30 Gennaio 2026
Shangai, 30 gen. (askanews) - A Shanghai, vendere oro è diventato un gesto semplice: basta una macchina automatica. In diversi quartieri della città, distributori intelligenti analizzano in pochi minuti il peso e la purezza di gioielli e lingotti per offrire ai clienti una valutazione immediata. Con il prezzo dell'oro vicino ai massimi storici, sempre più residenti si fermano davanti agli schermi per capire quanto valgono i preziosi custoditi in casa.
Un lingotto da poco più di 100 grammi può superare i 122.000 yuan, circa 14.700 euro. Una cifra che spinge molti ad alleggerire i portagioie.
"Era un ricordo di mio nonno - dice Zhao, 51 anni - Non ero sicura del suo valore, così sono venuta qui per venderlo e verificarne le condizioni".
C'è anche chi torna più volte, come Wu, che ha seguito l'aumento continuo delle quotazioni: "Non avrei mai immaginato che il prezzo dell'oro salisse così tanto. È un'occasione da cogliere". "È la terza volta che vengo qui. La prima era per un anello lasciato da mio padre, che era rotto. All'epoca avevamo l'impressione che ci fosse uno scarto tra il prezzo e il suo valore. Mia madre pensava valesse solo 1.000 yuan, circa 120 euro, mentre oggi potrebbe arrivare a 10.000 yuan, circa 1.200 euro".
Le macchine promettono rapidità e trasparenza, evitando trattative e passaggi in gioielleria. "I gioielli che non uso spesso - spiega Zu - non servono a nulla. Con questi prezzi, è il momento giusto per venderli". "L'oro è una riserva di valore contro l'inflazione. Per questo molti cinesi continueranno a comprarlo, anche solo sotto forma dei tradizionali tre gioielli in oro regalati alle spose al momento del matrimonio".
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