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Iran, migliaia di libanesi in fuga verso Nord da Beirut, raid Idf a Dahieh: "colpito alto funzionario Hezbollah" - VIDEO

Dopo l'avviso di evacuazione di massa lanciato da Israele per 55 villaggi e città libanesi, migliaia di civili hanno iniziato un esodo verso nord: scene di panico dove le strade sono intasate per le code di traffico. L'esercito israeliano intanto annuncia di aver colpito il leader di Hezbollah Naim Qassem

02 Marzo 2026

La guerra in Medio Oriente originata dall'aggressione coordinata da Israele e Stati Uniti avvenuta lo scorso sabato 28 Febbraio, si sta progressivamente allargando provocando drammatiche reazioni a catena. È iniziato l'esodo di migliaia di libanesi in fuga verso Nord dopo che Israele è tornato a bombardare il sud del Libano scatenando la reazione di Hezbollah, entrata attivamente nel conflitto al fianco degli iraniani.

Iran, migliaia di libanesi in fuga verso Nord da Beirut, raid Idf a Dahieh: "colpito alto funzionario Hezbollah" - VIDEO

Dalle prime ore di questa mattina, lunedì 2 Marzo, le periferie meridionali della capitale libanese Beirut e delle zone meridionali sono a ferro e fuoco: l'Idf ha colpito centri come Al-Mansouri e zone vicine a Tiro. Tra bombardamenti, esplosioni e avvisi di evacuazione di massa da parte di Israele, migliaia di libanesi si sono messi in viaggio per le principali arterie stradali del Paese per rifugiarsi a Nord, lontano dai confini israeliani. Le immagini testimoniano scene di civili in macchina con materassi e beni di prima necessità sui tettucci delle vetture. Autostrade intasate per le code di traffico. Scene di panico: alcuni, impossibilitati a procedere con la loro macchina per strada, sono scappati a piedi.

L'esodo di massa segue l'ordine di evacuazione lanciato dal portavoce militare israeliano per 55 villaggicittà, tra cui Dahieh, un sobborgo della capitale libanese. L'esercito israeliano, nelle ultime ore, ha apertamente minacciato di un'invasione via terra a sud del Paese, sebbene tale intenzioni non si profili "nel breve-medio raggio". Nessuna operazione "imminente" ma tutto dipenderà "dagli sviluppi sul campo": a dichiararlo è stato il portavoce dell'Idf Nadav Shoshani, mentre dai vertici dell'esercito israeliano arriva l'annuncio che, con tutta probabilità, potrebbe essere stato colpito "un importante terrorista di Hezbollah". Se la notizia fosse confermata, si tratterebbe di uno dei segretari del gruppo sciita libaneseNaim Qassem che "ora è un bersaglio" così come dichiarato dal ministro della difesa Israel Katz. "Chiunque segua la strada di Khamenei si ritroverà con lui nelle profondità dell'inferno, insieme a tutti gli altri che abbiamo eliminato dell'asse del male".

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