06 Gennaio 2026
Treccani e il Ministero della Cultura firmano un accordo per la pubblicazione di manoscritti, codici e volumi per il grande pubblico.
La Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura e l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani hanno stipulato un contratto di partenariato per la pubblicazione di manoscritti, codici e volumi in edizioni di pregio destinate al grande pubblico.
L’accordo, che non comporta costi per lo Stato, inaugura una forma nuova di valorizzazione del patrimonio archivistico nazionale. La Direzione generale Archivi mette a disposizione il patrimonio documentario conservato negli istituti archivistici statali su tutto il territorio nazionale, mentre Treccani curerà la produzione di ristampe facsimili e anastatiche.
L’obiettivo è rendere accessibili capolavori di codici e volumi custoditi negli Archivi dello Stato, attraverso prodotti editoriali di alta qualità (facsimili, copie anastatiche, cataloghi e libri corredati da commento scientifico) capaci di raccontare l’eredità culturale del Paese e di restituire alle fonti il loro ruolo vivo nella costruzione della conoscenza collettiva.
Di durata quinquennale, l’accordo prevede la progettazione, la pubblicazione e la vendita di opere basate su manoscritti, codici, pergamene e altri documenti archivistici, anche affiancate da un volume di commento scientifico, oltre alle attività di promozione e comunicazione. È la prima volta, nella storia del Ministero, che gli Archivi statali si aprono alla riproduzione di edizioni pregiate dei propri codici, superando i confini dei circuiti specialistici e rafforzando il legame tra patrimonio documentario, cittadinanza e formazione culturale.
L’iniziativa esprime una precisa scelta di indirizzo culturale, come afferma il Ministro della Cultura Alessandro Giuli:
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