Sabato, 29 Gennaio 2022

Seguici su

"La libertà al singolare esiste solo nelle libertà al plurale"
Benedetto Croce

Eitan rapito, emesso mandato d'arresto internazionale per il nonno Shmuel Peleg

Il piccolo Eitan era stato rapito lo scorso 11 settembre dalla casa dei nonni a Travacò in provincia di Pavia

10 Novembre 2021

Strage Mottarone, Eitan adottato. La zia: "Ostaggio di una famiglia che non conosce"

Eitan e il nonno

Sono due i mandati di cattura emessi per il rapimento del piccolo Eitan. Uno per il nonno, Shmuel Peleh di 63 anni, e l'altro per Gabriel Abutubul Alon di 50 anni. È direttamente la Procura di Pavia ad accusare i due di un "piano premeditato" per portare via Eitan in Israele. L'uomo avrebbe prima guidato verso Lugano e da lì preso un aereo verso il paese mediorientale. 

Il bambino rimasto orfano

Eitan a soli sei anni è rimasto orfano di entrambi i genitori. Coinvolti nella tragedia del Mottarone il 23 maggio 2021, non ce l'hanno fatta a sopravvivere, assieme al fratello e ai bisnonni. Il giudice aveva poi deciso l'affidamento al ramo paterno della famiglia. Sono allora cominciate, come riportato da molte fonti italiane, una serie di tentativi di corruzione per facilitare il rapimento del bambino. "Aspettiamo di vedere cosa succederà a livello internazionale, ossia la risposta delle autorità israeliane sul mandato d’arresto internazionale e poi procederemo con la chiusura indagini e con la richiesta di processo", le parole all'Ansa del procuratore facente funzioni della Procura di Pavia, Mario Venditti.

La ricostruzione del rapimento

Si parla di tecniche "paramilitari e da intelligence" quelle che il nonno Shmuel Peleg, tenente colonnello in pensione dell'esercito israeliano, avrebbe adoperato per rapire il piccolo Eitan. È il mattino dell'11 settembre, poco prima di mezzogiorno, quando nonno e nipote salgono su una Volkswagen Golf. Sono diretti al confine svizzero, accompagnati dall'autista Gabriel Alon. Superano Chiasso senza problemi. Vengono fermati dalla polizia vicino all'aeroporto di Lugano, ma vengono lasciati andare via senza conseguenze. All'aeroporto il nonno ha già noleggiato un Cessna 680 pagato 42 mila euro, proveniente da Hannover e diretto a Cipro. Solamente da qualche giorno Eitan è tornato sotto la legittima custodia parentale, mentre non si hanno tracce del nonno e dell'autista sui quali ora pende un mandato di arresto internazionale.

Commenti Scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Il Giornale d'Italia

Caratteri rimanenti: 400

Articoli Recenti

Più visti

x