Venerdì, 02 Gennaio 2026

Seguici su

"La libertà innanzi tutto e sopra tutto"
Benedetto Croce «Il Giornale d'Italia» (10 agosto 1943)

Strage Crans Montana, Tajani: "3 feriti non identificati potrebbero essere italiani; qualcosa non ha funzionato, inchiesta in corso" - VIDEO

Il quadro degli italiani coinvolti è, al momento, di 6 dispersi (di cui non si hanno informazioni) e 13 feriti, di cui 3 ricoverati al Niguarda e altri 10 ospedalizzati altrove. Tajani: "L'utilizzo di fuochi d'artificioè scelta poco responsabile, già condotti decine di interrogatori"

02 Gennaio 2026

"Ci sono ancora tre feriti non identificati, potrebbero essere italiani": così il ministro degli Esteri Antonio Tajani commentando, ai microfoni dei giornalisti a Crans Montana in Svizzera, la drammatica strage avvenuta, la notte di Capodanno, nel bar-discoteca Le Constellation.

Strage Crans Montana, Tajani: "3 feriti non identificati potrebbero essere italiani; qualcosa non ha funzionato, inchiesta in corso" - VIDEO

A quanto risulta da fonti ufficiali della Farnesina, confermate dallo stesso Tajani, al momento sono 13 i feriti italiani, di cui tre ricoverati all'Ospedale Niguarda, un altro in arrivo a Milano, e gli altri 10 ospedalizzati - di due di loro non è chiaro quali siano le condizioni, né in quali strutture ospedaliere si trovino. Sei sarebbero invece gli italiani dispersi su cui tuttora non sono disponibili informazioni.

Stamattina Tajani, arrivato sul luogo della strage, non ha escluso che il bilancio potrebbe ulteriormente aggravarsi. Tre infatti sono i feriti che, al momento, non sono stati ancora identificati, "ci auguriamo che ci possano essere degli italiani" ha commentato il ministro degli Esteri. Sulle vittime, a cui Tajani ha deposto un mazzo di fiori, il ministro ha invitato a non dare notizie finché non ci saranno conferme ufficiali: "Servirà molto tempo, sarà molto difficile riconoscerle. (...) Ci sono ancora sei italiani dispersi, siamo al lavoro, c'è una task force qui, ci sono in permanenza l'ambasciatore e il console generale".

Ma ancora tanti restano gli interrogativi sulle responsabilità della strage e le dinamiche dell'accaduto, sebbene - secondo prime ricostruzioni - l'esplosione sarebbe seguita allo scoppio di un incendio che, originato da fuochi artificiali, avrebbe interessato il controsoffitto in legno del seminterrato del famoso locale, adibito a discoteca. "L'utilizzo di fuochi d'artificio, seppur piccoli, in un locale così mi sembra una scelta poco responsabile" ha commentando Tajani facendo sapere che "qualcosa non ha funzionato" e che è in corso un'inchiesta. "Ci sono state già decine di interrogatori con l'obiettivo di accertare la responsabilità" dell'incendio, ha concluso Tajani.

Intanto, sulla situazione complessiva degli oltre 100 feriti, risulta che "80-100 persone sono in condizioni critiche" e molte di queste non hanno ancora un'identità. A riferirlo è stato Stéphane Ganzer, capo del dipartimento della sicurezza del Canton Vallese alla radio francese Rtl.

Seguici su

Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.

Commenti Scrivi e lascia un commento

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti