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Fiera Milano: a Made Expo focus sulle ristrutturazioni, in Italia oltre 57mila interventi

Il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti: "Il Made in Italy, anche in questo campo, dalle costruzioni all’arredo rappresenta un’eccellenza nel mondo che accompagna e sostiene, mai come in questo periodo, le ristrutturazioni e le nuove realizzazioni con un concetto di ‘abitare’ che trasforma qualsiasi manufatto edilizio in una vera e propria casa accogliente e confortevole"

23 Novembre 2021

Fiera Milano: a Made Expo focus sulle ristrutturazioni, in Italia oltre 57mila interventi

Architettura (Pixabay)

Seconda giornata di MADE expo, la fiera di riferimento per il settore della progettazione, dell’edilizia e delle costruzioni, nei padiglioni 1-2-3 a fieramilano, Rho, fino al 25 novembre 2021. L’appuntamento fieristico ha chiuso la prima giornata con ottimi segnali legati al numero dei visitatori e questo conferma che la fiera è l’occasione migliore per raccontare il momento di importante evoluzione del mondo delle costruzioni.

Fiera Milano: a Made Expo focus sulle ristrutturazioni, in Italia oltre 57mila interventi

Un’evoluzione che passa anche attraverso le nuove prospettive, legate al PNRR, per tutta la filiera edile. Il futuro guarda a economia circolare e transizione sostenibile.

La Commissione Europea sta promuovendo il programma "Ondata di ristrutturazioni" per almeno 35 milioni di edifici da realizzare entro il 2030, raddoppiando il tasso annuo di edifici sottoposti a ristrutturazione in UE.

L’obiettivo prioritario è quello di aumentare le performance energetiche e ridurre le emissioni di CO2 del patrimonio edilizio esistente per almeno il 60% entro il 2030. La strategia prevede, in particolare, ristrutturazioni che riducano il consumo di energia e le emissioni di gas a effetto serra, migliorando le prestazioni ambientali degli edifici e generando risparmi in termini di costi. Il punto di partenza per le ristrutturazioni deve essere la riduzione efficiente in termini di costi della domanda di energia e la sostituzione delle tecnologie di riscaldamento e raffreddamento ad alta intensità di carbonio o inefficienti sotto il profilo energetico. Bonus e incentivi funzioneranno da traino per dare slancio alle costruzioni.

Quale impatto per il settore edilizio? I dati elaborati da Ance, su stime Istat, prevedono che nel 2021 gli investimenti totali in costruzioni avranno registrato un aumento del 8,6% (rispetto agli investimenti nel 2020 quantificati in più di 118.000 milioni di euro). Sotto l’aspetto degli incentivi fiscali, al 31 ottobre 2021, in Italia sono stati ammessi a detrazione per il Superbonus 110% 57.663 interventi per un valore economico di oltre 9 miliardi di euro. Gli edifici unifamiliari e gli immobili indipendenti, insieme, costituiscono l‘85,5% della domanda. La spesa media per ogni intervento è stata di più di 168mila euro. A livello di distribuzione regionale, al primo posto c'è la Lombardia con 8.029 interventi certificati (che rappresentano il 13,9%) per un importo di oltre 1 miliardo di euro. Questa grande ondata di “recupero” è mossa da un patrimonio edificato che in Italia, per il 69%, ha più di 40 anni.

La seconda giornata di MADE expo ha visto anche la visita istituzionale di Giancarlo Giorgetti, Ministro dello Sviluppo Economico, che ha commentato così: “Mi fa particolarmente piacere essere qui oggi. MADE expo è un appuntamento importante non solo perché l’edilizia sta trainando una buona parte della ripresa economica, anche grazie agli incentivi del settore, ma anche perché rappresenta un settore storico italiano. Il Made in Italy, anche in questo campo, dalle costruzioni all’arredo rappresenta un’eccellenza nel mondo che accompagna e sostiene, mai come in questo periodo, le ristrutturazioni e le nuove realizzazioni con un concetto di ‘abitare’ che trasforma qualsiasi manufatto edilizio in una vera e propria casa accogliente e confortevole. Siamo orgogliosi della nostra industria edilizia perché oltre ad essere oggettivamente ricercata nel design riesce a contribuire significativamente, grazie allo sviluppo di tecnologie innovative, alle nuove e doverose tendenze di compatibilità ambientale”.

MADE expo, in scena fino a giovedì, punta ad esprimere tutto il potenziale del comparto dell’edilizia ed è in grado di dar voce ad una Building Community rappresentata in Italia da oltre 700.000 imprese e più di 1 milione di addetti. Una rete di professionisti, progettisti, imprese di costruzione e produzione, artigiani, serramentisti, contractor e buyers che hanno la possibilità di visitare le oltre 300 aziende espositrici (che rappresentano più di 400 marchi) presenti in fiera. Saranno presenti oltre 150 buyer profilati provenienti da 37 Paesi.

 

La manifestazione fieristica, che per la prima volta è organizzata direttamente da Fiera Milano, attraverso la società Made Eventi S.r.l., di proprietà di Fiera Milano (60%) e di Federlegno Arredo Eventi (40%), è suddivisa in quattro grandi aree tematiche. Si parte da “MADE porte, finestre e chiusure” per serramentisti, progettisti, rivenditori e imprese di costruzione. Si passa poi attraverso l’area “MADE involucro e outdoor”, dedicata ai sistemi di copertura e di facciata opachi e trasparenti, al settore del vetro e delle schermature solari. Vi è poi tutta la componente riguardante le soluzioni hardware e software con l’area “MADE BIM & tecnologie”, per esplorare le nuove opportunità connesse all’uso del Building Information Modeling nei processi di progettazione, costruzione e manutenzione delle opere. E infine l’area “MADE costruzioni e materiali”, dedicata all’innovazione dei materiali, al loro efficientamento, dalla sostenibilità e alla sicurezza.

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