Lunedì, 23 Maggio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Vaccino obbligatorio, parla il sottosegretario Costa: "Valutare l'obbligo per chi è esposto al pubblico"

Il sottosegretario Costa, senza troppi giri di parole, si dice favorevole all'obbligo vaccinale. Questo è necessario per le persone che fanno un mestiere che li espone al contatto diretto con il pubblico

19 Novembre 2021

Il sottosegretario alla salute Andrea Costa

Fonte: Facebook

Il sottosegretario al ministero della Salute Andrea Costa ha parlato chiaro: bisogna valutare l'ipotesi del vaccino obbligatorio. L'esempio riportato da Andrea Costa riguarda le forze dell'ordine, che sono a contatto diretto con il pubblico e chi lavora nella grande distribuzione.

Il sottosegretario alla Salute Costa apre al vaccino obbligatorio

Andrea Costa è intervenuto questa mattina i microfoni di Radio 1, dove ha esposto le sue motivazioni sul perché sarebbe necessario introdurre l'obbligo vaccinale. Quanto segue sono le sue dichiarazioni:"Noi siamo stati i primi a introdurre l'obbligo vaccinale per i sanitari. Bisogna riflettere se farlo con altre categorie, quella che sono a contatto con il pubblico, tipo le forze dell'ordine o chi lavora nella grande distribuzione. Saranno valutazione che dovremmo fare facendo attenzione ai dati, ma dobbiamo guardare al futuro con fiducia e dobbiamo continuare a rispettare le regole. l tema dell'obbligatorietà vaccinale non l'abbiamo scelto perché abbiamo scelto un rapporto di fiducia con i cittadini".

Sul vaccino obbligatorio si esprime anche il presidente di Confindustria

Sul tema è intervenuto anche il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, il quale ha affermato che: "purtroppo abbiamo una recrudescenza dei numeri che non ci fa stare tranquilli. Credo che il Green pass fosse lo strumento che potevamo utilizzare, però l'unica cosa che ci può mettere al sicuro è l'obbligo vaccinale, quindi quello è un percorso su cui dobbiamo avere il coraggio di fare una riflessione seria. I dati che arrivano dal Nord ed Est Europa sono preoccupanti e non ci possiamo permettere di bloccarci, la nostra è un'economia basata sulla trasformazione, e quindi sull'export: quest'anno forse faremo il record di 500 miliardi e non ci possiamo fermare".

Giovanni Toti è inamovibile: no vaccino obbligatorio si restrizioni per no vax

Sempre a Radio 1, è intervenuto anche Giovanni Toti, governatore della Liguria. Toti ha continuato ad insistere per una battaglia personale che ormai porta avanti da settimane: le restrizioni per i non vaccinati. "Credo che il Governo stia evitando di acuire la tensione sociale, ma sono certo che ha ben chiaro che non possiamo richiudere il Paese quando il 90% delle persone corre una porzione di rischio molto inferiore all'anno scorso. Tra i vaccinati in ospedale la percentuale è minima". Con tali affermazioni Toti ha continuato a fare pressione sul governo per l'introduzione di un Green pass rafforzato.

Seguici su

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Più visti

x