10 Febbraio 2026
Benedetto Vigna, AD
Ferrari ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 7,146 miliardi di euro, in crescita del 7% rispetto all’anno precedente. L’EBIT si è attestato al 29,5%, l’utile netto ha raggiunto 1,6 miliardi di euro, mentre il free cash flow industriale ha superato 1,5 miliardi di euro.
Secondo quanto riportato da Benedetto Vigna, CEO di Ferrari, le consegne nell’anno sono state pari a 13.640 unità, i ricavi da Automobili e parti di ricambio hanno superato 6 miliardi di euro, mentre i ricavi da sponsorizzazioni e marchio hanno superato 800 milioni di euro. Il portafoglio ordini si estende fino alla fine del 2027.
“Nel 2025 Ferrari ha confermato la forza della propria strategia, attenta alla gestione dei volumi e focalizzata sul valore”, ha affermato Benedetto Vigna, CEO di Ferrari. “La nostra straordinaria performance finanziaria – con ricavi in crescita del 7% a oltre 7,1 miliardi di euro, un margine dell’EBIT in aumento di 120 punti base al 29,5% e un flusso di cassa industriale superiore a 1,5 miliardi di euro – è stata sostenuta dal mix di prodotto, dalle personalizzazioni e dalle sponsorizzazioni. La domanda di Ferrari continua a essere molto solida ed è gestita con rigore in ogni mercato, riflettendo il nostro modello di esclusività: il portafoglio ordini si estende verso la fine del 2027. Rimaniamo fedeli alla nostra identità: orientati al futuro e riconoscibili per la nostra volontà di progresso”.
Ferrari ha annunciato oggi i risultati preliminari consolidati non revisionati relativi al quarto trimestre e ai dodici mesi chiusi al 31 dicembre 2025. La Società ha continuato a registrare una forte crescita, espandendo al contempo i propri margini di profittabilità e proseguendo negli investimenti a supporto del percorso di sviluppo. La performance finanziaria è stata sostenuta da tutte le dimensioni di business. In ambito Sports Cars, in linea con il modello di esclusività, Ferrari ha arricchito ulteriormente il proprio mix di prodotto e rafforzato le personalizzazioni. Nell’anno, le famiglie 12Cilindri e SF90 XX hanno aumentato il loro contributo al mix, mentre la Daytona SP3 ha completato la sua serie limitata, seguita dalle prime consegne della F80 nel quarto trimestre, come pianificato. Le consegne, pari a 13.640 unità, sono state mantenute sostanzialmente stabili per agevolare il significativo cambio di modelli, che proseguirà anche nel 2026. La gamma prodotto è stata arricchita dal lancio di sei nuovi modelli – 296 Speciale, 296 Speciale A, Amalfi, 849 Testarossa, 849 Testarossa Spider e la prima fase di presentazione della Ferrari Luce – che influiranno sulle consegne nel 2026 e oltre.
I ricavi delle attività racing nel 2025 sono ulteriormente cresciuti grazie alle sponsorizzazioni, confermando l’attrattività del marchio Ferrari in questo ambito. Anche i ricavi commerciali derivanti dalla Formula 1 sono aumentati, sostenuti dal miglior posizionamento nella stagione 2024. I risultati delle attività Lifestyle sono stati incoraggianti, grazie alle licenze, agli eventi esperienziali e alle attivazioni di brand. Tutto ciò ha permesso di raggiungere e superare gli obiettivi finanziari fissati per il 2025, anticipando di un anno i target previsti per il 2026 durante il Capital Markets Day del 2022. Questa performance evidenzia la resilienza del modello di business di Ferrari, in un contesto geopolitico e macroeconomico complesso, caratterizzato dall’incremento dei dazi sulle auto UE importate negli Stati Uniti e dalle oscillazioni valutarie.
Nel 2025 i ricavi netti hanno raggiunto 7.146 milioni di euro, in crescita del 7% (8% a cambi costanti). I ricavi da Automobili e parti di ricambio hanno superato i 6 miliardi, grazie al mix di prodotto e geografico e al contributo delle personalizzazioni. I ricavi da Sponsorizzazioni, proventi commerciali e marchio hanno superato 800 milioni di euro, con un incremento del 22%, trainati da sponsorizzazioni, attività lifestyle e dai risultati in Formula 1. Altre attività sportive e di servizi finanziari hanno ulteriormente contribuito alla crescita. L’impatto dei cambi, al netto delle coperture valutarie, ha generato un effetto negativo, principalmente per dollaro e yen.
L’EBIT 2025 è stato pari a 2.110 milioni di euro, in aumento del 12% con un margine del 29,5%, sostenuto dall’arricchimento del mix di prodotto e dal contributo delle attività racing e lifestyle. L’EBITDA ha raggiunto 2.772 milioni, con un margine del 38,8%. L’incremento degli oneri finanziari netti è stato determinato principalmente dalle variazioni dei cambi. L’utile netto è stato pari a 1,6 miliardi di euro, con un utile diluito per azione di 8,96 euro, mentre la generazione di free cash flow industriale ha superato 1,5 miliardi. L’indebitamento industriale netto si è ulteriormente ridotto, attestandosi a 32 milioni di euro, inclusi dividendi e riacquisti di azioni proprie per oltre 1,3 miliardi.
Per il 2026, Ferrari prevede un significativo cambio di modelli, un incremento dei ricavi dalle attività racing, contributi dalla crescita delle attività lifestyle e continui investimenti nel marchio e nella trasformazione digitale. Si prevede un impatto valutario negativo e un’ulteriore solida generazione di free cash flow industriale, sostenuta dall’elevata profittabilità.
Tra gli eventi successivi, il 9 febbraio 2026 Ferrari ha presentato il design degli interni e annunciato il nome della nuova vettura elettrica visionaria, Ferrari Luce, con la world première della terza fase prevista a Roma il 25 maggio 2026. Il 16 dicembre 2025, Ferrari N.V. ha annunciato un programma pluriennale di riacquisto di azioni proprie per complessivi circa 3,5 miliardi di euro, con la prima tranche iniziata il 5 gennaio 2026, che sarà completata entro il 15 maggio 2026. Al 6 febbraio 2026, la Società deteneva in portafoglio 16.890.956 azioni, pari al 9,16% del capitale sociale.
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