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Intesa Sanpaolo sostiene Spreafico con un finanziamento da €12 milioni per lo sviluppo in Italia e all’estero del gruppo ortofrutticolo

Operazione garantita da SACE e curata dalla Direzione Agribusiness per sostenere un piano di investimenti da 23 milioni e un polo logistico innovativo a Fiano Romano nell’ambito del PNRR e Transizione 4.0

30 Gennaio 2026

Intesa Sanpaolo sostiene Spreafico con un finanziamento da €12 milioni per lo sviluppo in Italia e all’estero del gruppo ortofrutticolo

Spreafico

Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Agribusiness, supporta con un finanziamento da 12 milioni di euro, garantito da SACE, i piani di sviluppo in Italia e all’estero di Spreafico Francesco & F.lli S.p.A., società leader nel comparto ortofrutticolo.

L’operazione è stata strutturata dalla Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo e rientra nell’impegno della Divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, a sostegno degli investimenti delle PMI del settore. In questo contesto si inserisce anche la recente iniziativa “Crescere per competere”, un approccio strategico dedicato alla finanza straordinaria per le PMI, oltre allo stanziamento di 10 miliardi di euro destinati allo sviluppo e alla valorizzazione delle filiere del Made in Italy agroalimentare.

Dettagli dell’operazione

Fondata nel 1955 a Dolzago, in provincia di Lecco, Spreafico Francesco & F.lli S.p.A. rappresenta una delle principali realtà italiane del comparto ortofrutticolo. Grazie a una rete capillare presente in oltre 30 Paesi nel mondo e all’impiego di più di 265 persone, l’azienda offre frutta e verdura fresca e di qualità, affiancando prodotti esotici e tropicali con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano a partire dall’alimentazione.

Il finanziamento da 12 milioni di euro è stato destinato anche allo sviluppo del centro logistico distributivo di Fiano Romano, per l’acquisto dell’immobile e di nuovi impianti frigoriferi, nell’ambito di un piano di investimenti complessivo del Gruppo Spreafico superiore a 23 milioni di euro.

Il progetto contribuisce agli obiettivi delineati nel Piano Strategico di Sostenibilità dell’azienda, garantendo una maggiore efficienza energetica e un ridotto impatto logistico sul territorio, anche grazie a un’elevata digitalizzazione dei processi in ottica di Transizione 4.0.

La nuova piattaforma, modello di crescita responsabile, innovativa e orientata al futuro, è stata realizzata con il supporto di Intesa Sanpaolo e grazie anche al contributo ottenuto attraverso la partecipazione al programma di sviluppo per la logistica agroalimentare, parte del PNRR, finanziato dal fondo NextGenerationEU.

Le dichiarazioni

"Desidero innanzitutto ringraziare Intesa Sanpaolo, attraverso la Direzione Agribusiness, per il supporto finanziario che ha reso possibile la realizzazione di questo ambizioso progetto", commenta Mauro Spreafico, Presidente di Spreafico Francesco & F.lli. "La nuova piattaforma di Fiano Romano non è solo un polo strategico che rafforza in modo significativo la nostra presenza nel Centro-Sud Italia, ma rappresenta una tappa fondamentale del nostro percorso di crescita. Questo impianto si inserisce pienamente nel piano strategico dell’azienda, orientato al potenziamento del brand e allo sviluppo di infrastrutture moderne e ad alte prestazioni. Il polo è stato progettato per garantire la massima efficienza logistica e rispondere con rapidità e capillarità alle esigenze di un mercato in continua evoluzione".

Massimiliano Cattozzi, responsabile della Direzione Agribusiness di Intesa Sanpaolo – Divisione Banca dei Territori, aggiunge: "È fondamentale sostenere la crescita di realtà all’avanguardia come il Gruppo Spreafico, punto di riferimento nella filiera ortofrutticola italiana. Grazie alle competenze specialistiche della Direzione Agribusiness abbiamo affiancato l’azienda in un percorso orientato alla qualità, all’innovazione e all’attenzione al consumatore in tutte le fasi della filiera, dalla coltivazione alla distribuzione. Un impegno che, nei primi nove mesi dell’anno, si è tradotto in quasi 2 miliardi di euro di erogazioni a medio-lungo termine per i progetti di sviluppo delle imprese dell’agroalimentare italiano".

L’impegno di Intesa Sanpaolo per le filiere agroalimentari

L’attenzione alle filiere è confermata dal Programma Sviluppo Filiere di Intesa Sanpaolo, finalizzato a rafforzare il Made in Italy e a facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, fornitori strategici delle aziende capofila.

Ad oggi sono attivi 912 contratti di filiera, di cui 172 nel comparto agroalimentare, inclusi 34 progetti di filiere sostenibili, che coinvolgono oltre 8.500 fornitori, per un giro d’affari complessivo di quasi 26 miliardi di euro e circa 22.000 dipendenti delle imprese capofila. Le filiere spaziano dal tartufo al prosciutto, dall’allevamento zootecnico all’olivicoltura, fino al settore lattiero-caseario.

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