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Cenacolo Artom, un incontro di storie ed eccellenze: tra i vari ospiti Angela Missoni, Red Canzian e il tenore Dave Monaco

Tra gli ospiti ad animare il 310° Cenacolo Artom la celebre Angela Missioni, Red Canzian e il tenore Dave Monaco. Arturo Artom: "Un incontro tra talenti che condividono la loro vita e la loro esperienza. Sto raccogliendo gli incredibili aneddoti di queste serate per fare uscire un libro il prossimo anno"

Di Giada Massironi

12 Aprile 2022

Cenacolo Artom, un incontro di storie ed eccellenze: ospiti Angela Missoni, Red Canzan e il tenore Dave Monaco

fonte: @ilgiornaleditalia.it

"Cenacolo Artom", un progetto che porta il nome del suo ideatore l’ingegnere e imprenditore Arturo Artom, offre un luogo in cui incontrarsi e discutere di quello che sarà il futuro del nostro Paese. La rassegna ospita ogni mese leader e personalità provenienti da differenti settori, dall’arte al design, dall’imprenditoria allo spettacolo, che raccontano la propria vita condividendo ciò che li ha portati al successo. Un luogo d'incontro tra persone, idee e talenti all'italiana.

Tra gli ospiti ad animare il Cenacolo Artom numero 310, tenutosi ieri sera 11 aprile, Angela Missoni, Red Canzian e il tenore Dave Monaco, che ha scaldato l'atmosfera della cena con un'incantevole esibizione sulla note di O Sole Mio.

Cenacolo Artom, il tenore Monaco scalda l'atmosfera esibendosi sulle note di "O Sole Mio"

VIDEO - Cenacolo Artom, il tenore Monaco scalda l'atmosfera esibendosi sulle note di "O Sole Mio"

Arturo Artom: "Il mio Cenacolo unisce i racconti di talenti diversi che raccoglierò in un bellissimo libro"

VIDEO - Arturo Artom: "Il mio Cenacolo unisce i racconti di talenti diversi che raccoglierò in un bellissimo libro"

Arturo ArtomIl Giornale d'Italia:

"Stanno arrivando tanti amici ad animare la sala tra cui Camilla Baresani, a breve ci sarà anche Angela Missoni, la prima uscita pubblica di Red Canzian, l'assessore Melania Rizzoli e molti altri. Il mio Cenacolo culturale è caratterizzato dall'unione di talenti diversi che condividono la loro vita e la loro esperienza, che si ritrovano per parlare del futuro. Sono molto orgoglioso e contento, perché con 310 edizioni è ormai diventato uno dei più significativi Cenacoli culturali italiani.

Tra quelli che ricordo con piacere c'è sicuramente il primo, tenutosi a settembre 2014 appena arrivò l'ambasciatore Fredrik. Il consolato mi chiamò per organizzare una cena con soli imprenditori, avevo appena finito di leggere il libro di Giorgio Bocca sulla Milano degli anni '60 che dava energia e contaminazione tra i settori, artisti e imprenditori. Allora ho pensato di invitare Mario Bellini, Davide Rampello, Angela Missoni e tanti altri amici. Fu un grande successo, il giorno dopo mi arrivò un messaggio di ringraziamento dall'Ambasciatore Reeker, in cui sottolineava quanto è bello sentire le storie di persone che incontriamo a diverse cene senza mai avere la possibilità di approfondire le cose belle che hanno fatto nella vita. Questa è l'essenza del cenacolo. Le migliori idee vengono per coincidenze. Ora sono diventati 310, con aneddoti incredibili che sto raccogliendo per fare uscire il prossimo anno un bellissimo libro".

Red Canzian: "Felice di essere tornato dopo un'assenza forzata. Ora riparto da Casanova"

VIDEO - Red Canzian: "Felice di essere tornato dopo un'assenza forzata. Ora riparto da Casanova"

Red CanzianIl Giornale d'Italia:

"Sono tornato dopo due mesi di assenza forzata in ospedale, questo per me è un mese di ripresa alla vita tra ginnastica, e diete per rinforzarmi. Due mesi di ospedale uccidono chiunque anche se li fai per guarire. Quel bianco che ti avvolge riesce a spegnerti ogni entusiasmo e colore dell'anima. Devo dire che uscire e vedere il verde della primavera mi ha fatto quasi paura per quanto era bello. Ora siamo qui a ritrovarci con gli amici e preparare la ripartenza di Casanova. L'accoglienza che ha avuto questo musical è stata magnifica sia dalla parte della critica che del pubblico. Ora ripartiamo, nel frattempo siamo già stati a Londra per via del grande interesse esposto da parte di grandi manager internazionali che vogliono portarlo nel mondo. Nonostante stia attraversando momenti difficili per la mia salute, direi che sta andando tutto bene".

Angela Missoni: "Gender gap, vengo da una famiglia di imprenditrici, ma bisogna lottare per i propri diritti"

VIDEO - Angela Missoni: "Gender gap, vengo da una famiglia di imprenditrici, ma bisogna lottare per i propri diritti"

Angela Missoni a Il Giornale d'Italia:

“Sono stata invitata diverse volte al Cenacolo Artom, per raccontare la storia della mia famiglia, della mia azienda o a Santa Margherita durante il G20 delle donne. Sono sempre incontri molto interessanti, la parte più interessante è sicuramente ascoltare gli altri. Ogni volta, quando posso, accetto sempre volentieri gli inviti di Arturo Artom.”

“Quando si parla di gender gap, quasi non me ne ero accorta perché vengo dalla quarta generazioni di donne imprenditrici: prima di mia madre, che era affianco a mio padre, mia nonna a sua volta affianco a mio nonno e avevano parti importanti in azienda. La mia bisnonna aveva una parte importante nella sua azienda, però sempre un po’ di fianco agli uomini o dietro, mia mamma proprio ufficialmente di fianco. Io sono stata a capo della mia azienda per tanti anni, comunque con il supporto dei miei fratelli, per cui non mi sono molto accorda di questa cosa. Però c’è stato un momento mentre crescevo le mie figlie, che oggi sono donne adulte, dove ho realizzato – ormai una trentina di anni fa – e le ho cresciute dicendo loro che devono sempre combattere per tutto e non dare niente per scontato. In Italia siamo già più fortunate, in certe aree come Milano siamo già in un’altra storia, ma non è così nel resto del mondo e in tante aree geografiche diverse. Per cui dobbiamo continuare a lottare per tutti i diritti, se vogliamo mantenerli.”

Il tenore Dave Monaco: “L’arte deve unire e non dividere, non eliminare la musica russa”

VIDEO - Dave Monaco: “L’arte deve unire e non dividere, non eliminare la musica russa”

Il tenore Dave Monaco a Il Giornale d’Italia:

“Per me è una grande fortuna e un grande piacere aver conosciuto Arturo Artom al concorso lirico di Portofino, dove sono entrato nel podio e ho vinto il premio come miglior cantante italiano e il premio del pubblico. Essere qui è una grande fortuna perché è un incontro di talenti diversi, ci si conosce e si scoprono anche materie che prima non si conoscevano e quindi è un grande approfondimento culturale sotto tutti i punti di vista".

“Nel mondo della musica abbiamo dovuto fare una battaglia prima contro la pandemia, la lirica ha avuto la fortuna di poter continuare anche in streaming perché avevamo i fondi che ci potevano permettere anche di cantare e di esibirci in streaming. É stato un duro colpo cantare davanti a nessuno, senza applausi è triste, ma l’abbiamo superata. Consiglierei di non togliere la cultura e la musica russa dall’arte perché è sbagliatissimo. Proprio in questo momento bisogna continuare a perseguire la musica e l’arte, che deve unire e non dividere”.

Flavio Ghiringhelli (Emirates): "Dopo Expo pronti per la ripartenza del nostro network"

VIDEO - Flavio Ghiringhelli (Emirates): "Dopo Expo pronti per la ripartenza del nostro network"

Flavio Ghiringhelli, Country Manager di Emirates Italia, a Il Giornale d’Italia:

“Sono molto contento di essere al Cenacolo questa sera, è un momento nel quale si incontrano le eccellenze importanti in Italia. Essere stato invitato da Arturo Artom per me è un onore perché significa che c’è una valorizzazione dell’attività che Emirates fa sul territorio italiano, essendo anche in Italia la più grande compagnia aerea internazionale che opera sul territorio.”

“Stiamo mettendo in piedi è la ripartenza completa del nostro network. Emirates è il vettore intercontinentale più importante e più grande di tutto il mondo e avremo la possibilità di provare a studiare nuove rotte: stiamo pensando a opportunità dall’Italia sul Sud America, piuttosto che da Dubai in altri punti del mondo. Le attività cargo sono quelle più interessanti: dopo la pandemia abbiamo avuto la possibilità di renderci conto quanto sia importante e necessario un servizio a livello cargo per le merci, da questo punto di vista stiamo facendo un ottimo lavoro.”

Giacomo Bruno: "L’ebook con il digitale permette di arrivare alle persone sostenendo l’ambiente”

VIDEO - Giacomo Bruno: "L’ebook con il digitale permette di arrivare alle persone sostenendo l’ambiente”

Giacomo Bruno, CEO di Bruno Editore a Il Giornale d’Italia:

“Vent’anni fa nel 2002 ho portato gli ebook, i libri digitali, in Italia. Oggi per tanti è normale ma prima non lo era, è stata un po’ una guerra con l’editoria tradizionale, portare una cosa molto americana e che in Italia non esisteva, Amazon non era ancora arrivata in Italia, sono passati nove anni e noi siamo stati un po’ i primi a farlo. Oggi essere qui significa condividere le storie di tante persone, di imprenditori, di professionisti, di persone che hanno ottenuto grandi risultati e successi nella vita, ma che hanno dovuto affrontare tante sfide. La cosa che a me piace è ascoltare queste storie e prenderle magari per creare un libro, ogni persona può essere autore di un volume dove racconta quello che ha fatto, le proprie competenze, tutte le volte che sono caduti e che sono dovuti rialzare per raggiungere quel risultato”.

Corrado Lopresto, collezionista d'auto: "Le vetture d'epoca italiane che fanno impazzire"

VIDEO - Corrado Lopresto, collezionista d'auto: "Le vetture d'epoca italiane che fanno impazzire"

Corrado Lopresto Il Giornale d'Italia:

“Io sono un collezionista di auto d’epoca un po’ particolare perché il mio filone è quello delle auto uniche, i prototipi, auto di personaggi importanti solo italiani. Le mie macchine devono essere e sono tutte italiane. La vettura che ho portato oggi è stata presentata al salone di Ginevra e di Bruxelles nel ’70, poi a novembre è tornata a Torino: ha fatto il giro di tutti i saloni. È stata fatta nella stessa configurazione, sia come colore esterno, che negli interni, come la Lamborghini Miura perché in quel periodo Gandini per Bertone lavorava su questi due progetti e hanno pensato di farli viaggiare in coppia. Questa vettura ha quindi gli stessi colori e gli stessi allestimenti come tessuto della Miura. È stato complicato riuscire a rifare sia i tessuti che la vernice, ma il risultato adesso è straordinario.”

L'Assessore Melania Rizzoli: "Voucher e bonus occupazionali per aiutare le donne e il lavoro"

VIDEO - L'Assessore Melania Rizzoli: "Voucher e bonus occupazionali per aiutare le donne e il lavoro"

L’Assessore Melania De Nichilo Rizzoli a Il Giornale d’Italia:

“Dopo questo periodo terribile della pandemia non abbiamo avuto un recupero emotivo: siamo passati dall’ansia della pandemia all’ansia della guerra in Ucraina. È quindi un’occasione per rivedersi e scambiare qualche opinione e riflessione sui tempi che stiamo vivendo.

“Ringrazio l’assessore, sempre molto attenta agli incontri culturali” -è intervenuto Artom- “Come vede la situazione delle imprese in questo momento tra PNRR, difficoltà sulla parte di materie prime, energia: una specie di piccola tempesta perfetta. Come reagiscono le regioni? Qual è il suo punto di vista?”

“Regione Lombardia è molto attenta alle imprese, alle aziende del territorio, soprattutto le piccole e medie imprese. Abbiamo messo in atto delle misure che aiutano e incentivano soprattutto l’occupazione. In questo periodo della pandemia il lavoro è stato penalizzato, abbiamo avuto un’attenzione particolare al lavoro femminile, una delle priorità del mio assessorato di formazione. L’ultima misura: formare per assumere, rivolto con attenzione alle donne che hanno perso il lavoro e si vogliono reimpiegare. Mettiamo a disposizione dei voucher o dei bonus occupazionali per aiutare le aziende e negli ultimi mesi abbiamo assunto con questa misura oltre 4.800 persone, ma la mia soddisfazione è che il 54% sono donne e i numeri aumenteranno ancora di più. Viva le donne, viva la Lombardia, viva il lavoro”

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