24 Febbraio 2026
Un video, diventato virale sui social, caricato dall'utente andrea.roboiti, ha raccolto otto fra le mail trapelate dagli Epstein Files ritenute più controverse e choc. Nella corrispondenza, riferimenti al consumo di "cuore e ossa" in un messaggio diretto a Woody Allen, ma anche allo "stupro di una bambina di 7 anni". Le mail nominate dall'utente sono effettivamente emerse dai milioni di file resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia Usa, ma non c'è alcuna prova ufficiale che ciò sia avvenuto. Jeffrey Epstein, infatti, è morto nel 2019 in attesa di processo per solicitazione e traffico di prostituzione minorile.
Un video diffuso sui social dall’utente andrea.roboiti sostiene l’esistenza di otto email attribuite a Jeffrey Epstein che dimostrerebbero crimini quali stupro di minori, torture, cannibalismo e rituali satanici. Nel filmato vengono elencati presunti scambi di posta elettronica: un messaggio del 2013 in cui un certo “John Brookman” parlerebbe di una festa con bambini di un anno; una conversazione con Woody Allen in cui si farebbe riferimento al consumo di “cuore e ossa”; un’email del 2019 attribuita a un agente dell’Fbi che menzionerebbe abusi rituali e lo smembramento di un bambino; un riferimento a presunti abusi collegati alla famiglia Bush; il racconto di un “ricco uomo ebreo” che avrebbe violentato una bambina di sette anni; il diario di una minore rimasta incinta più volte; un ordine di Epstein di “seppellire tutto” sull’isola privata; e infine uno scambio con un professore universitario contenente indicazioni su abusi su neonati.
Tuttavia, allo stato attuale, non risultano conferme pubbliche e verificabili dell’esistenza di tali email nei documenti giudiziari ufficiali relativi al caso Epstein. Le migliaia di pagine rese pubbliche negli Stati Uniti — incluse deposizioni e registri di contatti — non contengono riferimenti comprovati a episodi di cannibalismo, rituali satanici o conversazioni di questo tipo con Woody Allen o agenti federali.
Il caso Epstein, che ha portato a incriminazioni per traffico sessuale di minori e ha coinvolto figure di alto profilo, resta uno dei più gravi scandali giudiziari recenti. Tuttavia, diverse affermazioni circolate online non trovano riscontro nelle fonti ufficiali disponibili e richiedono verifiche rigorose prima di essere considerate attendibili.
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