30 Gennaio 2026
Le immagini satellitari acquisite prima e dopo la frana di Niscemi, analizzate dai topografi dei Vigili del Fuoco insieme alla società Vantor, documentano in modo chiaro lo spostamento del versante interessato dal dissesto.
L’animazione in formato GIF (Graphics Interchange Format) mette in luce il cedimento graduale del terreno e permette di osservare le modifiche nella morfologia del pendio. Uno strumento che offre indicazioni utili sia per la stima dei danni sia per il monitoraggio dell’evoluzione del fenomeno, spiegano i Vigili del Fuoco nel diffondere la sequenza grafica.
La frana è stata provocata dalle intense condizioni meteorologiche associate al ciclone Harry e ha reso necessario lo sgombero di oltre 1.500 persone, trasferite in zone considerate più sicure. Al momento non si registrano vittime né feriti.
Nel frattempo il governo ha proclamato lo stato di emergenza per Sicilia, Sardegna e Calabria, mentre la Protezione civile è impegnata nel coordinamento delle verifiche geologiche e degli interventi di messa in sicurezza del territorio.
La situazione drammatica che sta interessando Niscemi tuttavia si sarebbe potuta evitare. Secondo documenti analizzati dal Giornale d'Italia, da diversi anni si era paventato un possibile rischio frane e cedimento del terreno, avvisando le autorità, che però non sono intervenute.
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