11 Febbraio 2026
Carlo Michelini, alla guida di 21 Next
È stata avviata 21 Next, la piattaforma di alternative asset management focalizzata sui private market promossa da Edizione, 21 Invest e Tages. Il debutto avviene con il lancio di Infra-Plus, fondo dedicato al comparto infrastrutturale con un obiettivo di raccolta pari a 500 milioni di euro.
Il veicolo, formalmente istituito da Tages nell’ambito del piano di diversificazione avviato lo scorso anno, confluirà nella nuova piattaforma una volta completato l’iter autorizzativo e il closing dell’operazione tra i partner, atteso nei prossimi mesi previa conclusione dell’istruttoria della Banca d’Italia. Il prospetto risulta già depositato presso Consob e l’avvio della commercializzazione è previsto a breve, con prima chiusura stimata prima dell’estate.
Alla guida del fondo è stato designato Carlo Michelini, con un passato in F2i e in Tages da circa un anno. In questa fase il team sta confrontandosi con investitori istituzionali storici del gruppo, tra cui casse di previdenza e fondazioni bancarie; alcuni soggetti hanno già avviato le attività di due diligence. I tempi effettivi del lancio saranno influenzati anche dai processi deliberativi interni di tali investitori.
Infra-Plus si caratterizzerà per un approccio orientato al valore aggiunto lungo l’intera filiera infrastrutturale. Oltre agli asset tradizionali, il fondo punterà su fornitori di servizi, società attive nella manutenzione e operatori tecnologici, con l’obiettivo di conseguire rendimenti superiori rispetto ai prodotti infrastrutturali core, che tipicamente registrano tassi interni di rendimento nell’ordine dell’8-10%.
L’ambito di investimento sarà trasversale: mobilità e trasporti locali, economia circolare e gestione idrica, infrastrutture socio-sanitarie, incluse soluzioni di telemedicina e ambulatoriali, oltre a energia e servizi Ict, come data center e reti in fibra. Il focus sarà sulle aziende del mid market con ebitda compreso tra 10 e 20 milioni di euro, anche coinvolte in progetti greenfield caratterizzati da un profilo di rischio più elevato.
Il ticket medio previsto è intorno ai 50 milioni di euro per operazione, con acquisizione di quote di maggioranza e mantenimento di una partecipazione di minoranza in capo all’imprenditore fondatore. È prevista l’introduzione o il rafforzamento del management, inclusa la nomina di un amministratore delegato, con una strategia di crescita basata su acquisizioni mirate e ottimizzazione operativa. L’orizzonte di disinvestimento è stimato in circa sei anni.
Sul fronte degli impegni finanziari, Edizione, la holding della famiglia Benetton, ha destinato 500 milioni di euro al seeding del progetto 21 Next e parteciperà direttamente a Infra-Plus con un investimento di 85 milioni, confermando il ruolo di anchor investor nell’iniziativa.
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