Giovedì, 12 Febbraio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Roberto Garofoli alla presentazione di “Governare le fragilità”:” Le minacce non sono solo militari ma anche cyber”

 Roberto Garofoli, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, è stato intervistato da  Il Giornale d’Italia in occasione della presentazione del libro "Governare le fragilità" dove ha messo in luce quanto siano varie le minacce in termini di sicurezza nazionale

12 Febbraio 2026

 Roberto Garofoli, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato, è stato intervistato da  Il Giornale d’Italia in occasione della presentazione del libro Governare le fragilità, di cui è coautore insieme Bernardo Giorgio Mattarella. Nell’intervista ha messo in luce quanto siano varie le minacce in termini di sicurezza nazionale.

Da dove nasce l'idea di questo libro?

Questo libro in realtà nasce diversi anni fa, però venendo all’anno in cui lo abbiamo scritto, cioè il 2024, è nato fondamentalmente dalla consapevolezza che il mondo era già allora profondamente in cambiamento, che il rapporto tra le aree del mondo e tra i Paesi era sempre più improntato non più a logiche di cooperazione, ma di competizione, e che quindi, conseguentemente, in un contesto di competizione, non soltanto l’Europa, ma anche i singoli Stati, devono attrezzarsi ad essere competitivi. Infatti, la competitività è una delle chiavi che abbiamo utilizzato, anche per mettere a fuoco, selezionare e identificare le questioni di cui ci occupiamo. Noi non ci occupiamo di tutto, ci occupiamo di alcuni temi, e tra questi temi, quelli che a nostro avviso incidono sulla capacità del nostro Paese di competere.

Uno dei temi che trattate nel libro è la sicurezza nazionale. Come mai questo è un grave problema?

Ecco, in realtà, le due chiavi che utilizziamo per individuare le questioni di cui occuparci sono per l’appunto, come dicevo, la competitività da un lato e la sicurezza nazionale dall’altro. La sicurezza nazionale è un tema che negli ultimi anni ha assunto carattere, cruciale, perché le guerre sono alle porte dell’Europa. L’Europa innanzitutto, ma poi anche i singoli Stati, devono valutare se hanno apparati non solo militari, ma anche sistemi istituzionali adeguati ad assicurare livelli accettabili di sicurezza. Le minacce sono variegate, non si tratta solo di minacce militari, ma anche cyber o legate alla disinformazione, ci chiediamo quindi se il nostro sistema istituzionale sia adeguato e se abbia un’organizzazione all’altezza delle sfide da fronteggiare.

 

 

 

 

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti