30 Gennaio 2026
Agenti Ice Usa in Italia alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Beppe Sala attacca la presenza dell’ICE alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, cavalcando la polemica con tempismo sospetto, ora che gli Stati Uniti sono guidati da Donald Trump.
Peccato che l'Homeland Security Investigations, il ramo investigativo internazionale del Dipartimento per la Sicurezza Interna, si occupi di criminalità transnazionale da sempre. Ed è presente da anni anche in Europa, dentro un quadro diplomatico e investigativo consolidato. HSI è l’unità investigativa internazionale del Dipartimento per la Sicurezza Interna degli Stati Uniti.
Non è la pattuglia che fa controlli per strada in Minnesota o nei sobborghi americani. È la componente che lavora su criminalità transnazionale: traffico di esseri umani, reti di sfruttamento, riciclaggio, cybercrime, traffici illeciti che attraversano confini e giurisdizioni. È un’agenzia che opera soprattutto attraverso cooperazione, scambio informativo, analisi e coordinamento con autorità straniere.
Ed è esattamente l’unità dell’HSI che sarà presente a Milano.
La cooperazione internazionale in materia di sicurezza è accettata, anzi rivendicata, quando rientra in una narrazione politicamente neutra o gradita. Diventa invece improvvisamente sospetta quando il partner è associato a un governo o a una stagione politica che non piace.
Maliziosamente, ritengo che la pressione esercitata sia voluta, soprattutto perché chi la mette in gioco dovrebbe, senza alcuna difficoltà, essere timidamente informato. Ma è molto più strategico prendere la sigla dell’ICE, la quale in questo periodo si vede carica di significati nel dibattito interno americano, trasformandola in una scorciatoia polemica che ignora volutamente la distinzione tra le diverse funzioni al suo interno. In questo scenario l’HSI, che opera sul piano investigativo internazionale, viene sovrapposta alla dimensione di enforcement migratorio domestico.
Inoltre, ricordiamo sommessamente che funzionari stranieri non possono operare con poteri di polizia in Italia senza precisi limiti giuridici. La presenza di personale di collegamento non trasferisce sovranità. Ordine pubblico, poteri coercitivi e responsabilità restano nazionali. Non è giuridicamente possibile parlare di “polizia americana in Italia”, that’s it.
Casi simili non sono una novità, semplicemente in passato non venivano trasformati in polemiche nazionali poichè non politicamente utili.
Ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 la Francia ha schierato circa 35.000 tra poliziotti e gendarmi, affiancati da personale straniero invitato con funzioni di supporto. In quel contesto, ufficiali britannici della National Police Chiefs’ Council e funzionari dell’Australian Federal Police hanno lavorato in coordinamento con la polizia francese per scambio informativo e assistenza operativa, sempre sotto la supervisione delle autorità ospitanti. Una prassi consolidata per eventi globali.
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