06 Febbraio 2026
"Ci siamo incontrati col vicepresidente l'ultima volta a Roma in occasione dell'inaugurazione del papato di papa Leone e oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi": queste le parole pronunciate dalla premier Giorgia Meloni alla presenza del vicepresidente degli Usa JD Vance atterrato ieri, 5 Febbraio, con la famiglia all'aeroporto di Malpensa per assistere alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina attesa per questa sera, dalle ore 20.
Occhi del mondo puntati sull'Italia, mentre in Prefettura Giorgia Meloni dà il benvenuto al vice di Trump, Vance, e al Segretario di Stato Usa Marco Rubio. La premier, accogliendo il vice a Milano, ha colto l'occasione per ribadire i legami di cooperazione e alleanza che uniscono i due Paesi, lasciando intendere come l'incontro tra le parti costituisce l'occasione per tornare a fare il punto su dossier internazionali cruciali e per "confrontarci sulle nostre relazioni bilaterali". Due le occasioni di visita di Vance in Italia: oltre a quella di oggi, "l'inaugurazione del papato di papa Leone" ha detto la premier, entrambe circostanze che "raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l'Occidente, che è alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme".
Palazzo Chigi, in una nota istituzionale, ha parlato di "comunanza di vedute" su "principali sfide globali", come "la sicurezza energetica e la creazione di catene di approvvigionamento sicure e affidabili per i minerali critici". Italia e Stati Uniti "intrattengono rapporti molto significativi da sempre" ha dichiarato Meloni preannunciando lavori sul "rafforzamento della cooperazione" tra le parti, e discutendo con la delegazione Usa di temi come il Venezuela e l'Iran, che proprio oggi in Oman ha tenuto il primo round negoziale con Washington.
Dal canto suo, Vance, dopo aver fatto i complimenti sul "lavoro eccezionale con i giochi olimpici" e dopo aver dichiarato di aver sempre atteso questo momento ("Io e mia moglie eravamo eccitati e volevamo venire alle Olimpiadi praticamente da quando sono diventato vicepresidente e sono contento che tutto sia andato bene), ha confermato le parole della premier parlando di regole e valori "condivisi". Intanto però, a poche ore dall'apertura dei Giochi e dal taglio del nastro della XXV edizione dei Giochi olimpici invernali alla Stadio San Siro, in centro a Milano sono numerosi i manifestanti scesi in piazza per protestare contro la presenza dell'ICE in Italia dopo gli ultimi avvenimenti a Minneapolis.
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