20 Febbraio 2026
Giorgio Maione, Assessore all'Ambiente e Clima di Regione Lombardia, ha rilasciato un'intervista a Il Giornale d'Italia in occasione della conferenza sull'idrogeno in Italia, realizzata dal Research Department dell'istituto bancario con H2IT, Associazione Italiana Idrogeno. L'Assessore ha spiegato come la Regione si impegna in questo nuovo progetto e i prossimi step per realizzare questo grande progetto.
Quando potremo vedere veramente applicata questa nuova forma di energia?
La Lombardia è un territorio pionieristico, è un territorio dove l'innovazione è un tessuto imprenditoriale e industriale, è sempre all'avanguardia da questo punto di vista, è una regione che ha anche fame di energia e, per questo, ci siamo dotati di una strategia regionale sull'idrogeno. Tutte le forme di energia alternative all'uso del petrolio e del carbone sono essenziali, quindi vogliamo rendere l'idrogeno un vettore energetico, una forma di energia competitiva. Questo è il nostro obiettivo, secondo i nostri studi al 2050 sarà realmente una forma competitiva. Da qui al 2050, che sembra un orizzonte temporale lontano, dobbiamo mettere in riga, invece, tutti i percorsi necessari per arrivarci e, da questo punto di vista, la Lombardia sarà sicuramente un utilizzatore nei settori dei trasporti o dell'hard beat, quindi dell'industria pesante, ma certamente possiamo anche essere coloro che possono fornire la tecnologia per produrre idrogeno e questa potrebbe essere la grande sfida della Lombardia: costruire filiere per arrivare a produrre idrogeno, non solo in Lombardia, ma in tutto il mondo. Pensiamo ai tubifici, alle nostre grandi imprese siderurgiche, dobbiamo pensare alla filiera, al contesto futuro, alle realtà imprenditoriali del nostro territorio. Serve ragionare a livello anche dell'Unione Europea per i temi di semplificazione, quello è un serio problema. Rendere questa tecnologia utilizzabile sarà possibile anche grazie ad una vera semplificazione e da una normativa chiara e semplice
Ha parlato di 2025, ma, considerando periodi più imminenti, quali saranno i prossimi step?
Tra i prossimi step c'è sicuramente quello di ragionare in termini di costruzione di una filiera lombarda. Dopodiché sono necessari investimenti importanti, come quelli che sono stati fatti sulla linea dei treni e anche sulle stazioni di approvvigionamento realizzate sulla rete autostradale per il trasporto pesante. Altro step essenziale è lavorare per rendere più semplice la normativa nazionale e dell'Unione, questo è il contesto su cui bisogna lavorare oggi. Gli investimenti, la tecnologia e l'innovazione faranno tutto il resto. Per il momento le previsioni ci dicono che nel 2025 sarà economicamente conveniente l'utilizzo dell'idrogeno, ma se facciamo tutto quello che vi ho detto, questo obiettivo sarà più vicino.
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