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Assicurazioni Generali, approvato il Bilancio 2020 e la distribuzione del dividendo

Il Group Ceo Philippe Donnet: "Crediamo profondamente nel valore che deriva dall’essere presenti nelle comunità in cui operiamo"

29 Aprile 2021

Assicurazioni Generali, approvato il Bilancio 2020 e la distribuzione del dividendo

Generali Assicurazioni

Generali Assicurazioni: l’Assemblea degli Azionisti 2021 approva il Bilancio 2020 e la distribuzione del dividendo

Si è riunita oggi, sotto la presidenza di Gabriele Galateri di Genola, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di Assicurazioni Generali S.p.A.

L’Assemblea ha approvato il Bilancio dell’Esercizio 2020, così come messo a disposizione del pubblico, chiuso con un utile netto di € 2.970 milioni, stabilendo di assegnare agli azionisti un dividendo per azione pari a € 1,47, diviso in due tranche rispettivamente pari a € 1,01 e € 0,46.

La prima tranche, che verrà posta in pagamento a partire dal 26 maggio 2021, rappresenta il pay-out ordinario dall’utile 2020. Le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal 24 maggio 2021, con data di legittimazione a percepire il dividendo il 25 maggio 2021. La seconda tranche, invece, relativa alla parte del dividendo 2019 non distribuita, sarà pagabile a partire dal 20 ottobre 2021 e le azioni saranno negoziate prive del diritto al dividendo a partire dal 18 ottobre 2021, con data di legittimazione a percepire il dividendo il 19 ottobre 2021.

L’erogazione della seconda tranche sarà soggetta alla verifica da parte del Consiglio di Amministrazione dell’insussistenza al tempo di disposizioni o raccomandazioni di vigilanza ostative. La proposta di dividendo comporta un’erogazione complessiva di € 2.315 milioni. L’Assemblea ha poi approvato in sede straordinaria le modifiche dello Statuto sociale relative all’art. 8, per l’abrogazione del riferimento esplicito al valore nominale delle azioni, e all’art. 9.1, in materia di elementi del patrimonio netto delle Gestioni Vita e Danni: ai sensi di legge, tali modifiche sono soggette alla preventiva approvazione dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).

L’Assemblea ha inoltre approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione ed espresso un voto consultivo favorevole sulla Relazione sui compensi corrisposti. Ha poi approvato il Long Term Incentive Plan di Gruppo (LTIP) 2021-2023, che prevede l’assegnazione di un numero massimo di 12,1 milioni di azioni. In questa prospettiva, l’Assemblea ha autorizzato l’acquisto e il compimento di atti di disposizione di azioni proprie al servizio di piani di remunerazione e incentivazione per massime 12,1 milioni di azioni: l’autorizzazione all’acquisto ha una durata di 18 mesi dalla data odierna mentre l’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie non prevede limiti temporali. Il prezzo minimo di acquisto delle azioni non potrà essere inferiore al valore nominale implicito del titolo, mentre quello massimo non potrà essere superiore del 5% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente al compimento di ogni singola operazione di acquisto. Le operazioni di acquisto di azioni proprie saranno effettuate, ai sensi dell'articolo 144-bis, comma 1, lettera b) e c) del Regolamento Emittenti e delle ulteriori disposizioni normative applicabili, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli azionisti.

L’Assemblea ha infine approvato la delega al Consiglio di Amministrazione, per un periodo di 5 anni dalla data odierna, della facoltà di aumentare il capitale sociale in via gratuita e scindibile per massime 12,1 milioni di azioni al servizio del Long Term Incentive Plan di Gruppo (LTIP) 2021-2023 nonché dei piani di remunerazione e/o incentivazione basati su azioni Generali oggi in corso.

Generali Assicurazioni, Galateri di Genola: "Il nostro piano strategico 2021 ci ha permesso non solo di reagire alla pandemia ma di anticipare le sfide del prossimo futuro"

Il Presidente di Generali Assicurazioni, Gabriele Galateri di Genola, ha affermato: “E’ la seconda assemblea degli azionisti che svolgiamo in modalità digitale e, nonostante l’aspetto umano ne risulti certamente sacrificato, strumenti come questo ci hanno permesso di mantenere vivo il rapporto con i nostri stakeholder durante la pandemia mantenendo la piena attività.

In quest’occasione, come sempre, vorrei fare alcuni commenti sull’andamento dell’economia globale, del mercato assicurativo e della nostra compagnia. Non c’è dubbio che la pandemia sia stato un evento drammatico che ha causato più di 3 milioni di morti nel mondo e scatenato la più grave crisi economica dal dopoguerra. Come sapete, le stime del fondo monetario internazionale hanno registrato nel 2020 un calo del PIL globale del 3,3%, nell’eurozona del 6,3%, in Italia dell’8,6%. Il settore assicurativo, che si è mostrato complessivamente soldo e resiliente, ha resistito molto bene alla crisi. La sfida è quella di rispondere alle nuove necessità e stili di vita innescati dalla pandemia soprattutto nell’ambito della salute e della prevenzione. In tal contesto, i risultati del 2020 sono stati eccellenti. Guardando al futuro ci sono diversi segnali incoraggianti. Prima di tutto, il diffondersi del virus è in calo, poi il progresso della campagna vaccinale nel mondo sta ponendo le basi per una ripresa economica.

Nel 2021 ci si aspetta una crescita globale trainata dalla Cina e dagli Stati Uniti. Anche l’Europa tornerà a crescere e un rimbalzo positivo è previsto anche per l’Italia.

Il nostro piano strategico 2021 ci ha permesso non solo di reagire alla pandemia ma di anticipare le sfide del prossimo futuro grazie a scelte lungimiranti. Lo spirito pionieristico, sommato ad una forte vocazione internazionale, ci contraddistinguono fin dai tempi della nostra fondazione quando nel 1831 le Assicurazioni Generali austro-italiche nacquero per supportare con un’impresa assicurativa l’espansione internazionale delle grandi rotte commerciali che partivano dal porto di Trieste”.

Generali Assicurazioni, Philippe Donnet: "Le nostre persone sono il nostro vero vantaggio competitivo"

Il Group Ceo Philippe Donnet: “Questa pandemia ha inflitto un costo drammatico in termine di vite umane, ha generato effetti sociali molto pesanti per ampie fasce di popolazione e ha prodotto la più grave crisi economica a livello globale dal dopo guerra. Tutti siamo stati chiamati a fare del nostro meglio per contrastare questo scenario senza precedenti”.

"Fin dallo scoppio della crisi, la nostra assoluta priorità è stata la salute e il benessere delle nostre persone che abbiamo tutelato estendendo il lavoro da remoto a circa il 90% della forza lavoro complessiva. Le nostre persone sono il fattore che ci contraddistingue dalla nostra concorrenza. Il nostro vero vantaggio competitivo.

Contemporaneamente abbiamo lavorato con i nostri agenti per mantenere la piena attività dei nostri servizi, anche nella fase in cui le misure restrittive imposte alla popolazione sono state più dure. Era essenziale farlo per garantire vicinanza e supporto ai nostri clienti in un momento difficile e tenere così fede alla nostra promessa di essere un partner di vita per tutti loro. Infine, l’eccezionalità della crisi generata dal covid 19 non poteva che farci alzare lo sguardo ben oltre il confine della nostra area di business e guardare ancora di più alle comunità nelle quali operiamo.

Da qui è partito il lancio di un fondo straordinario internazionale da 100 mln di euro varato 12 mesi fa per contrastare l’emergenza sanitaria e sociale. A tale fondo, si sono aggiunte numerose nuove iniziative realizzate a livello locale.

Crediamo profondamente nel valore che deriva dall’essere presenti nelle comunità in cui operiamo.

Alcune settimane fa abbiamo presentato Fenice 190, un ambizioso programma volto a supportare  il rilancio dell’economia europea in un’ottica di sostenibilità attraverso un investimento complessivo di 3,5 mld di euro nei prossimi 5 anni.  Oltre 1 mld è stato stanziato a partire dallo scorso anno.

Assicurazione Generali sta giocando un ruolo fondamentale nello studio di soluzioni strutturali alla crisi. Da alcuni mesi ci siamo fatti promotori di una serie di proposte innovative per contrastare futuri rischi pandemici e favorire una ripresa economica davvero all’insegna della sostenibilità. Questo è lo spirito di Generali, questo il nostro DNA.

Tra queste proposte, ne menzionerei due:

-          La creazione di un fondo anti-pandemia di natura pubblico/privata basato sul coinvolgimento di partner strategici come il settore assicurativo, le istituzioni dell’Ue e gli stati membri.

-          L’idea di attribuire un trattamento specifico ai green bond nell’ambito della revisione di solvency 2 in modo da favorire sempre più investimenti delle compagnie assicurative.

Generali affronta l’attuale contesto da una posizione di forza e soldità, i risultati presentati a metà marzo ne rappresentano un’ulteriore conferma" .

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