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Giornata contro la violenza di genere, Sorgenia presenta #Sempre25novembre: parola alle donne

'Storie di donne rinate’, l’ebook promosso da Sorgenia che raccoglie 10 storie di riscatto. Gianfilippo Mancini, CEO di Sorgenia: “La violenza di genere ci riguarda tutti”

Di J. Muller

25 Novembre 2021

“Non sono una donna maltrattata, lo sono stata, oggi sono qualcosa di diverso”, così una delle protagoniste dell’ebook “Storie di donne rinate” promosso da Sorgenia all’interno del progetto di sensibilizzazione #Sempre25novembre che la  greentech energy company porta avanti dal  2018.

Sorgenia, #Sempre25novembre: l'ebook 'Storie di donne rinate'

Storie di rinascita di dieci donne che sono riuscite a riscattarsi e che dimostrano come dal guscio di violenza fisica, verbale e psicologica si possa uscire. Trame che si intrecciano dove il racconto si fa esistenza (“oggi io esisto, io sono Laila”) dove la voce femminile si erge con forza, baluardo alla lotta contro ogni discriminazione, perché la lotta per la parità di genere non riguarda solo le donne, ma la società intera.

L’ebook racconta storie vere di piccole e grandi rivoluzioni personali e ha così proprio lo scopo di dar voce direttamente a chi ha subito la violenza, in una cultura nella quale la tragica immobilità delle sue eroine ha rappresentato per secoli un versante in ombra. 

“Storie di donne rinate” è scaricabile gratuitamente all’indirizzo bit.ly/3ntyf54. Ogni storia è impreziosita da un’immagine inedita realizzata da Anna Godeassi, giovane illustratrice e artista italiana che collabora con moltissime testate internazionali. Dal 25 novembre a Natale, per ogni download dell’ebook, Sorgenia donerà 1 euro a Fondazione Pangea Onlus che dal 2002 lavora per favorire lo sviluppo economico e sociale delle donne in Italia e in Afghanistan, paese che sta vivendo in questi mesi una situazione particolarmente drammatica.

A Milano inoltre dal 25 al 28 novembre un’installazione immersiva in piazza Tre Torri consentirà a tutti di ascoltare le dieci storie direttamente dalle voci delle protagoniste.

La nostra epoca ha un urgente bisogno di “ritrovarsi” in questa voce femminile, nelle storie di donne raccontate da donne: questa è la sensazione quando si afferra una delle cornette sospese apparse in piazza Tre Torri e si è catapultati in una storia intima, personale, solidale che un po' racconta di tutte noi, che in silenzio ci tramandiamo il segreto di sopravvivere, nella consapevolezza che, come scriveva Maria Bellonci alla fine “tutte le donne hanno un ricordo di fiori”.

Giornata contro la violenza sulle donne: ogni giorno in Italia 89 vittime di reati di genere

Sono 109 i femminicidi nel 2021, numeri in aumento rispetto lo scorso anno. Corpi devastati che riempiono le pagine di cronaca. Corpi che non hanno più voce, ma che gridano giustizia, e lo fanno davanti a tutti noi, perché la violenza non ha un solo volto.

Come sottolinea Gianfilippo Mancini, CEO di Sorgenia: “Quest’anno abbiamo voluto raccontare storie di donne rinate: dieci testimonianze che ci hanno accompagnato mese dopo mese, per ricordarci che la violenza di genere è un fenomeno dalle molte facce che merita attenzione ogni giorno. Sono storie in prima persona, raccontate dalla viva voce delle protagoniste: ciascuna di loro ci ha donato la sua esperienza per sensibilizzare il maggior numero possibile di persone su un argomento che ci riguarda tutti. Con #Sempre25novembre continua, dunque, il nostro impegno per costruire una società inclusiva nella quale ciascuno sia libero di esprimere se stesso”.

Ogni giorno nel nostro Paese inoltre sono 89 le donne vittime di reati di genere, mentre i dati del numero antiviolenza 1522 fotografano una situazione drammatica: nel 2020 e in piena emergenza Covid c’è stato il 79,5% di chiamate in più, dato che evidenzia come spesso le mura domestiche sono tutt’altro che un luogo sicuro per moltissime donne. 

Lo sa bene La Grande Casa scs onlus che dona un rifugio alle vittime e che dal 2018 affianca l’azienda in tutte le iniziative per sensibilizzare il maggior numero possibile di persone sul tema della violenza di genere.

Anche solo il linguaggio può essere discriminatorio, nel lavoro, nella scuola, sui social, difatti le dieci storie raccolte si ispirano ai dieci principi del Manifesto della Comunicazione non ostile, ideato dall’Associazione Parole O_Stili con cui Sorgenia collabora da anni. 

Enrica Scielzo: “Giornata contro la violenza di genere, anche le parole hanno conseguenze”

VIDEO- Enrica Scielzo: “Giornata contro la violenza di genere, anche le parole hanno conseguenze”

Enrica Scielzo, prima fashion e beauty blogger transessuale al mondo, tra le voci del podcast, ha raccontato a Il Giornale d’Italia:

“Abbiamo raccontato le nostre storie di violenza, che non sono solo fisiche ma possono essere anche psicologiche, verbali, economiche. Nel mio caso mi sono ispirata al principio del Manifesto della comunicazione non ostile che recita ‘ le parole hanno conseguenze’. Ho raccontato la mia storia di quando ero ancora ragazzo e per strada ricevevo appellativi poco carini. Un tipo di violenza che non lascia lividi o segni sul corpo, ma segni che ci portiamo dietro tutta la vita”.

“È importante parlarne e sono contenta che Sorgenia mi abbia coinvolta in questo progetto perché spero che possa aiutare le persone in difficoltà affinché possano far valere il proprio diritto di essere donne e di essere forti.  Spero davvero che sia un messaggio positivo e che possa infondere una luce di speranza”.  

“Da donna transessuale mi sento due volte discriminata, come trans e come donna. il 20 novembre c’è stato il Transgender Day of Remembrance in memoria delle vittime trans di violenze e soprusi. Ancora oggi, per quanto si pensi che siano cose medievali, questi fatti accadono nei paesi ricchi, civili. Sono storie che coinvolgono noi, il nostro vicino, le ragazze che incontriamo alle poste. Dobbiamo ricordarci che la violenza si manifesta in tanti modi e su tante persone”

 Laura Formenti: "Storie di donne rinate, il mio è un racconto di una persona che cerca il proprio spazio"

VIDEO-Laura Formenti: "Storie di donne rinate, il mio è un racconto di una persona che cerca il proprio spazio

Anche Laura Formenti, stand up comedian, è tra le voci protagoniste: “Mi ha fatto molto piacere essere invitata da Sorgenia a raccontare la mia storia. Non è una storia così clamorosa e non avrei mai pensato che potesse essere un esempio per altre persone. E’ il racconto di una persona che cerca il proprio spazio, che vuole fare il lavoro che ha sempre voluto nonostante le difficoltà”

"Penso che ci siano tante disuguaglianze in questa società. La differenza di genere è una di queste ma ci si è resi conto che non si può combattere una sola battaglia e specificamente la propria. Ci sono alcune persone che sono più fortunate e hanno meno difficoltà. Penso di essere fortunata perché sono bianca, sono abile mentre essere nera o essere disabili può essere ancora più discriminante. Credo che il vero lavoro sia lavorare insieme perché nelle differenze oggettive ci si possa ritrovare l’uguaglianza affinché ognuno possa essere libero di scegliere la propria strada”.

 

 

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