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Dario Baroni (McDonald’s Italia): ”Woliba la nuova sede romana ci rappresenta, bilancia lavoro e vita privata”

Dario Baroni AD McDonald’s Italia a Il Giornale d’Italia:” Smart working è uno stimolo alla produttività. Abbiamo iniziato prima di tanti altri il percorso di digitalizzazione nei nostri ristoranti, questo ci ha permesso di riqualificare le capacità professionali”

13 Maggio 2022

Dario Baroni, AD McDonald’s Italia a Il Giornale d’Italia: ”Oggi è una bellissima giornata perchè Roma per noi è una città molto importate, la prima dove è arrivato McDonald’s Italia con il primo ristorante a Piazza di Spagna nel 1986 e quindi 36 anni dopo inauguriamo la nuova sede per i dipendenti dello staff di Roma. Una sede bellissima che ci rappresenta perché sarà un luogo di lavoro informale, allegro e inclusivo come è la nostra filosofia.”


“Una delle caratteristiche di questa sede è indicata nel nome di questo centro Woliba, work life balance che vuol dire avere il giusto bilanciamento tra lavoro e vita privata, perché è un centro polifunzionale, al di là degli spazi lavorativi, anche tantissimi spazi per il tempo libero e attività alternative. Poi è una sede che permetterà il lavoro flessibile, diventato importante dopo la pandemia, darà la possibilità alle persone la possibilità di alternare il lavoro da casa e in ufficio con delle postazioni flessibile, tanti spazi comuni, coloratissima e veramente all’avanguardia.”


“Continuiamo con una parte di persone che lavorano da casa, per noi lo smart working continuerà, perché si è dimostrato che se fatto bene, non estremizzato e dando la possibilità alle persone di passare equamente giorni a casa e in ufficio è un grande stimolo alla produttività perché le persone sono più contente e lavorano anche meglio.”
“Abbiamo iniziato prima di tanti altri il percorso di digitalizzazione nei nostri ristoranti, ricordo che tanti anni fa abbiamo introdotto i famosi chioschi per gli ordini digitali che ci hanno copiato in tantissimi. Quando li abbiamo introdotti tanti hanno pensato che fosse un modo per ridurre il personale, in realtà paradossalmente oggi siamo molti di più a livello occupazionale e abbiamo riqualificato anche le capacità professionali di tante persone che prima erano magari solo in cassa, invece i chioschi ci hanno permesso di introdurre il servizio al tavolo che per McDonald’s è stata una rivoluzione copernicana. Ci hanno permesso di introdurre anche le figure dell’ospitalità quindi tante persone addette ad accogliere i clienti, un tipo di lavoro più socievole che sviluppa lo soft skill delle persone.”
 

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