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Poste Italiane e MAECI, siglato un protocollo d'intesa per l'offerta di servizi logistici nel quadro del Piano d'azione per l'export italiano

Grazie a questa intesa, Poste Italiane sarà inoltre al fianco della Farnesina nella progettazione e realizzazione di campagne istituzionali e informative a supporto delle imprese, favorendo il coordinamento con tutti gli attori del sistema Italia

12 Febbraio 2026

Poste Italianeguidato dalla AD Matteo Del Fante e dal direttore generale Giuseppe Lasco, ha siglato un protocollo d'intesa con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, alla presenza del ministro Antonio Tajani, che prevede l'offerta di servizi logistici nel quadro del Piano d'azione per l'export italiano.

Un legame, quello tra Poste Italiane e Ministero degli Esteri, che si rafforza sempre di più e mira a promuovere il made in Italy nel mondo.

Le dichiarazioni del Ministro Antonio Tajani

Noi puntiamo moltissimo alla crescita dei nostri esportazioni. Oggi siamo alla 4.ª potenza commerciale mondiale e vogliamo fare ancora di più. Abbiamo un obiettivo da raggiungere 700 miliardi di export entro fine 2027, siamo a 623 e mezzo. L'accordo composto sicuramente ci permetterà di fare un salto di qualità e quindi un accordo operativo che servirà anche poi a noi per presentare in Paesi stranieri non soltanto un trasportatore importante di prodotti italiani, ma anche una azienda fiore all'occhiello del nostro Paese per l'alto livello tecnologico che ha raggiunto e quindi sarà anche un altro strumento per far conoscere il made in Italy. La qualità è italiana, quindi un doppio accordo di fatto Poste come azienda ma anche poste come erogatori di servizi per far crescere le esportazioni italiane. Io sono convinto di questo rapporto privilegiato e fin dall'inizio credo che potremo fare moltissime cose assieme.

Il protocollo d'intesa si concentra su iniziative integrate e capillari. L'accordo fa leva anche sulle molteplici competenze di Poste Italiane nei servizi logistici per l'export e nella dotazione di strumenti a supporto dell'internazionalizzazione delle imprese.

Le affermazioni di Matteo del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane

Ci siamo rafforzati in questi anni in Italia e adesso forse è anche il momento di cominciare a guardare fuori, sia per le attività di supporto alle imprese che esportano. Uno. Due. Per le attività che riguardano la nostra base di investitori, più del 50% degli azionisti di mercato di Poste sono residenti all'estero. Essendo che siamo una storia di successo, col Ministero possiamo sicuramente andare a collaborare con alcune poste in alcuni Paesi ritenuti strategici per il nostro Governo per supportare la crescita degli operatori postali nei in quei Paesi.

Grazie a questa intesa, Poste Italiane sarà inoltre al fianco della Farnesina nella progettazione e realizzazione di campagne istituzionali e informative a supporto delle imprese, favorendo il coordinamento con tutti gli attori del sistema Italia.

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