28 Gennaio 2026
Il Pastry chef Galileo Reposo, Simone Tricarico del ristorante Thelema e Sara Scarsella e Matteo Compagnucci del ristorante Sintesi sono stati intervistati da Il Giornale d'Italia in occasione dell'Eataly Fest, una settimana tra cene e iniziative speciali in tutti gli store pensata per celebrare i 19 anni del Gruppo. La Grande Cena Spettacolo, fatta a Eataly Smeraldo, ha proposto un menu d’autore a dieci mani curato da cinque giovani chef e un maestro pasticciere e arricchito da uno Show itinerante.
Che cosa rappresenta Eataly Fest?
pastry chef Galileo Reposo: Per me è una cosa fantastica. Già essere qua in Eataly, che è una casa della cucina italiana a casa del made in Italy, casa di tutto quello che possiamo rappresentare in giro per il mondo e stasera insieme a tanti amici e colleghi a rappresentare il compleanno di Eataly secondo me è una cosa bellissima che mi riempie il cuore di gioia.
Simone Tricarico direttamente da Thelema a Gaggiano: Rappresenta per me un momento di convivialità. Di unione con persone che sono state colleghi e amici e in una cornice molto bella di una zona altrettanto unica di Milano.
Sara Scarsella e Matteo Compagnucci di Sintesi: Per me rappresenta una grande opportunità di rincontrare vecchi colleghi con cui abbiamo cucinato dieci anni fa per l'Expo quindi è assolutamente una bella occasione sia per festeggiare sia perfare una cucinata insieme quindi è una bella opportunità.
Sicuramente è un modo di di scambio di opinioni tra cuochi, tra professionisti ed è una bella opportunità per imparare a conoscere altra gente e comunque venire a Milano visto che noi siamo di Roma, quindi ci piace comunque uscire da comfort zone.
Come mai la scelta di questo piatto per il menù?
Simone Tricarico da Thelema a Gaggiano:Risotto perché è un piatto molto identificativo di Milano e ho cercato di pensare a qualcosa di vicino ma allo stesso tempo di diverso dalla stagione, con dei limoni di Sorrento, una estrazione di oliva taggiasca e polvere di cappero che sono gusti molto mediterranei, ma si sposano bene con la tecnica del risotto, piatto tipicamente milanese.
Sara Scarsella e Matteo Compagnucci di Sintesi: Abbiamo scelto il Cardoncello in grotta, che viene coltivato a Marino. Noi siamo dei Castelli Romani, dove io sono nata e cresciuta. E quindi vogliamo portare questo Cardoncello perché è un signature dish da Sintesi ed è da tanto tempo che sta in carta, è molto apprezzato dai nostri clienti. Ci rappresenta molto il mondo del vegetale, quindi abbiamo voluto portarlo a Milano per questo.
Oltre che rappresentarci sicuramente uno dei piatti che facciamo da anni e che ci rappresenta sempre perché è proprio concentrazione di sapore, quindi è semplice a livello visivo però è molto concentrato come piatto, quasi carnoso.
pastry chef Galileo Reposo: La dolce conclusione è un emblema del cioccolato e della nocciola tonda. Gentile piemontese, fantastica, La mia idea di cucina rispecchia molto il fatto di mangiare bene cose che buone, semplici, il più semplice possibile, ma che veramente ti colpiscano per la loro semplicità, per il loro gusto soprattutto e per la loro bontà. E noi in Italia siamo ricchi di materia prima eccellente e mi piace sempre dirlo e portarla in giro, perché sono proprio contento di rappresentare l'Italia a livello culinario.
Il Giornale d'Italia è anche su Whatsapp. Clicca qui per iscriversi al canale e rimanere sempre aggiornati.
Articoli Recenti
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Luca Greco - Reg. Trib. di Milano n°40 del 14/05/2020 - © 2024 - Il Giornale d'Italia