Sabato, 20 Agosto 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

YEP, l'89% delle partecipanti a My Future Buddy ha migliorato la propria conoscenza dei percorsi universitari

Paola Angeletti, Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo: “Crediamo molto nel modello elaborato da Ortygia che si fonda sul rapporto diretto tra manager e professioniste e le studentesse di sei atenei del Sud"

24 Giugno 2022

Intesa Sanpaolo premiata tra i migliori datori di lavoro del 2022 dal Top Employers Institute

Paola Angeletti, Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo

Si è tenuto l’evento conclusivo della terza edizione del programma di mentoring YEP – Young Women Empowerment Program, ideato e promosso da Fondazione Ortygia Business School in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che rinnova la partnership in qualità di main partner di questa terza edizione.

Tra le aziende che supportano il programma ci sono anche  Accenture, Citigroup, EY Foundation Onlus, illimity, Leonardo, Sifi, Snam e Sparkle. Dal suo lancio nel 2020 sono state costruite relazioni di fiducia tra 250 studentesse di 6 atenei del Sud Italia, i 12 partner e le loro 250 professioniste che hanno messo a disposizione le loro competenze, le istituzioni e il territorio. Ma non solo, è proprio da YEP che è nata l’edizione pilota di My Future Buddy, un progetto pensato da studentesse universitarie rivolto alle giovani delle scuole superiori, per parlare di futuro e ambizioni negli anni in cui cominciano a formare le aspettative circa il proprio domani. Il progetto, lanciato da Fondazione Ortygia Business School e finanziato attraverso una campagna di crowdfunding, ha portato tra i banchi delle scuole superiori psicologi, laureande STEM, professioniste e manager con l’obiettivo di supportare il sistema scolastico nella riduzione dei divari territoriali in tema di istruzione e nella garanzia di pari opportunità per i più giovani, fornendo nuove prospettive, stimoli, ispirazione e orientamento.

Ed è proprio in occasione dell’evento conclusivo del terzo programma di YEP che sono stati presentati gli effetti dei due progetti sulle partecipanti. A illustrarli Gini Dupasquier, Direttrice della Fondazione Ortygia Business School e Lucrezia Reichlin, Presidente della Fondazione Ortygia Business. All’evento hanno partecipato 9 coppie Mentor-Mentee che hanno condiviso benefici ed emozioni del percorso, in rappresentanza di tutte le partecipanti, e Paola Angeletti, Chief Operating Officer di Intesa Sanpaolo, main partner di questa terza edizione, per una intervista su donne e opportunità di carriera.  

My Future Buddy: l'89% delle partecipanti ha migliorato la propria conoscenza dei percorsi universitari

In base alla ricerca – che ha coinvolto 200 studentesse di 10 istituti superiori del Sud Italia – grazie al programma My Future Buddy l’89% delle partecipanti ha migliorato la propria conoscenza dei percorsi universitari. L’88% del totale rispondenti ha compreso meglio i criteri da utilizzare per la scelta del percorso universitario e come compiere scelte consapevoli per il futuro.

L’84% ha dichiarato di essere diventata più consapevole delle proprie aspirazioni. L’85% ha compreso meglio le proprie potenzialità, punti di forza e risorse. Quasi tre quarti (72%) ritiene che My Future Buddy l’abbia aiutata nella scelta di cosa fare da grande. È interessante notare come il 92% ha compreso che le donne possono fare la differenza in ambito scientifico. Tra gli altri benefici che le ragazze pensano di aver ottenuto grazie al programma c’è il superamento della paura del confronto.

 YEP – Young Women Empowerment Program: uno stimolo per sviluppare fiducia nel futuro

In base all’indagine – che ha coinvolto 131 studentesse di 6 atenei del Sud Italia – grazie al programma YEP il 96% ritiene di aver acquisito una migliore comprensione delle logiche del mondo del lavoro. La maggioranza di loro ritiene di aver acquisito una maggiore ambizione (il 91%). Il 90% delle studentesse ritiene di aver acquisito una maggiore fiducia nel futuro. Il 98% ritiene di aver acquisito una maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e delle possibilità professionali.

La ricerca è stata completata da un’indagine rivolta alle Mentor che hanno confermato con ulteriori dettagli i risultati e l’impatto del programma particolarmente significativo tra le ragazze delle Università del Sud. Tra le Mentor prevale la soddisfazione nell'aver testimoniato che la valorizzazione del talento femminile nel proprio territorio è possibile e compatibile con il ruolo di donna, moglie e madre.

Lucrezia Reichlin, Fondatrice della Fondazione Ortygia Business School, ha dichiarato: “sono i dati e le esperienze che ci indicano questa strada: ispirare le più giovani che attraversano una fase della vita in cui tutto è aperto. È fondamentale lavorare insieme con tutte le forze del Paese senza attendere soluzioni che piovono dall’alto. L’obiettivo dei nostri programmi è stimolare l’ambizione individuale e quella per la società in cui si vive, anche al Sud, dove c’è tanto abbandono scolastico e bassa partecipazione femminile al mondo del lavoro.”

Paola Angeletti, Chief Operating Officer Intesa Sanpaolo, ha commentato: “Crediamo molto nel modello elaborato da Ortygia che si fonda sul rapporto diretto tra manager e professioniste e le studentesse di sei atenei del Sud. Il progetto si fonda su aspetti importanti come la valorizzazione del talento femminile, il dialogo tra generazioni, il focus sul Mezzogiorno. Sono punti cardine da tempo al centro dell’attenzione di Intesa Sanpaolo. I risultati sono molto incoraggianti. L’auspicio è che le studentesse - ora anche delle scuole secondarie superiori - si appassionino alle materie Stem sempre più necessarie anche in banca”.

“Supportarsi a vicenda, ma soprattutto supportare sé stessi. Questa è una delle tante cose che questo percorso mi ha insegnato a fare, che la mia Mentor mi ha insegnato. Un’amica, una Professionista, una persona che ha creduto in me soprattutto quando io stessa non riuscivo a farlo. Ringrazio YEP, ringrazio lei, ma soprattutto ringrazio me stessa, perché in questi mesi ho imparato a prendermi un po’ più cura di me.” Alessandra Guglielmo, Università degli Studi di Napoli Federico II, Mente del Programma YEP.

 

 

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x