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Benedetto Croce

Forum in Masseria, istituzioni e imprenditori ospiti di Bruno Vespa: al centro PNRR e ripartenza del Paese 

Una due giorni che ha visto esperti del settore economico e produttivo, politici di Governo e figure autorevoli approfondire tutte le implicazioni pratiche e prospettiche del PNRR

27 Maggio 2022

Prende il via oggi il terzo appuntamento della rassegna Forum in Masseria, l'evento organizzato da Bruno Vespa nella splenida cornice del Salento presso Masseria Li Reni, Manduria. Approfondire tutte le implicazioni pratiche e prospettiche del PNRR con personalità di spicco delle Istituzioni e del mondo delle imprese: questo l’obiettivo della seconda edizione di “Forum in Masseria”, la rassegna organizzata il 27 e 28 maggio 2022.

Il forum sarà strutturato in tre giornate, per un totale di sei panel, tutti moderati da Vespa, e prevedrà un dialogo attivo tra esperti del settore economico e produttivo, politici di Governo e figure autorevoli in campi nevralgici per il sistema Paese. Cibo, salute, digitalizzazione, Sud e infrastrutture: questi gli argomenti che verranno affrontati nel corso della tre giorni, esplorando possibili correlazioni e sinergie.

Tra gli ospiti Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della Repubblica Italiana, Mara Carfagna, Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Luigi Di Maio, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enrico Giovannini, Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Stefano Patuanelli, Ministro delle Politiche agricole, ambientali e forestali, Roberto Speranza, Ministro della Salute, Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia,
Michele Emiliano, Presidente Regione Puglia, Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura, Fabio Lazzerini, Amministratore Delegato ITA, Alessandro Profumo, Amministratore Delegato Leonardo, Francesca Reich, Amministratrice Delegata Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, Walter Ruffinoni, Amministratore Delegato NTT DATA Italia ed EMEA, Giovanna Della Posta, AD Invimit, Stefano Venier, Amministratore Delegato Snam e Maurizio Martina, Vice Direttore Generale FAO.

Partner dell’intera iniziativa sono Confagricoltura, Ferrovie dello Stato Italiane, Maire Tecnimont, Novartis, NTT DATA, Poste Italiane e Siram Veolia, mentre Comin & Partners è il Partner per la Comunicazione. La rassegna è patrocinata dalla Regione Puglia.

Casellati, guerra in Ucraina: "L'Europa sia capace di avere una idea, di parlare con una voce sola"

La Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, dialogando con Bruno Vespa al Forum in Masseria presso Masseria Li Reni, afferma: "Lo dico da europeista convinta: oggi abbiamo di fronte la guerra e una situazione che ha cambiato l'architettura delle potenze internazionali. Spero una via diplomatica che porti al tavolo le due parti in conflitto, la Cina, gli Usa e l'Europa. Ma un'Europa che non sia a rimorchio, che possa decidere tenendo conto delle esigenze degli stati membri. L'Europa sia capace di avere una idea, di parlare una voce sola".

ASviS, Stefanini: "Necessario agganciare il PNRR con gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030"

VIDEO - ASviS, Stefanini: "Necessario agganciare il PNRR con gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030"

Pierluigi Stefanini, Presidente ASviS, a Il Giornale d'Italia:

"Ci auguriamo che questo piano, che ha visto uno sforzo importante da parte del Governo italiano, possa registrare un'accelerazione nella direzione di coinvolgere di più gli enti territoriali e della società civile: cittadini, associazioni, mondo delle imprese. Dobbiamo fare uno sforzo corale, se vogliamo ottenere i risultati che il Piano prevede. Aggiungerei un aspetto per noi critico: nonostante gli sforzi fatti, abbiamo bisogno di agganciare di più il PNRR con l'Agenda dell'ONU al 2030, cioè fare in modo che gli obiettivi entrino a pieno titolo nei programmi che il Governo ha elaborato.

Secondo il nostro punto di vista, le risorse che l'Europa ha messo a disposizione sono ingenti. Probabilmente c'è bisogno di una misura dedicata a tutti gli aspetti della transizione ecologica e l'energia. Con la crisi geopolitica prodotta dalla guerra in Ucraina siamo in una fase di forte sofferenza sul terreno dell'energia in generale, e delle rinnovabili in particolari. Sarebbe una scelta utile e necessaria se l'Europa decidesse di investire più risorse per accompagnare questo cambiamento."

Snam, Venier: "Biometano, un passo verso l'autonomia enegetica: atteso un contributo da 35 mld di metri cubi"

VIDEO - Snam, Venier: "Biometano, un passo verso l'autonomia enegetica: atteso un contributo da 35 mld di metri cubi"

Stefano Venier, Amministratore Delegato di Snam, a Il Giornale d'Italia:

"Oggi abbiamo parlato del contributo che l'economia circolare può dare alla transizione energetica, una parte della transizione ecologia che il Green Deal ha disgenato e che il PNRR ha recepito e definito nei suoi assi fondamentali. Uno dei temi di cui si è parlato è il biometano, un bellissimo esempio di economia circolare, in quanto le componenti organici di rifiuti e di attività agricole possono produrre energia domestica e tornare nell'ambiente attraverso fertilizzanti e quindi rigenerare le risorse. Con l'economia circolare non solo non consumiamo le risorse, ma estraiamo l'energia fondamentale che ci serve in questo momento. Come definisce anche l'ultimo documento RePowerEU della Comunità Europea ci aspettiamo un contributo da 35 miliardi di metri cubi dal biometano, ovviamente i problemi dobbiamo affrontarli e risolverli mettendo insieme delle soluzioni, e il biometano è una di queste."

Farmindustria, Confalone: "Risorse del PNRR utili per promuovere innovazione e ricerca nelle scienze della salute"

VIDEO - Farmindustria, Confalone: "Risorse del PNRR utili per promuovere innovazione e ricerca nelle scienze della salute"

Valentino Confalone, Responsabile Gruppo Terapie Avanzate di Farmindustria:

"Dal panel di oggi è emersa l'opportunità straordinaria che il momento storico che oggi viviamo rappresenta dal punto di vista dell'evoluzione del sistema salute, ma anche del sistema sociale ed economico del Paese. Le risorse del PNRR e le diverse missioni danno la possibilità di dotarsi degli strumenti necessari a migliorare le cura della salute, ma anche ad attrarre investimenti in ricerca e innovazione nelle scienze della salute. Questi sono tutti elementi che rappresentano una possibilità di svolta. Inoltre, possono rendere questi anni degli anni 0 rispetto al futuro dell'evoluzione del sistema salute in Italia dal punto di vista sociale, della sicurezza individuale e collettiva, economico e dell'innovazione."

Barbara Gallavotti: "Creare nuovi strumenti rivolti ai cittadini che forniscano un'informazione corretta"

VIDEO - Barbara Gallavotti: "Creare nuovi strumenti rivolti ai cittadini che forniscano un'informazione corretta"

Barbara Gallavotti, divulgatrice scientifica, a Il Giornale d'Italia:

"La cultura scientifica si costruisce con degli strumenti che vanno dalla scuola ai media, ma anche musei scientifici, che hanno un ruolo importante nel fornire ai cittadini strumenti unici e insostituibili. Questi mezzi di comunicazione devono coesistere, ed è importante che quelli che sono in sofferenza vengano supportati e rinforzati. Inoltre, si può pensare di creare nuovi strumenti, io ho citato il Science Media Center, creato nel 2022 nel Regno Unito e ricreato in altri paesi. Si tratta di uno strumento principalmente rivolto ai giornalisti, ma che si potrebbe pensare in una formula dedicata al grande pubblico, perché può fare da riferimento, fornendo a cittadini e giornalisti delle informazioni scientifiche certificate e tutto l'occorrente per far sì che le persone siano raggiunte da un'informazione corretta."

Carfagna: "Puglia regione virtuosa nella spesa dei fondi europei"

La Ministra per il Sud Mara Carfagna, durante il suo intervento, ha affermato: "La Puglia è una delle regioni più virtuose del Mezzogiorno nella spesa dei fondi europei ed anche delle spesa nel fondo nazionale di sviluppo e coesione che vede alcune amministrazioni centrali dello Stato più indietro rispetto ad alcune regioni".

Leonardo, Alessandro Profumo:“ Per la difesa e la sicurezza digitale servono mappe tecnologiche europee condivise per avere l’Open Strategic Autonomy”

VIDEO- Leonardo, Alessandro Profumo:“ Per la difesa e la sicurezza digitale servono mappe tecnologiche europee condivise per avere l’Open Strategic Autonomy”

Alessandro Profumo, AD Leonardo a Il Giornale d’Italia: “Non si deve rivedere il PNRR bisogna puntare in modo fortissimo sull’innovazione perché ricordiamoci che il PNRR parla fondamentalmente di transizione ecologica, transizione digitale e coesione sociale. Sono tutti temi che hanno alla base l’innovazione proprio per consentire di fare questo passaggio senza creare altri problemi di tipo economico e sociale e quindi penso che l’innovazione sia un elemento vitale. “

“L’Unione Europea si sta muovendo in modo intenso soprattutto nel settore della difesa e sicurezza, la quantità di progetti europei che oggi sono in corso sono molto rilevanti. Certo si può sempre fare di più, bisogna lavorare in modo da creare effettivamente delle mappe tecnologiche europee condivise per avere quella che tutti definiamo Open Strategic Autonomy, un’autonomia strategica aperta che ci consenta di avere capacità europee per presidiare alcuni settori chiave.”

FDI, Meloni: “Mai al Governo con la sinistra, con loro non si possono fare cose utili”

VIDEO - FDI, Meloni: “Mai al Governo con la sinistra, con loro non si possono fare cose utili”

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia durante la rassegna 'Forum in Masseria': "L'idea dell'intesa con Enrico Letta per andare al governo insieme? Non so da dove nasca questa bizzarra ipotesi. E' inventata di sana pianta, mai realmente considerata da nessuno, almeno non da me. Io posso avere molti difetti, tra questi c'è quello del tema della rigidità: nelle posizioni e nelle scelte. Io non credo che si possa fare un governo con la sinistra e fare assieme cose utili. Sono orgogliosamente alternativa alla sinistra, e molto infastidita dall'idea che in Italia per essere presentabili al governo di debba andare con la sinistra. Voglio un governo di centrodestra, e ho detto tante volte che non sono disponibile di andare al governo a qualsiasi costo. Quando toccherà a Fdi governare questa nazione, io non vorrò fare figuracce. L'ipotesi di un governo Fdi-Pd semplicemente non c'è. Io il governo lo voglio fare con il centrodestra. Le idee della sinistra non le condivido e non andrò al governo con la sinistra”

"Non mi ha colpito che Salvini oggi abbia detto che chi prende piu' voti diventa premier. Mi ha colpito che non l'abbia detto sinora: sono le regole che ci siamo sempre dati...Non ho capito la timidezza dimostrata sinora. Ma il fatto che lo abbia chiarito è un fatto necessario giusto e buono. Io chiesi in passato che l'incarico andasse alla Lega nel 2018 ".

Maire Tecnimont, Fabrizio Di Amato: “Per colmare il gap delle competenze lo Stato dovrebbe avere più slancio verso le imprese. Il PNRR va accelerato”

VIDEO - Maire Tecnimont, Fabrizio Di Amato: “Per colmare il gap delle competenze lo Stato dovrebbe avere più slancio verso le imprese. Il PNRR va accelerato”

Fabrizio Di Amato, Presidente Maire Tecnimont a Il Giornale d’Italia: “Abbiamo un’occasione unica in un momento questo abbiamo un Governo con un Ministro dedicato alla transizione ecologica, quindi il tema energetico è tra quelli sul tavolo, con il PNRR abbiamo tanti capitali a disposizione e abbiamo anche tante competenze. Qui ho ascoltato dei dibattiti in cui si parla di questo, per colmare questo gap delle competenze bisognerebbe coniugare di più e avere più slancio da parte dello Stato verso le imprese. Queste hanno un patrimonio culturale e di competenze enorme e credo che queste sfide possono essere colte coniugando questi due elementi, le imprese hanno le nuove tecnologie e ci sono oggi possibilità nel mondo energetico, noi come Gruppo abbiamo investito tantissimo nel fare dei nuovi prodotti che oggi noi importiamo, compreso il gas di sintesi e potrebbe essere una risposta alla soluzione per esempio al problema energetico. Abbiamo stimato che producendo e recuperando tutti i rifiuti che vanno oggi in discarica, si potrebbe produrre circa il 10% del gas necessario per il fabbisogno termoelettrico italiano. Io sono positivo, abbiamo un’occasione unica, dobbiamo rimboccarci le maniche e dare quell’impulso al Paese che tanto si aspetta.”

“Il PNRR va accelerato, credo abbiamo avuto una partenza a rilento perché non abbiamo visto un grande coinvolgimento dell’industria dei privati. La pubblica amministrazione è già presa con mille altre tematiche ma ultimamente vediamo un’accelerazione dei bandi che sono quelli propedeutici ad attivare un sistema industriale. Io sono convinto che se lavoriamo in questa direzione il PNRR può essere un’opportunità straordinaria, immagiamo che tutti questi capitali a disposizione vengono levereggiati con capitali privati e finanziamenti del mondo del credito, noi possiamo moltiplicare per sei quello che oggi sono le somme a disposizione del PNRR.”

Mercitalia Logistics, Gianpiero Strisciuglio: “Per aumentare la competitività del Paese abbiamo previsto 190 mld di investimenti in 10 anni, il 50% di questi al Sud”

VIDEO - Mercitalia Logistics, Gianpiero Strisciuglio: “Per aumentare la competitività del Paese abbiamo previsto 190 mld di investimenti in 10 anni, il 50% di questi al Sud”

Gianpiero Strisciuglio, AD Mercitalia Logistics-Polo Logistica-Gruppo FS Italiane a Il Giornale d’Italia “Il ruolo di Ferrovie dello Stato è decisivo, abbiamo 190 miliardi di investimenti nel nostro Piano di Sviluppo nei prossimi dieci anni, li ha presentati il 16 maggio il nostro AD il dottor Ferraris. Di questi il 50% è al Sud, l’obiettivo è aumentare la competitività del nostro Paese, in particolare del Sud, attraverso una rete di infrastrutture più accessibili integrate, interconnesse, performanti, con un ruolo determinante per il Sud di piattaforma anche logistica per il nostro Paese nel Mediterraneo e verso l’Europa.”

“Ferrovie si è organizzata e ha organizzato il proprio assetto per aumentare l’intermodalità, la competitività nel trasporto delle persone e nella logistica, attraverso il nostro polo passeggeri e il polo della logistica. L’intermodalità necessità di un adeguamento e miglioramento delle strutture, ma anche del servizio, per questo Ferrovie si è organizzata per migliorare l’intermodalità connettendo meglio le infrastrutture, utilizzando i terminal, conferendo maggior accessibilità delle infrastrutture, sia per la mobilità delle persone e sia per la logistica, in questo il Sud ha un ruolo determinante.”

“Grandissimo è l’impegno di tutto il nostro Gruppo per realizzare quello che è previsto nel PNRR, per portare avanti questi progettualità anche attraverso l’introduzione di nuove persone, nuove risorse, abbiamo 40mila assunzioni da fare nel nostro Piano e quindi siamo molto concentrati per realizzare quello che è previsto nel PNRR.”

 

NNT DATA Italia, Walter Ruffinoni: “Per il PNRR bisogna puntare sul capitale umano e per questo abbiamo investito a Bari e nei giovani”

VIDEO - NNT DATA Italia, Walter Ruffinoni: “Per il PNRR bisogna puntare sul capitale umano e per questo abbiamo investito a Bari e nei giovani”

Walter Ruffinoni, AD NNT DATA Italia a Il Giornale d’Italia:  “Eventi come questo sono l’occasione per fare un po’ il punto di come il Paese si sta muovendo in un momento molto particolare in cui siamo nel piano del PNRR. C’è uno strumento incredibile e nuovo e quindi è un momento per fare un bilancio e capire dove stiamo andando come nazione. Tra i temi che mi hanno colpito, l’attenzione verso il Sud, non solo perché siamo in una bellissima location in Puglia, ma il Sud ha un’opportunità che non ha mai avuto nella storia, di approfittare di questo momento investendo e non spendendo. Un po’ il rischio che si vede nel PNRR che diventi solo un grande piano edilizio, bisogna puntare molto sul capitale umano e questo è anche uno dei motivi per cui noi abbiamo investito a Bari, dove abbiamo aperto un nuovo ufficio e vogliamo crescere nel futuro, perchè crediamo che i giovani del Sud abbiano un grande talento e vogliamo dare un’opportunità a loro per rimanere qui e lavorare sul mondo delle tecnologie del futuro.”

“Le competenze adesso sono fondamentali, gran parte del PNRR è finalizzato per investimenti infrastrutturali, struttura edilizia e scolastica, quello che manca è il capitale umano. L’Indice DESI che dà un po’ la situazione di come si trova il Paese nell’adozione delle competenze digitali, noi siamo 24esimi su 27, quindi è lì che bisogna lavorare per creare competenze. Cosa si può fare: investire sulla scuola, sugli ITS, spingere i ragazzi e soprattutto ragazze a frequentare corsi di studi sulle tecnologie, le cosiddette lauree STEM. Questo rappresenta un’opportunità incredibile perché ci sarà un grandissimo aumento della domanda e delle richieste e quindi abbiamo un bisogno disperato di giovani, ragazzi e ragazze che abbiano questo curriculum.”

INVIMIT, Giovanna Della Posta: “La digitalizzazione della progettualità è quello che può fare la differenza per avere un Paese migliore e più sostenibile”

VIDEO - INVIMIT, Giovanna Della Posta: “La digitalizzazione della progettualità è quello che può fare la differenza per avere un Paese migliore e più sostenibile”

Giovanna Della Posta, AD INVIMIT a Il Giornale d’Italia: “Occupandomi di patrimonio immobiliare pubblico è logico che l’immobile è sempre il contenitore dove pensiamo di mettere un progetto, quindi quando si parla di progettualità c’è sempre un contenitore. Quanto più noi lavoriamo sul digitale, immaginiamo un Digital Twin di un immobile, saremo molto più veloci e soprattutto performanti, ricordiamoci che tutti i progetti che verranno messi in campo devono autosostenersi dopo e quindi è chiaro che la digitalizzazione della progettualità diventa l’asse portante, quello che può fare la differenza per avere un Paese migliore e più sostenibile.”

“C’è un’urgenza di pensare alle nuove generazioni che è insito nella sostenibilità, io dico che però c’è anche un’urgenza di guardare alla precedente generazione, perché il Covid ci ha insegnato, come quelli che sono rimasti più esposti sono proprio i nostri nonni e i nostri genitori. Quindi la sostenibilità va vista sia guardando al passato, ma anche guardando al futuro e questa urgenza è anche un po’ l’urgenza di conciliare questi passaggi generazionali per noi che siamo la generazione di mezzo e abbiamo questa responsabilità.”

Borsa Italiana, Fabrizio Testa: “Le aziende quotate ora devono guardare a fare gli upgrade nelle infrastrutture e nel digitale”

VIDEO - Borsa Italiana, Fabrizio Testa: “Le aziende quotate ora devono guardare a fare gli upgrade nelle infrastrutture e nel digitale”

Fabrizio Testa, CEO Borsa Italiana a Il Giornale d’Italia: “All’interno della Borsa abbiamo grossi osservatori, una è la digitalizzazione dei mercati finanziari, dove abbiamo un ruolo cruciale soprattutto ora che siamo entrati in Euronext. Il primo passo il 6 giugno con il trasferimento del Data Center da Londra a Ponte San Pietro in provincia di Bergamo e da lì passeranno il 25% delle negoziazioni azionarie. All’inizio del prossimo anno i mercati di Borsa, che adesso sono nella vecchia infrastruttura londinese, passeranno sull’infrastruttura unica di Euronext e lì si vedranno i benefici di avere intermediari e investitori in un network allargato.”

“Le aziende, quelle già quotate e già sui nostri network, continuano a gestire il loro business e la Borsa dà una visione real time di come vanno e di com’è l’impatto geopolitico nei loro business. C’è la grossa incognita dell’inflazione e di come continueranno a muoversi le banche centrali. In questi momenti le quotate che si sono date una struttura solida devono guardare a fare quegli upgrade, se necessari, nelle infrastrutture e nel digitale e ormai tutte le aziende sono digitali. I nuovi che si stanno avvicinando al mercato dei capitali, in questo momento sono un po’ in difficoltà per la situazione geopolitica. Fino ad oggi abbiamo avuto sette nuove quotazioni, abbiamo ancora una buonissima pipeline, ovviamente stanno alla finestra per vedere quando è il momento opportuno per arrivare in Borsa, siamo positivi e c’è una grande volontà di fare questo passo perché tutti ne capiscono i benefici.”

TIM, Salvatore Rossi: “Il PNRR: occasione per far fare all’Italia e al Sud il salto che porterebbe l’intera economia nella modernità, che oggi è il digitale”

VIDEO - TIM, Salvatore Rossi: “Il PNRR: occasione per far fare all’Italia e al Sud il salto che porterebbe l’intera economia nella modernità, che oggi è il digitale”

Salvatore Rossi, Presidente TIM a Il Giornale d’Italia: “Il futuro possiamo immaginarlo in vari modi, anche in negativo. Il PNRR costituisce una occasione imperdibile per far fare all’Italia e al suo Sud quel salto che merita di fare e che potrebbe portare l’intera economia nella modernità e la modernità al giorno d’oggi è il digitale. Però l’occasione di questi soldi del PNRR potrebbe anche essere sprecata, perché questo non richiede sono investimenti in mura, capannoni, chiede molto di più, che si riformino la scuola, l’Università, l’ordinamento giuridico, tutto questo è molto difficile da fare in un Paese come l’Italia e questa è l’occasione per farlo. Se sarà fatto il futuro potrà essere molto più roseo del presente.”

“I fondi stanziati dal PNRR sono tantissimi, un cifra enorme che non si è mai vista prima, il punto non è il quantum, non è quanti soldi abbiamo ma come fare a spenderli bene. Il Governo italiano combatte adesso e sta facendo di tutto per spenderli bene, ci sono punti di vista diversi in ogni coalizione, ma io sono fiducioso che questo Governo possa portare in porto l’operazione Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in modo positivo.”

“Per fare questo salto nell’era digitale ci vogliono competenze specifiche ma diffuse che soltanto un sistema scolastico e universitario messo all’altezza di fabbricarle può fare, questo è difficile perché scuola e Università in Italia sono aggravate da decenni e decenni di norme fuorvianti che guardano al passato non al presente e al futuro, ma questa è una cosa che va fatta assolutamente.”

ITA, Fabio Lazzerini: “Il nostro ruolo è ridurre il gap che l’Italia ha nei collegamenti intercontinentali diretti, che migliorano affari e attrattività del Paese”

VIDEO - ITA, Fabio Lazzerini: “Il nostro ruolo è ridurre il gap che l’Italia ha nei collegamenti intercontinentali diretti, che migliorano affari e attrattività del Paese”

Fabio Lazzerini, AD ITA Il Giornale d’Italia: “Dobbiamo immaginare un futuro che come prima cosa deve avere l’ambizione di far diventare questo Paese quello che merita di essere, ovvero una delle più grandi potenze economiche mondiali. Giusto avere questa ambizione perché le caratteristiche per esserle le abbiamo tutte. Una delle componenti fondamentali del PNRR è la connettività, noi che siamo nel business del trasporto aereo viviamo di connettività, ogni civiltà umana ha prosperato ed è cresciuta quando è riuscita a mettersi in collegamento con altre parti del mondo, per commercio, scambiare idee e crescere. La connettività che è la cifra principale del programma Next Generation EU, così come interpretato dal Governo italiano incontra questo obiettivo, non lasciare più delle parti del Paese isolate, metterle in collegamento. Gran parte del PNRR va per investimenti strutturali dei trasporti, prevalentemente ferroviari, il nostro lavoro come compagnia aerea è integrare la nostra piattaforma aerea con questi modelli di sviluppo del territorio per portare i cittadini italiani e stranieri in Italia, con una connettività sempre più dedicata al livello internazionale e intercontinentale. Il nostro ruolo è ridurre il gap che storicamente l’Italia ha avuto nei collegamenti intercontinentali diretti. Ogni volta che c’è un collegamento intercontinentale diretto migliorano gli affari per le nostre imprese e migliora l’attrattività del Paese dal punto di vista turistico, quello è il nostro obiettivo. Fin da quest’anno abbiamo lanciato importanti destinazioni di lungo raggio intercontinentali e durante tutto l’arco del piano continueremo ad aumentarli.”

“Il PNRR è assolutamente solido, è chiaro che la situazione geopolitica introduce un’ulteriore incertezza rispetto a quando è nato che era solo legato a rimediare le conseguenze della pandemia. Il PNRR è solito, ben finanziato, stiamo parlando di cifre che il nostro Paese non ha mai visto negli ultimi 30 anni di storia. Adesso bisogna dedicarsi a fare l’execution, le aziende che vanno bene sono quelle che riescono a trasformare la strategia in azioni concrete, adesso dobbiamo dedicarci a quello, a far diventare questo programma investimenti sul territorio, penso che basteranno e saranno sufficienti.”

Di Maio: "Salvini a Mosca? Se si parla con Putin, con Putin ci parla Draghi. Consiglio molta prudenza"

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervistato da Bruno Vespa in occasione del panel che conclude il Forum a proposito delle intenzioni di Matteo Salvini di andare a Mosca sottolinea:

"Il governo italiano non sapeva di questa intenzione, quanto passi fra intenzione e ciò che accadrà non lo so, fatto sta che queste vicende richiedono ulteriore responsabilità, in un momento così delicato e la postura del Paese che viene rappresentata. Se si parla con Putin, con Putin ci parla Draghi. Consiglio molta prudenza. Andare a Mosca e' una cosa complicata. Ognuno di noi quando fa un'azione del genere rappresenta tutto il Paese"

Forum in Masseria, Bruno Vespa: “Giorgia Meloni futuro premier? Potrebbe esserlo, anche se in Italia bisogna sempre essere prudenti”

VIDEO -Forum in Masseria, Bruno Vespa: “Giorgia Meloni futuro premier? Potrebbe esserlo, anche se in Italia bisogna sempre essere prudenti”

Bruno Vespa, durante il Forum in Masseria organizzato a Manduria, ai microfoni de Il Giornale d’Italia: “Sono stai due giorni di grande interesse direi superiore alle attese, la presenza del Presidente del Senato, di cinque ministri e di Giorgia Meloni, ma al di là di questo ci sono stati molti amministratori delegati di società chiave per lo sviluppo italiano e ci hanno aperto davvero il fronte su quello che questo Paese può veramente diventare, speriamo di non sprecare questa occasione.”

Sull’intervista a Giorgia Meloni, indicata da alcuni come il possibile futuro premier, Vespa risponde: “Il futuro premier è nelle mani di Dio, in Italia bisogna sempre essere prudenti perché nel giro di un anno è sempre cambiato tutto, potrebbe esserlo, è una possibilità, ma questo lo sapremo solo l’anno prossimo e nemmeno presto.”

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