Luigi Gubitosi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di TIM a Il Giornale d'Italia: “La sfida per il futuro, dal punto di vista del capitale umano, si traduce innanzitutto nel dare la giusta formazione scolastica e professionale che trova ampio spazio anche all’interno del PNRR. TIM porta avanti diversi progetti nell’ambito, tanto dedicati ai dipendenti quanto esterni per gli utenti come Risorgimento Digitale per fornire le competenze tecniche. Serve una formazione variegata ed indirizzata specificatamente”.

Meeting di Rimini, Caruso (Prysmian): "Ripartire creando progresso per tutti"

VIDEO-Meeting di Rimini, Caruso (Prysmian): "Ripartire creando progresso per tutti"

Lorenzo Caruso, Chief Communication Officer di Prysmian Group, ha sottolineato a Il Giornale d'Italia: "L'Io è una parte del noi,  quindi affermare l'io vuole dire affermare il noi in un momento in cui c'è bisogno di confronto.  Questo è  sempre il luogo è il momento opportuno, soprattutto adesso, per parlare, confrontarsi e scambiare le proprie visioni. L'unica chiave di rilancio per il nostro paese è quella di creare progresso, ricchezza e benessere per tutti. La condizione essenziale per avere un miglioramento sostenibile delle condizioni è essere capaci di farlo davvero per tutti". 

Meeting di Rimini 2021, Corrado Peraboni a Il Giornale d'Italia: "Riparte il settore fieristico"

Video-Meeting di Rimini 2021, Peraboni a Il Giornale d'Italia: "Riparte il settore fieristico"
 

Corrado Peraboni, Amministratore Delegato Italian Exhibition Group Il Giornale d’Italia: “Il Meeting di Rimini è la grande prova generale per la ripartenza del settore fieristico. Un Meeting che segna la sintesi tra il digitale e la presenza fisica ereditata dalla pandemia. Continuiamo infatti a ritenere la Fiera fisica come insostituibile ma la sfida del futuro sarà quella di mantenere anche l’aspetto digitale che permette di mettere in contatto anche coloro che non possono presenziare personalmente. La grande sfida è e sarà quella di organizzare fiere in totale sicurezza”.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x