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Luigi Orfeo (SIN): "Mettere in atto politiche sociali per conciliare il desiderio di maternità e lavoro"

Luigi Orfeo, Presidente SIN: "Uno dei problemi più grandi è proprio il ritardo con cui le donne e le coppie decidono di fare un figlio. L'età media al momento del primo parto ha superato i 32 anni in Italia: dobbiamo lavorare per risolvere un’emergenza che mette a rischio il futuro identitario del nostro Paese". L'intervista a Il Giornale d'Italia

12 Maggio 2022

Luigi Orfeo, Presidente SIN, a Il Giornale d'Italia:

"Questi stati Generali della Natalità sono veramente importanti perché mettono insieme tutti coloro che sono interessati a questa vera emergenza della nostra società. Il bello dell'organizzazione è stato mettere insieme non solo la parte sanitaria, ma anche quella politica, imprenditori e università, perché tutti dobbiamo lavorare per risolvere un’emergenza che mette a rischio il futuro identitario del nostro Paese. Ci aspettiamo che qualcosa possa cambiare soprattutto per quanto riguarda le politiche a sostegno della famiglia e di quei ragazzi vogliono mettere su famiglia e che oggi purtroppo non riescono a farlo.

Uno dei problemi più grandi è proprio il ritardo con cui le donne e le coppie decidono di fare un figlio. L'età media al momento del primo parto ha superato i 32 anni in Italia: dopo i 30 anni è chiaro che la salute riproduttiva non è la stessa che a 20 anni, il rischio di avere un fallimento nel concepimento è più alto, insieme a quello di patologie nella gravidanza e successivamente nel neonato. Bisogna incentivare i giovani a fare i figli un po’ più presto e farne un po’ di più. Naturalmente la colpa non è loro, ma bisogna mettere in atto tutte le politiche sociali che servono a conciliare il desiderio di maternità con un’attività lavorativa che sia soddisfacente per la donna."

A proposito delle vaccinazioni sui più piccoli, Luigi Orfeo commenta:

"Noi naturalmente siamo favorevoli a tutti i tipi di vaccinazione, perché è uno strumento a basso costo ed alto risultato, forse il migliore che abbiamo. "Prevenire è meglio che curare", e con le vaccinazioni riusciamo a prevenire qualsiasi tipo di malattia. Anche per quanto riguarda il Covid bisogna vaccinare reticenza a vaccinare i bambini più piccoli. In realtà, sulla fascia 5 10 anni i risultati non son stati cosi brillanti come ci aspettavamo: solamente un 30% della popolazione si è vaccinata."

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