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Milano, proteste contro presenza Ice alle Olimpiadi in piazza XXV Aprile: "Non li vogliamo, no alle squadracce in Italia" - VIDEO

In piazza diversi cartelli e slogan contro le forze statunitensi che saranno presenti alle Olimpiadi: "No alla squadracce", "Andate a casa", "Fuori dall'Italia"

31 Gennaio 2026

Sono almeno due le manifestazioni organizzate per protestare contro la presenza dell'Ice alle Olimpiadi di Milano Cortina. La prima è in programma sabato 31 gennaio ed è rivolta in particolare contro la presenza in città di agenti dell’Ice, che dovrebbero essere tre funzionari operativi presso il consolato degli Stati Uniti. La seconda è prevista per sabato 7 febbraio ed è invece una protesta contro i Giochi olimpici in generale.

Alla manifestazione del 31 gennaio hanno aderito tutti i partiti di opposizione, da Rifondazione Comunista ad Azione, passando per Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Più Europa e Italia Viva. Partecipano anche Cgil e Anpi. L’appuntamento è fissato per le 14.30 in piazza XXV Aprile, con l’invito ai partecipanti a portare fischietti per emulare le proteste avvenute in Minnesota. Potrebbero essere presenti alcuni leader nazionali: al momento è stata annunciata la partecipazione di Riccardo Magi, segretario di Più Europa, mentre non sarà presente il sindaco di Milano, Beppe Sala, il quale nei giorni scorsi si era però espresso sul tema: "Non ci rappresentano e non sono i benvenuti a Milano", ha affermato il sindaco meneghino.

In piazza si vedono cartelli, fischietti e slogan contro l'Ice: da "Andate a casa" a "No alle squadracce", diverse le contestazioni.

La seconda iniziativa è stata invece convocata dai centri sociali, con la partecipazione dell’area antagonista. Il ritrovo è previsto alle 15 in piazza Medaglie d’Oro, a breve distanza dal Villaggio Olimpico di Scalo Romana. L’allerta, tuttavia, scatterà già nei giorni precedenti: il rinominato “Cio – Comitato Insostenibili Olimpiadi” ha infatti annunciato una mobilitazione a partire dal 5 febbraio, giorno in cui la fiamma olimpica attraverserà la città, fino a domenica 8 febbraio.

Nel frattempo, il tema della presenza dell’Ice a Milano è stato al centro anche di un duro intervento di Steve Bannon, ex consigliere del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. In un’intervista a Repubblica, Bannon ha usato toni molto aspri contro i manifestanti: “Fuck you Italia”, ha dichiarato, chiedendo di essere citato letteralmente. “Gli Usa – ha aggiunto – forniscono un massiccio aiuto per la sicurezza. Se non lo volete lo togliamo, tanto siete scrocconi che vi approfittate di noi. Non dovremmo mandare l’Ice, l’Fbi, il Dhs, così non avreste protezione da tutti i cattivi soggetti e i terroristi che avete fatto entrare. Meglio così, risparmiamo soldi. Anzi, ritiriamo la squadra dai Giochi, non potrebbe fregarmene di meno”.

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