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Bimbo rom va dai Carabinieri e denuncia la madre: "Mi picchia se non chiedo l'elemosina"

"Mi picchiano con violenza, da 4 anni. Ora basta, prendeteli", queste le parole riferite da un bambino agli agenti

01 Settembre 2021

Bimbo rom va dai Carabinieri e denuncia la madre: "Mi picchia se non chiedo l'elemosina"

Fonte: Pixabay

Un bimbo rom si è presentato da solo a una caserma dei Carabinieri per presentare una denuncia nei confronti dei suoi fratelli e di sua madre. "Mi picchiano con violenza, da 4 anni. Ora basta, prendeteli", ha riferito il bambino. Il protagonista della triste storia ha 11 anni, e per lui niente scuola: il suo compito, giorno e notte, era quello di portare i soldi che racimolava ai suoi aguzzini, tra i quali c'era sua madre. 

Bimbo rom va dai Carabinieri e denuncia la madre: "Mi picchia se non chiedo l'elemosina"

Questa è l'ennesima storia si schiavitù moderna che accade davanti ai nostri occhi ma che continuiamo a far finta di non vedere. Il bimbo ha raccontato agli agenti che sua madre ordinava anche agli altri figli di "punirlo", se, al suo ritorno a casa, che per altro si trova in campo nomadi abusivo di Tor Sapienza, non aveva raccolto abbastanza soldi. Ora, dopo la denuncia, si spera che l’incubo per il bambino sia finalmente finito. 

La madre (c'è molta differenza tra il termine madre e il termine mamma) è una cittadina romena di 36 anni. Per punizione non faceva dormire il bimbo e lo picchiava prendendolo a calci e pugni sulla pancia e in faccia. Quando i carabinieri hanno risposto alla citofonata in caserma, si sono trovati davanti un 11enne pieno di lividi. "Mia madre mi mena a calci e pugni in testa e dietro la schiena se mi rifiuto di andare a cercare il ferro e il rame in giro per i cassonetti - ha denunciato agli investigatori durante l’audizione protetta con una psicologa -. Dopo la quinta elementare volevo continuare a studiare ma non mi hanno voluto più mandare a scuola per farmi lavorare. Non posso nemmeno riposarmi perché mia madre mi picchia se dormo".

Ora la madre si trova nel carcere di Rebibbia, dopo l'ordinanza emessa dal gip Paolo Andrea Taviano. Dovrà rispondere i violenza e di maltrattamenti nei confronti di minore. 

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