22 Gennaio 2026
Francesco Paolo Capone, Segretario Generale dell'UGL, in occasione degli Stati Generali della Sicurezza sui Luoghi di Lavoro, è stato intervistato da Il Giornale d'Italia.
Quale ritiene siano oggi le lacune normative che incidono sulla sicurezza nei luoghi di lavoro?
"In effetti non abbiamo lacune normative, abbiamo un poderoso corredo normativo che però non sufficiente a garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro. Bisogna fare qualcosa in più, qualcosa di diverso. Bisogna insegnare la sicurezza nelle scuole, far comprendere ai bambini, ai giovani che poi diventeranno lavoratori e imprenditori che la sicurezza non è un bene negoziabile".
Come intervengono i sindacati nel garantire l'aggiornamento continuo dei lavoratori sui temi della sicurezza?
"I sindacati controllano che le aziende si occupano di ciò che prevede il decreto 81 sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, ovvero la formazione obbligatoria per i lavoratori. In più facciamo, come anche le altre organizzazioni sindacali, dei corsi di aggiornamento suppletivi proprio per rendere consapevoli il lavoratore e il datore di lavoro sui rischi che corrono. Sicuramente ciò predisporrà i lavoratori stessi a una maggiore attenzione e al rispetto delle norme, e i datori di lavoro a farle rispettare".
Qual è la visione dell'UGL per la sicurezza del lavoro in futuro?
"La sicurezza del lavoro in futuro deve cambiare declinazione. Noi pensiamo, per esempio, che l'intelligenza artificiale può essere utilizzata come strumento di aiuto per creare il livello successivo alla formazione, che è quello dell'addestramento. Con l'utilizzo dell'intelligenza artificiale è possibile simulare quello che succede realmente sul posto di lavoro; questo può essere un plus da fornire ai lavoratori, passando dal dire cosa fare al mostrare come agire nelle situazioni di emergenza. Con questo evento abbiamo chiuso il mese della sicurezza di ottobre dell'anno scorso e abbiamo coinvolto tutti i nostri rappresentanti aziendali che fanno parte del sistema della sicurezza in Italia, in rappresentanza ovviamente della nostra organizzazione sindacale dei lavoratori. Abbiamo alzato il tiro su tutte le soluzioni che dobbiamo mettere in campo, e chiesto al Ministro Calderone un ulteriore sforzo, superiore a quello che è già stato fatto, per incrementare il numero di coloro che fanno le ispezioni. Andrebbe costituita un'agenzia unica di ispezione: oggi sul settore delle ispezioni sono più di dieci gli enti che intervengono singolarmente senza coordinarsi. Dobbiamo rinforzare anche l'insegnamento della sicurezza all'interno delle scuole, ciò già è stato fatto con un intervento Ministro dell'Istruzione ma occorre un impegno maggiore. Questo pacchetto di iniziative ci aiuterà ad avere finalmente meno incidenti sui luoghi di lavoro, letali compresi".
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