Venerdì, 27 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

BPER Banca, Stefano Rossetti: “Caro energia e materie prime, il Paese non deve fermarsi”

Stefano Rossetti, Vice Presidente Vicario di Bper Banca, a Il Giornale d'Italia: "Non dobbiamo fare in modo che la sostenibilità prenda un colpo basso da questi venti di guerra. Abbiamo avuto la dimostrazione che non essere indipendenti da fonti considerate primarie ma estere diventa pericoloso quando poi trovi delle strozzature che ne impediscono la fruizione”

14 Marzo 2022

Stefano Rossetti, Vice Presidente Vicario di Bper Banca, in occasione del primo appuntamento de L’economia d’Italia, ha affermato a Il Giornale d’Italia: “Pur essendo consapevoli del momento che stiamo vivendo è indubbio che, come ha detto anche il Presidente Draghi, il Paese non si deve fermare. Dobbiamo continuare con il processo virtuoso iniziato alla fine del 2020, che è proseguito in maniera rilevante anche nel 2021 e anche per il 2022, in cui si nutrivano speranze di ulteriore crescita importante dell’economia che non devono morire.

E’ chiaro che fattori disabilitanti, a cominciare dal caro delle materie prime e dell’energia elettrica ci sono tutti. Per non parlare dei venti di guerra che spirano così intensi. Crediamo che giornate come queste, premi come questi, storie aziendali come queste, contribuiscono a far sì che non ci si fermi e a dar conto di quella positività di cui questo paese ha bisogno.

Le nostre aziende hanno una caratteristica non sempre così positiva che è quella della dimensione, che aiuta ad essere resilienti e flessibili. Sicuramente l’incidenza di materie prime ed energia sarà rilevante da questo punto di vista. Però credo che andando a guardare nei vari settori e nelle singole aziende, ognuno porrà in essere quegli accorgimenti che, una volta depurati dagli aspetti speculativi che indubbiamente in questo momento ci sono su questi fattori, riusciranno ad essere messi in atto.

Non dobbiamo fare in modo che la sostenibilità prenda un colpo basso da questi eventi di guerra. Non bisogna pensare che tutto ciò che è stato fatto in temi di sostenibilità sia considerato di secondo piano. La sostenibilità ci aiuterà perché abbiamo avuto la dimostrazione che non essere indipendenti da fonti considerate primarie ma estere diventa pericoloso quando poi trovi delle strozzature che ne impediscono la fruizione”, conclude.

Torna all'articolo

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti