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Viabizzuno chiude il 2025 con fatturato a 74 milioni di euro (+48%) e EBITDA margin al 23%; focus su sviluppo internazionale

L’azienda bolognese del Gruppo Clessidra conferma crescita sostenuta: ordini +56% dal 2017, produzione Made in Italy consolidata, export al 60% e obiettivo EBITDA 2026 a 20 milioni di euro

10 Febbraio 2026

Viabizzuno chiude il 2025 con fatturato a 74 milioni di euro (+48%) e EBITDA margin al 23%; focus su sviluppo internazionale

Corrado Colli, CEO di Viabizzuno

Viabizzuno (gruppo Clessidra) chiude il 2025 con fatturato a 74 milioni di euro (+48%) e EBITDA margin al 23%; focus su sviluppo internazionale

Viabizzuno, azienda bolognese specializzata in soluzioni illuminotecniche di alta gamma e facente capo al Gruppo Clessidra, archivia il 2025 con risultati economici in forte crescita. Il fatturato ha raggiunto i 74 milioni di euro, mentre l’ordinato complessivo, comprensivo degli ordini acquisiti e non ancora fatturati, si è attestato a 78 milioni, in netto aumento rispetto ai circa 50 milioni del 2017. La redditività è in continuo miglioramento, con un EBITDA margin salito al 23%, a riflettere l’efficacia delle scelte industriali, organizzative e della nuova governance.

Per l’esercizio in corso, il Gruppo conferma l’obiettivo di ulteriore crescita, puntando a un EBITDA di 20 milioni di euro nel 2026, grazie a nuovi investimenti, all’ampliamento del portafoglio prodotti e al consolidamento delle relazioni con architetti, progettisti e grandi clienti internazionali.

Il percorso di sviluppo di Viabizzuno è iniziato nel gennaio 2022 con l’ingresso del fondo Clessidra, che ha promosso e guidato una trasformazione culturale e manageriale dell’azienda, basata sul rafforzamento del management team, su un piano strutturato di investimenti e sulla crescita anche per linee esterne, fattori che hanno impattato positivamente sulle performance e sulla competitività del gruppo.

"I risultati del 2025 dimostrano che lo sviluppo sostenibile nasce dall’equilibrio tra persone e numeri", sottolinea Corrado Colli, CEO di Viabizzuno. "Abbiamo investito nella crescita delle competenze, nella qualità dei luoghi di lavoro e in un modello organizzativo capace di diffondere responsabilità e visione. La performance economica è la naturale conseguenza di questo percorso".

Sul fronte industriale, Viabizzuno ha completato operazioni mirate di crescita per linee esterne, acquisendo a fine 2023 Stealth Light e ad agosto 2025 Iosco Group, storica unità produttiva che assembla oltre il 70% dei prodotti del gruppo. Le acquisizioni hanno permesso di completare la gamma prodotti, internalizzare competenze chiave, migliorare il controllo dei processi e consolidare una produzione interamente Made in Italy, distribuita su tre unità produttive dirette.

Attualmente, circa il 60% della produzione di Viabizzuno è destinata all’export. Oltre all’Italia, le principali aree di riferimento sono Europa centrale, Cina e Stati Uniti, con performance positive, mentre Medio Oriente e Nord Europa registrano una forte crescita. Per il futuro si prevede un ulteriore sviluppo internazionale tramite i “laboratori di luce”, oggi presenti in 11 città nel mondo, con la missione di continuare a illuminare con soluzioni di luce uniche negozi di lusso, hotel, musei, uffici e residenze prestigiose con prodotti di design iconici di grande bellezza.

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