04 Giugno 2024
Angelo Mastrolia, Presidente e fondatore di Newlat Food, in occasione della presentazione del Piano Industriale 2024-2030, ha dichiarato a Il Giornale d'Italia:
"L'acquisizione di Princes ha l'obiettivo di integrare due gruppi con un portafoglio molto ampio di prodotti che possono coprire territori importanti in Europa e raggiungere dei livelli rilevanti di servizio per i clienti. Raggiungiamo 2 miliardi e 8 di fatturato con un portafoglio di prodotti unico che dà una grande opportunità di integrazione. Il servizio è dato dalla possibilità di integrare nella logistica più prodotti contemporaneamente, e questa è una grande potenzialità per noi".
Presidente ci racconta qualche retroscena, poiché questa acquisizione sarebbe dovuta avvenire già a gennaio.
"Si, noi avremmo dovuto già firmare a gennaio, ma poi i dati sugli andamenti delle vendite al dettaglio nel Regno Unito hanno subito un forte rallentamento. Per questo abbiamo avuto la preoccupazione che l'andamento del mercato potesse subire un rallentamento troppo forte causando conseguentemente dei dati negativi. Alla chiusura di marzo questo non è avvenuto, dunque abbiamo atteso osservando che in realtà la società ha performato molto bene, e per questo abbiamo poi chiuso il deal con le stesse condizioni di gennaio".
Il focus si potrebbe spostare maggiormente sul Regno Unito con questa operazione? Penso per esempio a una quotazione presso la borsa di Londra.
"Il Regno Unito diventa importantissimo in termini di quote. È chiaro che in futuro, per dare anche visibilità a questo business nel Regno Unito, non escludiamo una doppia quotazione, ma non è una questione a cui penseremo più avanti"
Ci saranno cambiamenti di governance?
"Si amplia la governance con competenze sempre più allargate condivise con i colleghi inglesi: diventiamo sempre più multinazionali e diversificati.
Avete presentato oggi il piano al 2030.
"Si, si tratta di un piano abbastanza ambizioso ma è anche in linea con la nostra storia: siamo partiti da 320 milioni di ricavi con 27 milioni di Ebitda e in quattro anni siamo arrivati a 800 milioni di ricavi con quasi 80 milioni di Ebitda. Riteniamo è quello di arrivare a 5 miliardi di ricavi nei prossimi sei anni".
Lo avrebbe mai detto?
"Si! Crescere è stata sempre la prima ambizione".
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