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Women’s Forum G20 Italy: in campo per il Patto “Zero Gender Gap”

Corazza: “Coinvolgiamo i vertici delle maggiori imprese nazionali e internazionali per realizzare una She Covery for all, una ripresa inclusiva e sostenibile che metta il ruolo delle donne al centro dell’Agenda del G20”

18 Ottobre 2021

Women’s Forum G20 Italy: in campo per il Patto “Zero Gender Gap”

fonte:ilgiornaleditalia.it

Si apre a Milano il Women’s Forum G20 Italy, per realizzare una “A She Covery for all” per mettere il mondo femminile al centro della ripresa post pandemia. Il Women’s Forum G20 Italy nasce infatti in un’occasione unica della prima Presidenza italiana del G20 per affrontare il tema della parità di genere, promuovere il dialogo tra i vertici decisionali internazionali pubblici e privati ed elaborare proposte e soluzioni concrete all’insegna della “She-Covery”.

Women’s Forum G20 Italy: in campo per il Patto “Zero Gender Gap”

Il Forum costituirà un hub di competenze unico coinvolgendo speaker e partecipanti internazionali di massimo livello e personalità simbolo dell’eccellenza italiana, campioni nazionali che costituiranno l’Advisory Board per contribuire concretamente alla realizzazione dei nuovi programmi di sviluppo del Paese sostenendo la “She-Covery” nell’Agenda dei Leader del G20. L'Advisory Board Italy è composto da 25 personalità italiane del mondo delle Istituzioni, dell'industria, dell'economia, dell'università e della scienza, che dovranno individuare priorità, linee guida e obiettivi strategici per delineare una Call to Action ai Leader del G20.  

La due giorni ha tra gli obiettivi c’è quello di realizzare una reale parità di genere, con una società e un’economia più inclusive, dove le donne abbiano le stesse possibilità e risorse degli uomini è una priorità assoluta per 8 persone su 10 nei paesi del G20. Lo rivela il primo Barometro sulla Gender Equality nei Paesi del G20 realizzato dal Women’s Forum for the Economy and Society in occasione del Women’s Forum G20 Italy, l’evento a tema “A she covery for all”, che riunisce al Politecnico di Milano i vertici di oltre 100 imprese e istituzioni nazionali e internazionali degli Stati membri del G20.

“Il nostro obiettivo è di realizzare una ‘She Covery for all’, una ripresa inclusiva e sostenibile che metta il ruolo delle donne al centro dell’Agenda del G20 - spiega Chiara Corazza, Rappresentante Speciale per il G7 e G20 del Women’s Forum for the Economy & Society -. Per questo presenteremo 10 proposte operative ai grandi del pianeta riuniti ad ottobre a Roma. E per questo stiamo coinvolgendo i vertici delle maggiori imprese nazionali e internazionali, affinché diventino i nostri ‘Ceo Champions’, ‘Campioni dell’eguaglianza di genere impegnandosi a firmare un Patto per lo ‘Zero Gender Gap’.

Alla firma del Patto questa mattina nella sede della Banca d’Italia, hanno partecipato amministratori delegati, presidenti ed esponenti di aziende italiane e internazionali quali Elena Goitini (BNP Paribas), Antimo Peretta (AXA Europa e America Latina), Jean Pierre Clamadieu (ENGIE), Michele Crisostomo (Enel) Antonella Centra (Gucci), Paola Angeletti (Intesa Sanpaolo), Marco Alverà (Snam), Silvia De Dominicis (Johnson&Jonhnson), Silvia Candiani (Microsoft Italia), Emma Marcegaglia, Lubna Olayan (Olayan Financing Company), Andrea Orcel (Unicredit) Anne Gabrielle Heilbronner (member of the Directoire and Secretary General Publicis Group), Denis Terrien (Salesforce Europa), Carlo d’Asaro Biondo (Noovle), Davide Bollati (Davines), Olivier Micheli (Data 4), Bernadette Bevacqua (Henkel Italia), Blanca Trevino (Softek), Luigi Paro (Spencer Stuart), Yessie Yosetya (XL Axiata Tbk Indonesia) e Massimo Giordano (McKinsey).

Fra gli esponenti delle istituzioni presenti, la Vicegovernatrice della Banca d’Italia Alessandra Perrazzelli, la Ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità Elena Bonetti e la Commissaria UE per l’innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e la gioventù Mariya Gabriel e la Presidente della Delegazione delle Donne all’Assemblea Nazionale Francese Marie-Pierre Rixain, autrice del progetto di legge sull’uguaglianza economica.

Women’s Forum G20 Italy, Alverà (SNAM): “Abbiamo quasi il 50% di donne nel leadership team e per i livelli di vertice un negative gender pay gap”

VIDEO - Women’s Forum G20 Italy, Alverà (SNAM): “Abbiamo quasi il 50% di donne nel leadership team e per i livelli di vertice un negative gender pay gap”

“Questo è un gruppo di lavoro internazionale molto importante, - afferma a Il Giornale d’Italia Marco Alverà CEO SNAM - la ministra (Bonetti) ha detto delle parole impegnativo su quello che ancora c’è da fare e ha messo un’agenda su 5 punti ben dettagliata. Snam è riconosciuta anche in questi gruppi un po’ come una delle aziende leader in Europa per essendo coinvolti in un’attività tecnica di ingegneria, noi abbiamo quasi il 50% di donne nel leadership team e abbiamo addirittura per i livelli di vertice un negative gender pay gap quindi c’è ancora molto da fare ma siamo sulla buona strada.”

Women’s Forum G20 Italy, Crisostomo (Enel): “Facciamo formazione alle studentesse per studiare le materie scientifiche”

VIDEO - Women’s Forum G20 Italy, Crisostomo (Enel): “Facciamo formazione alle studentesse per studiare le materie scientifiche”

“Sono emersi tanti dei temi su cui aziende come la nostra sono impegnate davvero quotidianamente, - afferma a Il Giornale d’Italia Michele Crisostomo Presidente di Enel - quindi il fatto che bisogna lavorare contro il pregiudizio rispetto al lavoro femminile, il fatto che bisogna lavorare nelle scuole per riuscire a convincere le studentesse a lavorare e intraprendere percorsi di formazione scientifici. Inoltre è emerso che la maternità va combinata necessariamente con la paternità per prevenire quell’effetto di caduta delle carriere che spesso è correlata effettivamente alla vita familiare. Tutto questo con in più una considerazione che riguarda molto aziende globali come la nostra, di fare in modo che la cultura della gender diversity, maturata e gestita all’interno di una società complessa e multinazionale, possa andare a toccare quelle comunità, le più remote, rurali, dove il problema della donna è molto di più del problema delle differenziazione delle carriere, possa anche spingere un fattore di cultura, di crescita per i paesi più disagiati."

“Fondamentale è investire in formazione ma anche orientare la formazione per fare in modo che quel pregiudizio di cui parlavo possa spegnersi, appianarsi. Noi come Enel negli ultimi quattro anni abbiamo raggiunto 10 mila studentesse delle scuole superiori per riuscire a spiegare, attraverso programmi di formazione specifica con i nostri dipendenti nelle scuole, che studiare materie scientifiche dà una prospettiva, soprattutto adesso con la transizione ecologica e con i nuovi post di lavoro che verranno creati per effetto della transizione ecologica. Una prospettiva e un’opportunità che le donne non possono perdere, per cui il messaggio portato ad almeno 10 mila studentesse è quello di studiare materie scientifiche.”

Women’s Forum G20 Italy, Gros Pietro (Intesa Sanpaolo): "Il mondo femminile porta una visione più ampia del fare azienda"

VIDEO - Women’s Forum G20 Italy, Gros Pietro (Intesa Sanpaolo): "Il mondo femminile porta una visione più ampia del fare azienda"

Gian Maria, Gros-Pietro, Presidente di Intesa Sanpaolo ai microfoni de Il Giornale d'Italia: “E’ necessario fissare degli obiettivi, darseli e mettere i mezzi a disposizione quali per esempio l’azione nelle scuole per far capire alle ragazze che i posti di responsabilità anche nella scienza, nella tecnologia, nell’ingegneria e nella matematica sono alla loro portata. Bisogna mostrare loro degli esempi e poi, all’interno dell’organizzazione, creare le condizioni affinché le giovani donne abbiamo delle posizioni di soddisfazione professionale.

Intesa Sanpaolo ha inserito nel sistema premiante una variabile legata alla capacità dei top manager di promuovere delle donne. Questa variabile pesa per il 10% sul sistema degli incentivi dimostrando la forte presa di posizione che abbiamo preso riguardo l’attenzione al mondo femminile.

Il lavoro femminile si afferma come un tema fondamentale per la società nella sua interezza. Questo perché le donne tendono ad avere una percezione ed un atteggiamento che non sempre coincide con quello maschile. Questo consente, nella gestione dell’impresa, di avere una visione più ampia, di avere un bilanciamento e quindi di cogliere meglio i rischi quanto le opportunità. Questo è importantissimo in un momento di cambiamenti epocali sociali e ambientali”.

Women’s Forum G20 Italy, Angeletti (Intesa Sanpaolo): “Collaboriamo con le università con borse di studio per le donne, per avvicinarle ai mestieri che contano nel futuro”

VIDEO- Women’s Forum G20 Italy, Angeletti (Intesa Sanpaolo): “Collaboriamo con le università con borse di studio per le donne, per avvicinarle ai mestieri che contano nel futuro”

“Noi come Intesa Sanpaolo siamo molto convinti della partecipazione a questo Forum e alla sottoscrizione dell’impegno di tutti i CEO per l’equità di genere, dentro le imprese e nella società in generale. Si tratta – dichiara a Il Giornale d’Italia Paola Angeletti, Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo - di un’azione integrata, dobbiamo intervenire su più fronti per permettere al talento femminile di sprigionarsi appieno.”

“Noi abbiamo approvato un policy di diversity inclusion nel 2020, ma in realtà già da anni lavoriamo in questo senso. Abbiamo costituito una struttura dedicata alle prassi di sviluppo del talento femminile, a mio diretto riporto, si chiamo appunto Diversity inclusion ed è volta ad evidenziare tutte le attività per tutte le diverse età, quindi per le donne ma anche per altri tipi di diversa età. Per quanto riguarda le donne abbiamo preso impegni specifici di assunzione, le assunzioni sono equilibrate per genere e vogliamo che questo avvenga in tutte le parti del nostro Gruppo e poi anche le promozioni a primi ruoli manageriali e anche nella dirigenza, abbiamo preso l’impegno di procedere in modo equilibrato. Anche per le prime posizioni di senior leadership vogliamo che ci sia sempre almeno una candidata del sesso meno rappresentato, alla posizione che deve essere poi coperta.”

“La formazione per questo è fondamentale, si tratta proprio di un cambiamento culturale per cui si tratta di formazione specifica destinata alle donne, che acquisiscano le competenze necessarie al mondo del lavoro. E poi anche una formazione ampia per tutti, uomini e donne, che favorisca il cambiamento culturale. Molto importante creare una nuova leva di giovani donne capaci di competere per quelle posizioni che richiedono una formazione STEM, collaboriamo per questo con le università con borse di studio mirate alle donne, proprio per favorire l’aumento della quota delle donne in questa tipologia di lauree, che sono fondamentali per i mestieri che contano nel futuro.”

Paola Angeletti, Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo, commentando l’adesione del Gruppo ai CEO Champions Committments del Women’s Forum G20 siglati questa mattina, ha inoltre dichiarato: “Intesa Sanpaolo aderisce pienamente agli impegni espressi nell’ambito del CEO Champions del Women’s Forum. Il Gruppo ha un programma integrato che investe nelle persone guardando alla diversità come valore fondante, ma anche come condizione per la sostenibilità del business. Abbiamo aderito perché un’azione collettiva è certamente benvenuta e necessaria per innescare un cambiamento culturale diffuso. Nel nostro impegno affrontiamo concretamente tutti i cinque punti indicati nel documento. Ci guida una Policy di Diversity & Inclusion approvata dal Consiglio di Amministrazione con una specifica sezione dedicata ad impegni crescenti relativi all’equità di genere, finalizzati a garantire eque opportunità nei processi di assunzione, promozione a ruoli di responsabilità, nomine alla dirigenza e nel piano di successione per i ruoli apicali."

"In Intesa Sanpaolo la popolazione aziendale è da tempo equilibrata per presenza maschile e femminile. Il personale direttivo femminile (dirigenti e quadri direttivi), in crescita, si attesta intorno al 40%. Assumeremo 3.500 giovani entro il 2024. In risposta alle esigenze delle nuove abitudini date dalla digitalizzazione, in Banca occorrono laureati e laureate STEM, ad es. in ingegneria, fisica, data management, esperti di cyber security e fintech. Per mantenere anche in futuro questa parità servono bacini equilibrati, per questo incoraggiamo le ragazze nello studio di materie STEM con varie iniziative: facendole affiancare dalle nostre manager; attraverso collaborazioni con gli atenei, molti al Sud; con programmi nelle scuole medie come ‘Inspiring Girls’ per contrastare gli stereotipi di genere. Come indicato anche nel documento approvato oggi, l’equità di genere è una leva di crescita per le comunità, non possiamo permetterci di rinunciarvi.”

 

Women’s Forum G20 Italy, Marcegaglia (B20): “Servono delle politiche a favore della decontribuzione alle imprese che assumono donne, è ora di agire”

VIDEO - Women’s Forum G20 Italy, Marcegaglia (B20): “Servono delle politiche a favore della decontribuzione alle imprese che assumono donne, è ora di agire”

“Fare più empowerment femminile vuol dire avere più donne al lavoro, vuol dire avere più donne in posizioni manageriali importanti all’interno delle imprese, - dichiara a Il Giornale d’Italia Emma Marcegaglia, Presidente del B20 - vuol dire fare formazione alle donne in tutte le materie ma soprattutto in quelle scientifiche e finanziarie. Qui oggi sostanzialmente gli imprenditori e gli amministratori delegati prendono un impegno affinché all’interno delle proprie imprese ci sia questa crescita del ruolo delle donne."

"Da molti anni si parla delle cose che bisogna fare, le conosciamo, accanto all’impegno delle imprese servono anche delle politiche a favore della decontribuzione alle imprese che assumono donne, servono investimenti negli asili nido, servono congedi parentali, ecco il vantaggio di oggi è quello di dire è ora di agire, mobilitiamoci e prendiamoci degli impegni tutti.”

Women’s Forum G20 Italy, Bonetti: “Per le adozioni la CAI è impegnata in un dialogo di cooperazione con i paesi esteri”

VIDEO - Women’s Forum G20 Italy, Bonetti: “Per le adozioni la CAI è impegnata in un dialogo di cooperazione con i paesi esteri”

“La CAI ha lavorato incessantemente per portare a termine tutti i percorsi adottivi che erano in essere,- afferma a Il Giornale d’Italia  Elena Bonetti, Ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità interrogata in materia di adozioni all'estero - in realtà ci sono state azioni significative in questa direzione che abbiamo fatto, intanto un sostegno economico che è stato praticamente raddoppiato per le coppie, un sostegno agli enti, stiamo portando avanti politiche per dell’adozione internazionale, anche all’interno di progetti di cooperazione internazionale così come previsto dalla convezione delle Nazioni Unite. “

“Ci auguriamo che la situazione possa piano piano ritornare nei proprio paesi, ci siamo impegnati perché riteniamo che sia una strumento che soprattutto risponda ai diritti dei bambini di poter avere una famiglia, è uno sviluppo importante, è chiaro che poi serve farlo nel dialogo della cooperazione con i paesi esteri e su questo la CAI è impegnata.”

Women’s Forum G20 Italy, Jingle Pang (Unicredit): "Siamo fortemente impegnati per la diversità, l'equità e l'inclusione"

"L'uguaglianza di genere, la diversità e l'inclusione in generale sono temi su cui dobbiamo lavorare continuamente per assicurarci di muoverci nella giusta direzione. Ciò richiede impegno e collaborazione" così a Il Giornale d'Italia Jingle Pang, Group Digital & Information Officer di Unicredit, in occasione del Women’s Forum G20 Italy.

"In qualità di attore sociale, abbiamo la responsabilità di contribuire a una società più equa e inclusiva con azioni concrete sia all'interno che all'esterno della nostra banca. Prendiamo sul serio questo impegno e lavoriamo continuamente per una forza lavoro più diversificata, oltre a svolgere il nostro ruolo in iniziative e partnership del settore pertinenti per favorire il progresso congiunto.

Ad esempio, il nostro Group CEO ha firmato il patto zero gender gap all'evento di apertura del Women's Forum, insieme ad altri CEO di importanti aziende italiane e internazionali, assicurando che il tema sia saldamente nell'agenda aziendale con obiettivi concreti e un quadro per muoversi verso una maggiore dimensione di genere uguaglianza in Italia".

"Siamo fortemente impegnati per la diversità, l'equità e l'inclusione sia internamente che esternamente. Entro il 2023, UniCredit si è impegnata a raggiungere il 30% di donne nell'alta dirigenza. Il 40% del nostro Comitato Esecutivo del Gruppo e il 46% del Consiglio di Amministrazione di UniCredit sono donne e continuiamo ad avere una forte rappresentanza di donne nelle nuove assunzioni con un trend costante del 55% tra il 2019 e il 2020. Per raggiungere i nostri obiettivi, abbiamo impostato percorsi di sviluppo dedicati per i manager del Gruppo incentrati su comportamenti inclusivi e programmi di formazione su pregiudizi inconsci per garantire loro gli strumenti giusti per promuovere un cambiamento positivo e aiutarci sempre a muoverci verso un ambiente di lavoro più inclusivo.

Inoltre, sono stati messi in atto programmi di sviluppo professionale dedicati per aumentare in modo specifico la leadership femminile in tutto il Gruppo". [Leggi qui l'intervista completa in italiano e qui l'intervista in inglese]

Women’s Forum G20 Italy, Fabio Vaccarono (Google Italia): "Tecnologia e talento al centro"

VIDEO-Women’s Forum G20 Italy, Fabio Vaccarono (Google Italia): "Tecnologia e talento al centro"

Fabio Vaccarono, Vice President di Google e CEO di Google Italia, in occasione del Women's Forum G20 Italy, ha affermato ai microfoni de Il Giornale d'Italia:

"La pandemia ha creato un'enorme accelerazione nell'utilizzo della tecnologia da parte degli italiani, in particolare l'ecosistema produttivo delle aziende italiane sta cercando di recuperare il ritardo che ha caratterizzato il modello di sviluppo del nostro paese su questi temi. Per recuperare c'è bisogno di tecnologia e talento e non possiamo non includere il talento femminile che fino ad ora è stato colpevolmente sotto rappresentato. Il talento femminile può e deve giocare un ruolo decisivo e imprescindibile per la digitalizzazione la creazione di ricchezza futura del nostro paese. 

La formazione a 360 ° è decisiva, spesso si parla di formazione permanente. Questa è una trasformazione dovuta alla tecnologia, ma la sfida più grande che abbiamo è quella della riconversione del capitale umano. Oggi il nostro tasso di laureati in discipline STEM è un terzo rispetto a quello dei paesi a cui pretendiamo di assomigliare e più in generale il numero di laureati italiani che è al 20% contro una media europea del 34% è del tutto incompatibile con la necessità di avere pienamente attivo un fattore produttivo del tutto imprescindibile, in particolare in un'epoca di grandi cambiamenti.

Google crea una piattaforma di lavoro interna dove tutti i talenti possono fiorire al meglio delle proprie possibilità. Nei miei 10 anni in Google non mi è mai capitato di lavorare in un'azienda così attenta all'inclusione e a veder rappresentate in posizione chiave tutte le possibili aree o generi che siano in qualche modo sotto rappresentati in Italia. Abbiamo vinto più volte il premio DI grazie al lavoro che le nostre ragazze e ragazzi hanno fatto proprio per favorire una cultura che facesse emergere al meglio le diversità", conclude.

Women's Forum G20 Italy, Silvia Candiani (Microsoft): "Spingere le ragazze a scegliere percorsi scientifici"

VIDEO-Women's Forum G20 Italy, Silvia Candiani (Microsoft): "Spingere le ragazze a scegliere percorsi scientifici"

Silvia Candiani, Country General Manager Microsoft Italia, in occasione del Women's Forum G20 Italy, ha affermato ai microfoni de Il Giornale d'Italia:

"L'intelligenza artificiale e la tecnologia sono una grande opportunità per il nostro paese. Ci sono tantissimi posti di lavoro non coperti perché mancano le persone con le competenze giuste, quasi 150.000, e soprattutto le donne tendono a non scegliere  campi di tecnologia e di conseguenza sono escluse dalle opportunità che il mondo del lavoro può presentare adesso e nel futuro. 

Bisogna incentivare le donne a scegliere carriere che le portino al centro dell'economia. Importante è che le aziende hanno preso degli impegni per cercare di promuovere la gender diversity e quindi cercare di ambire ad un livello di rappresentanza femminile verso la parità e facilitare la flessibilità per conciliare vita professionale e vita personale e aiutare le ragazze nell'emergere nel mondo del lavoro.

Come Microsoft siamo impegnati dal punto di vista della gender diversity da anni e infatti pubblichiamo ogni anno un Diversity Report in cui ci misuriamo rispetto al nostro obiettivo di arrivare alla parità. Stiamo procedendo per spingere le ragazze a intraprendere percorsi scientifici ma poi ad assumerne e farle crescere in azienda", conclude.

Women's Forum G20 Italy, Elena Goitini (BNL): "Transizione demografica, digitale e ambientale"

VIDEO-Women's Forum G20 Italy, Elena Goitini (BNL): "Transizione demografica, digitale e ambientale"

Elena Goitini, CEO BNL e Responsabile BNP Paribas per l'Italia, in occasione del Women's Forum G20, ha affermato a Il Giornale d'Italia: "Abbiamo fatto un bel pezzo di strada ma ne manca ancora uno molto lungo nel quale sarà estremamente importante capitalizzare su quanto abbiamo fatto in passato e lavorare per accelerare il percorso di transizione. Tre le transizioni fondamentali: una transizione demografica, una digitale e una ambientale. Tutte e tre importanti che richiamano le tre lettere dell'acronimo ESG di cui si sente tanto parlare ma che dobbiamo farlo diventare sempre di più parte integrante delle scelte che facciamo.

Le banche hanno un ruolo cruciale, un ruolo duplice. Da una parte tradizionalmente devono sviluppare una propria ESG Strategy, quindi tradurre in concreto quelli che sono i committment che ci siamo presi, penso alla riduzione delle emissioni e alla gender equality.  C'è un secondo ruolo, al quale io attribuisco ancora più importanza, che è quello di accompagnamento attivo dei nostri clienti nel prendere consapevolezza e nell'accelerare loro stessi la transizione. Come si fa? Scegliendo dove finanziare e come investire. In questo modo si creano degli incentivi che spingono i nostri clienti ad accelerare questo tipo di transizione", conclude. 

Women's Forum G20, Mauro Macchi (Accenture Italy): "Puntare su competenze e creare una work force per le sfide future"

VIDEO-Women's Forum G20, Mauro Macchi (Accenture Italy): "Puntare su competenze e creare una work force per le sfide future"
 

Mauro Macchi, CEO Accenture Italy, in occasione del Women's Forum G20, ha affermato ai microfoni de Il Giornale d'Italia: "Sono molto orgoglioso di aver partecipato al Women's Forum qui a Milano dopo aver firmato ieri un committment per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi di gender equality per quanto riguarda la nostra azienda. Siamo molto orgogliosi che questo percorso si sta sviluppando in maniera positiva e oggi abbiamo parlato dell'importanza di implementare sia azioni e aspetti che lavorino sulla cultura sia azioni che completamente possano permettere di agevolare il mondo del lavoro per quanto riguarda le donne, per quanto riguarda le competenze, per quanto riguarda l'accesso a posizioni importanti di leadership.

Penso si sia parlato di aspetti difficili, complessi, ma anche di aspetti positivi determinati dalla pandemia, che ha generato enormi problemi per quanto riguarda il lavoro femminile ma guardando con un occhio maggiormente positivo la pandemia può rappresentare degli stimoli per sfruttare al meglio questo concetto di lavoro nel futuro, un lavoro che permetterà di avere più empowerment, più flessibilità e chiederà anche delle competenze distintive. Oggi abbiamo parlato dell'importanza delle materie STEM, oggi siamo in un importante campus, le università stanno facendo un grande lavoro in questo senso, dobbiamo essere sicuri di creare una work force per le sfide future".

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