Coloni israeliani hanno dato fuoco a diverse case palestinesi nel villaggio beduino di Khallat al-Sidra, vicino a Mukhmas, a nord est di Gerusalemme occupata. Prima dell’attacco è stata bloccata l’unica strada di accesso alla comunità, impedendo l’arrivo di aiuti e soccorsi. Subito dopo l’incendio delle abitazioni, forze israeliane sono entrate nell’area con veicoli militari, rafforzando la presenza sul terreno e cacciando illegittimamente le persone locali.
Palestina, Idf e coloni israeliani incendiano case di beduini vicino a Gerusalemme, espropriazioni di terreni in aumento - VIDEO
L’assalto si inserisce in una serie di azioni incessanti contro le comunità beduine palestinesi. Negli ultimi mesi, a seguito del "cessate il fuoco", si sono registrate demolizioni di case e fienili, atti vandalici, sequestri di pannelli solari e telecamere di sorveglianza, oltre all’incendio di veicoli. Nella mattinata di giovedì un’altra comunità beduina è stata presa di mira vicino a Jaba', mentre un'ulteriore aggressione più mirata è avvenuta a Khirbet al-Fakhit, villaggio sulle colline a sud di Hebron. Un uomo era dentro la sua proprietà quando è stato aggredito da un gruppo di coloni israeliani armati di bastoni e spranghe. Nel mentre, altri israeliani tenevano lontani i familiari, minacciandoli con le armi. Quando questi si sono chiusi in casa, hanno tentato di buttare giù la porta, hanno frantumato i vetri delle finestre, circondato la baracca e spruzzato all’interno spray urticante, tra il terrore della famiglia.
Ad ampliare il quadro di violenza sono i fatti avvenuti la notte tra martedì e mercoledì, che hanno visto aggressioni coordinate, distruzioni, saccheggi, furti ed uccisioni di bestiame. Veri e propri pogrom che hanno preso di mira tre villaggi: Khirbet al-Fakhit, Khirbet Tibnah e Khirbet al-Halawa. Secondo fonti locali l’obiettivo è appropriarsi di nuovi terreni, e nel caso dei villaggi vicini a Gerusalemme l'obiettivo è espandere l’insediamento di Adam e collegarlo a quello di Binyamin. Funzionari palestinesi parlano di attacchi coordinati condotti sotto protezione israeliana e finalizzati allo sfollamento forzato della popolazione per facilitare l’espansione degli insediamenti.