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Caldo africano 2021: quando finisce l'ondata di questi giorni?

Temperature fino a 48 gradi almeno fino a venerdì. Le previsioni per questa settimana

11 Agosto 2021

Caldo africano 2021: quando finisce l'ondata di questi giorni?

caldo (foto pixabay)

Ma quando finisce questo caldo africano? Durerà per tutto il 2021? Previsioni non ne possiamo dare a lunga distanza, ma sicuramente l'allarme lanciato dai meteorologi per questa settimana dal 9 al 15 agosto è stato chiaro: l'anticiclone africano se ne starà da noi ancora per qualche giorno, e bisogna attrezzarsi di conseguenza. Nella giornata di oggi, mercoledì 11 luglio, i termometri di tutto lo Stivale sono saliti ancora di qualche grado, con punte che raggiungono i 48 gradi nelle isole.

Il peggio, e purtroppo non è uno scherzo, arriverà venerdì 13. Ma già a partire da oggi le temperature stanno salendo, come previsto dalla Protezione civile, che ha dato la massima allerta per incendi e malori.

Caldo africano 2021: quando finisce l'ondata di questi giorni?

A partire da lunedì 9 agosto si sono registrate temperature da bollino rosso: le aree più colpite si trovano al Sud, insieme alle due isole maggiori, ma l'afa e l'umidità creano disagi anche alle città del Centro-Nord. Niente cambiamenti fino a Ferragosto, solo picchi di calore nelle ore centrali della giornata: dopo le ondate di fine luglio, questa è ufficialmente la settimana più calda dell'anno.

Gli effetti dell'ondata di caldo africano che ha raggiunto l'Italia ha già portato otto città a temperature da bollino rosso, che segnala la massima allerta per gli effetti del caldo sulla salute. Ma non solo: la siccità sta continuando a trasportare e alimentare i numerosi incendi in Sardegna, Sicilia e Calabria, per le quali è scattata l'emergenza nazionale col richiamo di volontari e soccorritori da tutto il Paese.

Caldo africano: le previsioni per i prossimi giorni

Giovedì 12 agosto

Domani si assisterà a un ulteriore rialzo delle temperature, che faranno salire la lista delle città da bollino rosso da 8 a 10. Massima attenzione per chi vive a Bari, Bologna, Campobasso, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma e Trieste. 

Il bollino rosso, parametro individuato dal ministero della Salute, serve a indicare i centri urbani dove si registra un rischio per tutta la popolazione, non solo quindi per le fasce più deboli come malati e anziani (per i quali invece scatta l'allarme già con il bollino arancione. Il bollino arancione domani arriva per 8 città: Ancona, Bolzano, Brescia, Cagliari, Firenze, Napoli, Verona e Viterbo.

Venerdì 13 agosto

Dopodomani raggiungeremo il picco dell'ondata di caldo africano, con temperature ai limiti. Il ministero della Salute, in concomitanza con il centro previsioni meteo nazionale, ha infatti anticipato che saranno almeno 15 le città da bollino rosso. In questo caso, quindi, anche persone in buono stato di salute dovranno prendere in considerazione le misure basilari per evitare malesseri e colpi di calore. 

I 15 centri urbani interessati saranno Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Palermo, Perugia, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo, dove il bollettino del ministero evidenzia un rischio per la salute per tutti (non solo per le fasce più fragili). Rispetto a giovedì c'è un incremento di 5 bollini rossi (Bolzano, Brescia, Cagliari, Firenze e Viterbo)

Sabato 14 e domenica 15 agosto

Leggero calo (ma poco percepibile) anche nei due giorni conclusivi della settimana, Ferragosto compreso. Attenzione quindi a non incorrere in comportamenti che mettono a rischio la salute, anche se i buone condizioni fisiche, in particolare per chi si troverà a trascorrere la festività in città o nelle aree critiche (in particolare Sud, isole e Pianura Padana).

Il ministero della Salute consiglia di non uscire durante le ore centrali della giornata, dove le temperature aumentano drasticamente. Ciò significa che bisogna prestare attenzione alle uscite tra le 11 e 18, ed evitare quanto possibile di esporsi direttamente al sole diretto. Per ostacolare il caldo in casa il consiglio è di ricorrere a misure per bloccare la luce solare, come utilizzare tende e/o oscuranti regolabili (persiane, veneziane). È preferibile indossare abiti comodi e leggeri, composti da cotone, lino o altre fibre naturali. Evitare, se possibile, tessuti sintetici che aumentano e trattengono il sudore.

Fondamentale coprire la testa con cappelli leggeri e di colore chiaro, soprattutto se si esce di casa nelle ore di massima esposizione al calore. Un ottimo modo per combattere il caldo è bere tanta acqua, anche quando non si sente lo stimolo della sete, e mangiare frutta fresca. Per chi soffre di malattie cardiache, epatiche o renali, però, l'assunzione di liquidi deve essere moderata e adattata previa consulto medico. Per gli sportivi, infine, è importante cercare di dedicare la mattina presto o la sera tardi all'allenamento, se non si dispone di aree raffreddate da impianti di condizionamento.

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