30 Gennaio 2026
Bambino cammina sotto la neve, fonte: Instagram, @leggo
È stato sospeso e denunciato l'autista che ha lasciato a piedi Riccardo, il bambino che aveva preso l'autobus ma è stato fatto a scendere a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, per aver pagato biglietto regolare e non quello olimpico da 10 euro. La famiglia ha sporto querela per abbandono di minore contro Dolomiti Bus e contro l’autista del mezzo dove è avvenuta la vicenda. L'uomo è dipendente della società veneziana La Linea che esegue il servizio in subaffidamento.
Il bambino ha percorso sei chilometri sotto la neve ed è tornato a casa in ipotermia. "Non sentivo le gambe, facevo fatica a camminare" ha detto Riccardo. La mamma Sole Vatalaro: "Mio figlio ha percorso a piedi la pista ciclabile per non rimanere sul ciglio della Statale ma non era stata spazzata dalla neve. Non aveva il cellulare con sé e per questo motivo non ci ha potuti contattare". Quando Riccardo è arrivato a casa "aveva le labbra viola, non riusciva a parlare. I suoi jeans erano bagnati fino a metà coscia. Non arretrerò di un centimetro nel chiedere giustizia".
Autista sospeso e apertura di un'inchiesta. Questi i risvolti che fanno seguito alla vicenda del bambino lasciato a piedi dall'autobus e tornato a casa in ipotermia. Riccardo è stato fatto scendere a San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, perché sprovvisto del biglietto maggiorato nella tratta tra Calalzo e Cortina d'Ampezzo. Dopodiché, ha percorso sei chilometri per arrivare a casa sua a Vodo di Cadore. Il bambino ha dichiarato di non voler salire mai più su quell'autobus.
Vatalaro si dice "contenta che quell'autista sia stato sospeso". "Dolomiti Bus ci ha già chiesto scusa. La temperatura di mio figlio era arrivata a 35 gradi, abbiamo anche un certificato medico. Non è andato a scuola il giorno dopo", ha aggiunto.
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