11 Febbraio 2026
Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, in occasione dell'Inaugurazione della prima edizione del Master in Space Law and Geopolitics LUISS, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia.
Quale contributo offrono iniziative come questo Master nello sviluppo delle competenze richieste dall'industria spaziale?
"Si parla di un nuovo ecosistema dove dovranno vivere, in ambiente estremamente difficile, esseri umani accompagnati da macchine, con tecnologie che non esistono ancora; è necessario sin d'ora pensare a una formazione interdisciplinare, dove questioni di diritto e di tecnologia vengano messe sullo stesso piano. Avere un codice della strada sul pianeta Terra non è facile: avere un codice dell'esistenza in un pianeta esterno risulta molto complicato. È giusto che ci si cominci a pensare, anche se siamo all'inizio, all'anno zero di una storia molto lunga".
In che modo state adattando il vostro modello industriale alle trasformazioni della space economy?
"È la specie economy che segue il modello industriale, quindi il contrario: esiste un'economia dello spazio perché esistono tecnologie che consentono di andare nello spazio, di fare cose nello spazio. È ovvio che la possibilità in questo momento di lavorare fuori dall'atmosfera, ed eventualmente su pianeti vicini, apre delle possibilità che creano opportunità economiche".
Come sta cambiando il ruolo dell'industria spaziale nel nuovo contesto geopolitico internazionale?
"Purtroppo lo spazio ha una funzione duale molto forte, perché è evidente che la sentinella posta secoli fa in cima alla collina, che vedeva arrivare il nemico, oggi è rappresentata dalle tecnologie spaziali, da satelliti che consentono di vedere con grande precisione cosa succede sulla superficie del pianeta. Dal punto di vista militare, nello spazio, grazie a reti satellitari avanzate, si vede prima e si è in grado di dare informazioni a sistemi che possono individuare le minacce ed eventualmente generare controminacce. D'altro canto, sperando di essere sempre in tempi di pace, queste stesse tecnologie consentono di fare osservazione della terra, applicazioni climatologiche; possono combattere tutto l'illecito dell'inquinamento, fare previsioni meteo. Tutte operazioni applicabili alla pace, ma necessarie anche in ambito di difesa".
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