24 Febbraio 2026
Negli ultimi Epstein files declassificati il 16 febbraio 2026 emergerebbero, secondo quanto riportato in un video diventato virale, email interne in cui Jeffrey Epstein avrebbe espresso odio verso Michael Jackson, accusandolo di ostacolare i suoi piani. Nei messaggi comparirebbe una frase scioccante in cui il finanziere si sarebbe lamentato perché il cantante gli avrebbe "rovinato i piani" proteggendo i bambini che lui avrebbe definito i suoi "giocattoli". I documenti suggerirebbero che Jackson avrebbe sottratto centinaia di minori a viaggi verso l’isola di Little St. James, arrivando a salvare fino a 347 bambini.
Secondo le carte rese pubbliche, le comunicazioni interne di Epstein conterrebbero almeno 23 memo in cui il nome di Michael Jackson comparirebbe come quello di un "interferente". In una delle email più controverse il finanziere avrebbe scritto che il cantante gli avrebbe "rovinato i piani" sottraendo minori prima della partenza per l’isola. Le pagine declassificate descriverebbero presunte interferenze iniziate già dal 1997. Jackson avrebbe utilizzato il proprio jet privato per intercettare alcuni ragazzi negli aeroporti di Palm Beach e Los Angeles, trasferendoli a Neverland, che nei documenti verrebbe descritta come "una struttura dotata di terapisti, stanze sicure e sistemi di sorveglianza attivi 24 ore su 24".
Tra gli episodi citati comparirebbe anche il nome dell’attore Macaulay Culkin, che all’epoca avrebbe avuto 14 anni. In una comunicazione interna Epstein avrebbe insistito perché Culkin venisse portato a Little St. James. Jackson lo avrebbe invece condotto a Neverland. Culkin in passato ha dichiarato di aver considerato il cantante una figura protettiva durante la propria infanzia, ma nei documenti declassificati si parlerebbe di un presunto intervento diretto per impedirne il viaggio.
I registri giudiziari menzionati nei file farebbero riferimento a 347 salvataggi documentati, numero che tuttavia richiederebbe verifiche indipendenti. Secondo questa ricostruzione, le accuse rivolte a Jackson nel 1993 e nel 2003 verrebbero interpretate come tentativi di screditarlo e silenziarlo. Nei memo si farebbe persino riferimento a un presunto piano per isolarlo attraverso pressioni nell’industria musicale, con frasi che alluderebbero alla necessità di "eliminare il re" per fermare le interferenze. Nel racconto che emerge dai file, Neverland non sarebbe stata il luogo descritto dalle accuse mediatiche degli anni passati, ma un presunto santuario alternativo a Little St. James. Jackson avrebbe rifiutato 17 inviti all’isola di Epstein.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2025 - Il Giornale d'Italia