10 Febbraio 2026
Stefanos Tsamousis, General Manager di Roche Italia
Roche, presenta “Ricerca Circolare”, investiti €10,4 miliardi in R&S nel 2025, con 66 nuove entità molecolari e 107 progetti globali.
Con Ricerca Circolare, Roche valorizza la ricerca scientifica come motore di innovazione e beneficio concreto per pazienti e sistema sanitario. Con l’iniziativa Ricerca Circolare, Roche racconta la ricerca scientifica come un vero motore capace di generare valore concreto per il paziente, per il sistema sanitario italiano e per il Paese nel suo complesso. Questo impegno si traduce in investimenti significativi, studi clinici e iniziative dedicate a rafforzare la ricerca come bene comune e fonte di innovazione.
L’iniziativa nasce da un dato evidente: l’Italia, pur contando su eccellenze riconosciute a livello internazionale, sta perdendo terreno nell’attrattività degli investimenti in ricerca, scivolando dietro Paesi come Spagna, Francia e Germania. Meno studi clinici significano meno opportunità per i pazienti di accedere a terapie innovative e, di conseguenza, un possibile impatto negativo sugli esiti di salute. La ricerca clinica, inoltre, genera benefici concreti per tutto il sistema, contribuendo a sviluppare competenze, attrarre investimenti sul territorio e produrre ricadute economiche, occupazionali e organizzative positive per centri di ricerca e strutture sanitarie.
Questi temi sono stati al centro del primo appuntamento di “Ricerca Circolare Lab”, dove si è sottolineata la necessità di un confronto continuo e strutturato tra comunità scientifica, istituzioni, associazioni di pazienti e cittadini, per affrontare insieme le sfide attuali e future legate alla salute e alla sostenibilità della ricerca in Italia. All’incontro hanno partecipato tra gli altri Gennaro Daniele, Direttore dell’Unità di Fase 1 del Policlinico Gemelli di Roma, Mario Alberto Battaglia, Direttore Generale AISM e Presidente FISM, Davide Petruzzelli, Presidente Lampada di Aladino ETS, Giuseppe Procopio, Presidente FICOG, Carlo Riccini, Direttore Generale Farmindustria, Alessandro Venturi, Presidente Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia, Stefanos Tsamousis, General Manager Roche Italia, e Mariapia Garavaglia, Presidente Fondazione Roche.
“Per Roche, la ricerca non è solo un investimento: è una responsabilità e una promessa per il futuro. Realizziamo ora ciò di cui i pazienti avranno bisogno domani”, ha dichiarato Stefanos Tsamousis, General Manager di Roche Italia. Il gruppo può contare su una pipeline tra le più solide del settore, con 66 nuove entità molecolari e 107 progetti complessivi. Solo nel 2025, la spesa in R&S ha raggiunto 10,4 miliardi di franchi svizzeri, con 10 potenziali nuovi farmaci entrati nella fase finale di sviluppo e 12 studi clinici avanzati con esiti positivi.
In Italia, dove Roche opera da quasi 130 anni, la visione si traduce in un impegno quotidiano e tangibile, con l’oncoematologia come area primaria e investimenti significativi in neurologia, immunologia, oftalmologia, cardiovascolare, renale e metabolica. Il portfolio nazionale comprende 227 progetti attivi, di cui 155 studi promossi direttamente, che hanno coinvolto oltre 4.200 pazienti grazie alla collaborazione di più di 200 centri. Cresce il ruolo della Real World Evidence, che oggi rappresenta il 21% del portfolio italiano. Il supporto alla ricerca indipendente si conferma stabile, con 72 studi attivi.
Secondo Tsamousis, accelerare l’accesso all’innovazione e ridurre le disparità territoriali è fondamentale. “Solo collaborando con tutti gli stakeholder del settore salute possiamo rendere l’Italia un polo di riferimento per la ricerca scientifica a livello internazionale. Ricerca Circolare nasce con questa ambizione, fornendo una piattaforma di collaborazione, networking e condivisione delle conoscenze per costruire un sistema sanitario migliore per tutti i pazienti italiani.”
Il progetto si sviluppa su più livelli, con Ricerca Circolare Magazine, rivista semestrale edita da Economy Group, dedicata all’analisi delle nuove frontiere della ricerca scientifica e delle ricadute sociali, economiche e industriali degli investimenti. Il primo numero è disponibile in digitale e in edicola dal 10 febbraio, allegato al mensile Economy, con possibilità di abbonamento gratuito sul sito www.ricercacircolare.it.
Accanto al magazine, parte il ciclo di incontri “Ricerca Circolare Lab”, pensati come spazi di confronto multidisciplinare tra ricerca, società e industria. Durante l’evento sono stati annunciati anche i vincitori dell’ultima edizione del Bando Fondazione Roche per la Ricerca Indipendente, con sette giovani ricercatori italiani under 40 premiati con 50.000 euro ciascuno per sostenere le proprie attività scientifiche.
Infine, l’iniziativa include la partecipazione a eventi culturali, come lo spettacolo “Medicina Spericolata”, dedicato alla storia della ricerca e delle sperimentazioni in medicina, realizzato con il supporto di Roche nell’ambito della campagna Ricerca Circolare. L’intero progetto conferma l’impegno di Roche Italia nel promuovere una cultura della ricerca scientifica condivisa e accessibile, contribuendo allo sviluppo di un ecosistema innovativo e sostenibile per il Paese.
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