07 Febbraio 2026
"Cosa ne pensa dei fischi ricevuti da JD Vance alla Cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali? - È sorprendente perché la gente lo apprezza. Non viene fischiato in questo Paese". Questa la risposta data dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo che ieri sera, durante la sfilata della delegazione statunitense alla Cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina, il vice Vance è stato accolto dai fischi.
Non è stata "gradita" a Milano la presenza del vicepresidente Usa JD Vance, atterrato a Malpensa con la famiglia giovedì 5 Febbraio (scortato da 45 auto e van blindati con tanto di appostamento cecchini sui tetti in prossimità del suo alloggio) e già ieri oggetto di proteste studentesche per le strade del capoluogo lombardo. L'imbarazzante figura è stata fatta però proprio allo Stadio San Siro, giunto in rappresentanza della delegazione Usa che da oggi inizierà le competizioni come da programma. Inquadrato sugli schermi, il pubblico ha iniziato a fischiargli contro, in segno di protesta contro le politiche repressive adottate dall'ICE e presenti anche in Italia in occasione dei Giochi. La delegazione Usa è stata applaudita, così come quella ucraina.
Fischi invece anche contro Israele, la cui partecipazione ai giochi è stata fortemente osteggiata: la delegazione si è presentata con due portabandiera, Jared Firestone (skeleton) e Mariia Seniuk (pattinaggio artistico). Imponenti manifestazioni contro Vance, l'ICE e Israele si sono svolte durante tutta la giornata di ieri, a partire dalla zona del Politecnico di Milano. Nonostante i fischi, Vance e la moglie Usha sono apparsi di buon umore, battendo le mani e salutando i tifosi riuniti. Trump, dagli Usa, interrogato su ciò che è avvenuto, ha glissato: "Strano, qui in patria è apprezzato".
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