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Osservatorio Permanente Giovani Editori, Ceccherini: "Young Factor, educazione economica nelle scuole: più di 600mila iscritti"

Alla presentazione dell'ottava edizione di Young Factor, il Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani Editori Andrea Ceccherini: "Per coordinare questo progetto è stato creato un International Advisory Board, formato dai Governatori delle Banche Centrali dei principali paesi europei"

08 Febbraio 2022

Osservatorio Permanente Giovani Editori, Ceccherini: "Young Factor, progetto di educazione economica nelle scuole, conta a oggi più di 600mila iscritti"

Dare un'educazione economico-finanziaria di base nelle scuole è fondamentale per formare una generazione più consapevole. Nell'anno scolastico 2021-2022 sono 661.622 gli studenti degli istituti superiori italiani che prendono parte all’ottava edizione di “Young Factor", il progetto di economic and financial literacy promosso dall’Osservatorio Permanente Giovani – Editori in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena e UniCredit.

Alla presentazione milanese della nuova edizione Young Factor, il Presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani - Editori Andrea Ceccherini ha precisato: “L'ignoranza costa. E l'ignoranza economico - finanziaria costa cara. Costa un prezzo che nessun paese oggi può permettersi di sostenere. Noi dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori crediamo che laddove c’è più ignoranza si debba rispondere con più educazione‎. Young Factor è nato per questo, per promuovere una grande opera di alfabetizzazione economico finanziaria dei giovani nelle scuole secondarie superiori del Paese. Per esprimere fino in fondo il concetto - ha aggiunto - mi permetto di prendere a prestito le parole del leggendario Rettore di Harvard Derek Bok : se pensi che l'educazione sia costosa, prova l'ignoranza."

L'obiettivo portato avanti nel corso del progetto è quello di colmare quel gap di competitività dei giovani italiani rispetto ai loro coetanei europei e dare loro le armi tecniche per affrontare meglio scelte del proprio futuro.

Andrea Ceccherini: "Competenze economico finanziarie nelle scuole migliorate, prima peggio di noi solo la Grecia"

Andrea Ceccherini: "Competenze economico finanziarie nelle scuole migliorate, prima peggio di noi solo la Grecia"

Andrea Ceccherini, Presidente dell'Osservatorio Permanente Giovani Editori, racconta a Il Giornale d'Italia il progetto Young Factor per l'alfabetizzazione economico-finanziaria nelle scuole, precisando quali sono le modalità attuate per verificare l'avanzamento delle competenze degli studenti.

"Al termine delle dieci lezioni, un istituto indipendente, quest'anno sarà Eumetra, verifica se sui dieci concetti economici chiave la competenza dei ragazzi coinvolti sia cresciuta o meno.Il monitoraggio avviene attraverso questionari scritti. Devo dire che il lavoro delle edizioni precedenti ci incoraggia: gli studenti migliorano e apprendono in maniera efficace.

La preparazione degli insegnanti sul progetto viene testata, invece, attraverso dei focus group con psicologi e sociologi speciallizati. L'obiettivo è la verifica orizzontale della proprietà dei concetti insegnanti ma sempre mettendo a proprio agio gli insegnanti coinvolti.

Considerando la media europea, gli studenti italiani sono partiti molto indietro all'inizio del progetto Young Factor, che ovviamete non è il solo in questo ambito. Devo dire che hanno dimostrato molta reattività nel recuperare il gap. Oggi nella classifica che esamina le competenze economico finanziarie dei i ragazzi europei l'Italia è un po' più su, prima dietro di noi c'era solo la Grecia.

La chiave per migliorare il nostro sistema scolastico? Oggi la scuola ha bisogno di investire in più educazione dove c'è più ignoranza ma ha bisogno di farlo con progetti maggiormente interattivi, attuali ed eccitanti che sappiano cavalcare quella voglia di cambiamento di una generazione che non sta più negli schemi e che non ha più voglia di continuare a guardare le cose con gli occhi di ieri. I progetti come Young Factor sono la risposta per creare un modello di interazione più efficace che faciliti l'apprendimento".

Young Factor, gli step verso l'alfabetizzazione economico-finanziaria

Ogni anno viene definito un apposito percorso didattico per introdurre, nelle classi, dieci concetti chiave dell'educazione economico finanziaria e redatto un quaderno di lavoro per gli insegnanti. Questo contiene schede didattiche messe a punto da un team di docenti universitari, di formatori e di istituti di ricerca che forniscono ai docenti la chiave giusta per trasmettere i concetti. Gli insegnanti iscritti a Young Factor si impegnano a tenere nel corso dell'anno scolastico dieci lezioni in classe per introdurre i dieci temi dell'educazione economico finanziaria.

Inoltre, ogni anno vengono promossi cinque incontri formativi nazionali, tenuti da esperti e giornalisti, per presentare ai docenti e agli studenti le tematiche contenute nel quaderno di lavoro.

I risultati del progetto vengono monitorati attraverso una ricerca condotta, attraverso un'apposita indagine demoscopica, da un Istituto di Ricerca indipendente. Lo scopo è di rilevare il livello di apprendimento degli studenti alla fine delle dieci ore di lezione.

Il ciclo di incontri tra gli studenti e i Governatori delle Banche Centrali dei Paesi Europei

Negli anni, inoltre, l’Osservatorio ha promosso momenti pubblici di incontro e confronto per gli studenti con i diretti protagonisti del mondo economico-finanziario internazionale: i Governatori delle Banche Centrali dei paesi dell’Unione Europea.

A oggi gli studenti hanno potuto dialogare con Ignazio Visco (Governatore Banca d’Italia), Jens Weidmann (Presidente della Deutsche Bundesbank), Francois Villeroy de Galhau (Governatore della Banca di Francia), Klaas Knot (Governatore della Banca dei Paesi Bassi), Carlos Costa  (Governatore della Banca del Portogallo), Edwald Nowotny (Governatore della Banca d’Austria), Jan Smets (Governatore della Banca del Belgio), Luis M. Linde (Governatore della Banca di Spagna), Jean-Claude Trichet (Presidente della BCE) e Pablo Hernandez de Cos (Governatore della Banca di Spagna).

In seno al progetto Young Factory è stato creato anche un International Advisory Board, presieduto da Andrea Ceccherini. Ne fanno parte Mário Centeno, governatore della banca centrale del Portogallo, il Governatore della Banca Centrale dei Paesi Bassi Klaas Knot, il Governatore della Banca Centrale di Francia Francois Villeroy de Galhau, il Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, l'ex Presidente della Deutsche Bundesbank Jens Weidmann e il Governatore della Banca Centrale di Spagna Pablo Hernandez de Cos.

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