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Trentin (Veolia Italia): "Sviluppiamo progetti di efficientamento energetico, con investimenti di circa €260 milioni"

Il Giornale d'Italia ha intervistato Emanuela Trentin, Amministratore Delegato di Veolia Italia: "Il digitale trasforma le aziende, aprendo nuovi spazi di performance; oggi gestiamo 5 milioni di dati energetici al giorno, solo una parte del potenziale disponibile"

21 Febbraio 2026

Emanuela Trentin, Amministratore Delegato di Veolia Italiain occasione della sesta edizione del Forum in Masseria – Winter Edition, organizzata da Bruno Vespa e Comin & Partners, è stata intervistata da Il Giornale d'Italia

Come intendete favorire la transizione verso un'economia più sostenibile entro il 2026?

"Per noi la strategia principale è quella di ridurre i consumi, quindi agire non tanto sul prezzo quanto sulla parte quantità, che è quella che noi governiamo. La nostra strategia è proporre e sviluppare molti progetti di efficientamento energetico, grazie a una capacità di investimento e di progettazione importante, che ci porterà da qui al 2030 a investire circa 260 milioni di euro".

Quali innovazioni tecnologiche stanno guidando l'azienda nella gestione efficiente di acqua, rifiuti ed energia?

"Sicuramente il digitale è una leva importante che sta cambiando tutte le aziende, anche la nostra, nel modo di fare il nostro mestiere; soprattutto abilita ulteriori nuovi spazi di di efficientamento. Oggi gestiamo circa 5 milioni di dati energetici al giorno, e questa è solo una parte della potenzialità che possiamo ottenere. Il valore e la potenza del dato è evidente: attraverso l'analisi dei consumi passati e la previsione futura, con appositi algoritmi si può ulteriormente ottimizzare il settaggio di impianto".

In che modo il settore privato può contribuire a ridurre l'impatto ambientale delle città e delle imprese italiane?

"Attraverso la capacità di fare progetti ad hoc, tagliati su quello che è il footprint della singola città; dunque anche il suo fabbisogno, accompagnandolo nello sviluppo della città stessa ma in maniera sostenibile, sia da un punto di vista ambientale che progettuale, con la proposta di nuovi progetti e di implementazione di nuove tecnologie. Tecnologie quali il digitale, la cogenerazione e lo storage fotovoltaico che sta diventando una realtà importante, e altre fonti energetiche. Sono necessarie per l'efficienza e l'autonomia energetica: quindi sviluppare sistemi di produzione locale di energia per pesare il meno possibile su un'infrastruttura di rete nazionale, ma anche per essere più resilienti per il futuro".

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