20 Gennaio 2026
Anche quest'anno, il presidente russo Vladimir Putin ha fatto il bagno in una vasca a forma di croce piena di acqua ghiacciata con una temperatura di - 20°C per celebrare l’Epifania ortodossa, ricordando il battesimo di Gesù nel fiume Giordano.
Lo zar si è avvicinato alla vasca circondata dalla neve, ha fatto gli scalini per entrare nelle acque gelide in costume da bagno, poi si è immerso completamente per tre volte. Prima di ogni immersione, come da tradizione, ha fatto il segno della croce.
Ogni anno, nel cuore dell’inverno russo, milioni di fedeli ortodossi celebrano l’Epifania immergendosi in acque gelide per ricordare il battesimo di Gesù nel fiume Giordano: tra coloro che partecipano a questo rito c'è anche Vladimir Putin, che negli anni è stato ripreso mentre si immerge tre volte in vasche scavate nel ghiaccio, seguendo il gesto del segno della croce secondo la tradizione religiosa.
Il bagno dell’Epifania, celebrato il 19 gennaio secondo il calendario giuliano, è uno dei riti più sentiti della Chiesa ortodossa russa. I fedeli credono che in questo giorno l’acqua diventi benedetta e simbolicamente purificatrice.
Il gesto dell’immersione per tre volte richiama la Trinità — Padre, Figlio e Spirito Santo — e rappresenta un atto di rinnovamento spirituale. Prima di entrare nell’acqua, molti partecipanti si segnano con la croce, un gesto di protezione e devozione.
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