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Takeda, presentato piano investimenti al 2025 per 275 mln. Barberis: "Incrementeremo del 100% la produzione dei siti di Rieti e Pisa"

Annarita Egidi, AD Takeda Italia: "Questi importanti investimenti economici, volti all’aumento della capacità produttiva di farmaci plasmaderivati, porteranno con sé anche un consistente piano di assunzioni con cui il Gruppo continuerà a garantire un equilibrio di genere in azienda"

29 Marzo 2022

Takeda, presentato piano di investimenti al 2025 per 275 mln. Barberis: "Incrementeremo del 100% la produzione dei siti di Rieti e Pisa"

fonte: @ilgiornaleditalia.it

Takeda ha presentato stamani a Roma l’importante “piano di investimenti 2021-2025” che riguarderà, in particolare, i due stabilimenti italiani di Pisa e Rieti. Attiva da oltre 240 anni in più di 80 paesi, con circa 47.000 dipendenti nel mondo e oltre 1.100 in Italia, l’azienda biofarmaceutica globale ha deciso di consolidare ulteriormente la produzione di farmaci plasmaderivati, di cui detiene una quota di mercato significativa a livello mondiale.

A Rieti lavorano, infatti, oltre 550 dipendenti impegnati nel frazionamento del plasma, dal quale si ricavano proteine fondamentali per il trattamento di patologie gravi nonché rare. Mentre Pisa, attraverso lo straordinario lavoro dei 200 collaboratori impiegati, è diventata il principale fornitore di albumina per Takeda nei paesi in via di sviluppo.

Takeda, presentato piano investimenti al 2025: 150 nuove assunzioni nei siti di Pisa e Rieti

Intervenuto con un video messaggio, il ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, ci ha tenuto a riaffermare l’impegno costante del dicastero a sostegno del tessuto economico italiano. “La presenza di questa azienda giapponese ha contribuito fortemente a far crescere tanto l’occupazione quanto la professionalità e la competenza della forza lavoro impiegata in un comparto, quello farmaceutico, che figura fra i fiori all’occhiello nel sistema Italia. Il successo di Takeda in Italia rappresenta un asset strategico del partenariato economico tra Italia e Giappone, paesi legati da una lunghissima amicizia e da solide relazioni economiche, rafforzate anche grazie al dialogo costruito nell’ambito dell’Italy-Japan Business Group”. E ha poi aggiunto come “La Farnesina è al lavoro per rafforzare la promozione e l'attrattività dell’Italia nei confronti di investimenti virtuosi e strategici come quelli di Takeda, a partire da settori come l’intelligenza artificiale, le tecnologie agricole, la biomedicina, l’ambiente e la mobilità sostenibile, individuati come prioritari dal Pnrr”.

Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico: "Servono imprenditori coraggiosi per realizzare il Pnrr e investire in progetti importanti come quello di oggi"

Così il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti: “Grazie e complimenti a Takeda per quello che ha fatto a Pisa e a Rieti dimostrando di credere nel settore farmaceutico italiano. Ci siamo concentrati al Mise per autonomia strategica anche nella farmaceutica e non a caso abbiamo creato le condizioni, insieme con la Francia, per un importante Ipcei. Abbiamo rafforzato il ruolo di questo ambito industriale con la creazione di Enea Biomedical Tech guidata dal professor Tria e anche il Pnrr può dare un importante contributo se viene tradotto in realtà da imprenditori coraggiosi che credono nei progetti e decidono di investire come, appunto, è il caso di Takeda.”

“Takeda, una delle principali aziende farmaceutiche giapponesi con sedi presenti in tutto il mondo, quest’anno festeggia i suoi 40 anni in Italia, dove contribuisce attivamente allo sviluppo dell’economia locale. Sia Italia sia Giappone sono paesi che si distinguono per l’alta qualità e tecnologia della manifattura, e condividono il problema demografico. Per questo la sanità rappresenta sicuramente un settore nel quale i nostri due paesi potranno continuare a lavorare insieme raggiungendo risultati eccellenti” – così l’Ambasciatore del Giappone in Italia, Hiroshi Oe.

Takeda, Barberis: “Gli investimenti riguardano l’aumento di capacità produttiva e l’impatto dello stabilimento sull’ambiente”

VIDEO - Takeda, Barberis: “Gli investimenti riguardano l’aumento di capacità produttiva e l’impatto dello stabilimento sull’ambiente”

Massimiliano Barberis, AD Takeda Manufacturing ItaliaIl Giornale d’Italia:

“Importante puntualizzare il fatto che si tratta di investimenti che riguardano non solo l’aumento di capacità produttiva ma anche che tendono a migliorare l’impatto dello stabilimento sull’ambiente. Il primo capitolo riguarda investimento da circa 100 milioni di euro che si sviluppa in 5 anni, investimento dedicato all’acquisto di nuovi macchinari per ampliare capacità produttiva degli stabilimenti. Il secondo capitolo che ritengo anche forse più importante di circa 180 milioni di euro sullo stesso periodo, serve invece a migliorare la sostenibilità dello stabilimento e a garantire che i macchinari ormai obsoleti, vecchi e non più rispettosi dell’ambiente, vengano sostituiti con nuovi macchinari più moderni, innovativi e che permettano allo stabilimento di lavorare per i prossimi vent’anni e di mettere a frutto gli investimenti di capacità”.

“I plasmaderivati sono una categoria farmacologica che anche se molto datata, perché i primi furono sviluppati 80 anni fa, continua ad avere un aumento inarrestabile. C’è un aumento del 6-8% anno su anno, quindi può portare a far capire che ogni dieci anni i volumi si raddoppiano. Questo è importante perché al momento non ci sono sostituti, quindi nel mondo ci sono nuovi milioni di persone che accedono a delle cure evolute, costose. Esistono nuove malattie che vengono diagnosticate e in cui si capisce che la terapia di plasmaderivati è l’unica o quella elettiva e in più abbiamo anche lo sviluppo dei sistemi sanitari in cui le persone, già alla nascita, hanno un’individuazione precoce della malattia. Quindi iniziano a garantire un livello di cure e a garantire la propria qualità di vita già da piccolissimi, addirittura da neonati, differentemente dal passato dove magari si scopriva a 30 anni di avere una malattia invalidante, ma ormai era troppo tardi, per questo i volumi continueranno da aumentare”.

Takeda, Annarita Egidi: "Aumentiamo la forza lavoro: 150 talenti si uniranno alla nostra azienda"

VIDEO - Takeda, Annarita Egidi: "Aumentiamo la forza lavoro: 150 talenti si uniranno alla nostra azienda"

Annarita Egidi, AD Takeda Italia, a Il Giornale d'Italia:

"La giornata di oggi è molto importante per noi, comunicare un piano di investimenti così importante sul territorio italiano è sicuramente un onore, perché riflette l’impegno di Takeda a favore dei pazienti, quindi per la ricerca, e l’impegno nel promuovere la donazione di plasma. I siti produttivi di Rieti e Pisa producono farmaci plasmaderivati e, visto quanto è preziosa questa materia prima riconosciuta dall’OMS come una risorsa strategica del prossimo decennio, è importante invitare tutte le persone a contribuire all'obiettivo di donare plasma sufficiente per produrre farmaci di cui c'è bisogno. Ad oggi, in Italia riusciamo a coprire soltanto il 70% del fabbisogno.

Inoltre, è un giorno importante perché a questo piano di investimenti si accompagna anche un’espansione della forza lavoro: 150 talenti si uniranno ad un’azienda che promuove una ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e che continua a perseguire l’obiettivo della parità di genere e dell’equità. Nella sede di Roma siamo il 47% donne e  nei siti produttivi il 36%. Questo è un tema importante per noi e siamo veramente orgogliosi di poterci lavorare ancora".

Il ministro Di Maio: "Takeda asset strategico del partenariato economico tra Italia e Giappone"

A illustrare il nuovo piano di investimenti Massimiliano Barberis, AD Takeda Manufacturing Italia: “Il piano di investimenti da 275 milioni di euro approvato dalla sede centrale di Tokyo ha come obiettivo l’ampliamento e l’ammodernamento dei nostri impianti. In particolare, 100 milioni di euro concorrono all’acquisto e all’installazione di nuovi macchinari nello stabilimento di Rieti, 17,4 milioni sono indirizzati allo stabilimento di Pisa per la costituzione di una linea all’avanguardia destinata alla produzione di albumina e per la realizzazione di un innovativo laboratorio di Controllo Qualità. Ulteriori 180 milioni serviranno per migliorare la sostenibilità ambientale (per la quale prevediamo di ridurre le emissioni di CO2 del 40% rispetto al 2016), l’efficienza, l’infrastruttura e la sicurezza aziendale. Grazie a questi importanti interventi incrementeremo la capacità produttiva dei siti di Rieti e Pisa del 100% entro il 2025”.

Durante l’evento Annarita Egidi, AD Takeda Italia, ha voluto, infine, ricordare che: “Questi importanti investimenti economici volti all’aumento della capacità produttiva di farmaci plasmaderivati, porteranno con sé anche un incremento di risorse umane: un consistente piano di assunzioni, intorno alle 150 persone, che si uniranno agli oltre mille dipendenti di Takeda già presenti in Italia. Dipendenti che si inseriscono in un ambiente di lavoro inclusivo, sicuro, aperto e collaborativo, dove ciascun talento viene valorizzato e dove ogni dipendente può offrire il proprio contributo, lavorare e crescere come individuo. Grazie a questi valori e ad una cultura che si basa  sul rispetto di diversità ed equità, con queste nuove assunzioni Takeda continuerà a perseguire l’obiettivo di garantire un equilibrio di genere nella totalità della popolazione aziendale che oggi vanta, tra leader e manager, il 47% di donne nella sede di Roma ed il 36% presso gli stabilimenti di Rieti e di Pisa”. 

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