06 Gennaio 2026
Fonte: La Presse
In Venezuela gli squali della finanza Usa sono già pronti per un viaggio a Caracas: hedge fund e gestori, gruppi di investimento e grandi compagnie del capitale finanziario sono già pronte a fare affari sul cadavere del Venezuela, dopo il vile colpo di stato organizzato e gestito da Washington sotto copertura dei diritti umani da asporto e della democrazia imposta dall'esterno. E mentre questo accade, gli sciocchi di ogni luogo continuano a ripetere con ebete euforia che "il Venezuela è stato liberato" e che "il popolo venezuelano festeggia". Beata ignoranza di chi, incapace di pensare con la propria testa, si lascia interamente manipolare dalla narrazione mediatica gestita a senso unico dai monopolisti della parola e del discorso! La cosa più incredibile è che ogni volta si ripete lo stesso canovaccio e ogni volta gli sciocchi di ogni luogo abboccano perfettamente, rivelando per ciò stesso di meritarsi tutto questo. Ancora credono alla fable convenue secondo cui ci sono dittatori perfidi che devono essere rovesciati dall'intervento buono e umanitario di Washington! Ancora non capiscono che perlopiù viene definito oggi dittatore chi non si pieghi a Washington e che soprattutto, se dittatori vi sono realmente, spetta ai popoli rovesciarli e non certo alla monarchia del dollaro e al suo imperialismo falsamente umanitario, nemico del diritto internazionale e della sovranità degli Stati. Domandiamo pacatamente e socraticamente: dal 1989 ad oggi, in quale Paese, dopo l'intervento etico e gli embarghi terapeutici delle bombe democratiche made in Usa, si sono prodotte una democrazia e una situazione di civiltà degna di essere encomiata? Forse che ciò è accaduto nell'Iraq o nella Libia? Gli sciocchi che vanno ripetendo con stolta letizia che il Venezuela è stato liberato non vogliono davvero capire che semplicemente il Venezuela è passato sotto la dominazione imperialistica statunitense e che ora Washington controllerà integralmente le risorse e le politiche del paese? La verità è che il potere capitalistico e imperialistico non produce soltanto l'intollerabile, ma, a un solo parto, anche soggetti disposti a tollerarlo, di più felici di sopportarlo scambiando come sempre - alla stregua dei cavernicoli di cui dice Platone - le catene per la libertà.
di Diego Fusaro
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