23 Gennaio 2026
Karel Komàrek, fondatore Kkcg Maritime
Tramite il veicolo Ferretti International Holding (Fih), Weichai ha rifiutato l'OPA del 29,9% proposta da Kkcg Maritime. L'obiettivo sarebbe quello di mantenere il controllo effettivo della società e presentarsi all'assemblea di maggio con la forza necessaria per nominare la maggioranza del board.
La partita per il futuro di Ferretti si gioca sulla continuità. L’obiettivo primario dell’attuale vertice è proteggere la stabilità gestionale e garantire che la strategia a lungo termine del gruppo proceda senza scossoni. Per questo motivo, la proprietà punta a confermare la maggioranza dei membri del prossimo Consiglio di Amministrazione durante l'assemblea annuale. Facendo leva sulla storica partecipazione dei soci alle assemblee, il socio di riferimento rivendica il controllo di fatto previsto dalle norme del Testo Unico della Finanza (Tuf), muovendosi per blindare la propria capacità di nomina e neutralizzare eventuali tentativi di destabilizzazione esterna.
In questo scenario di difesa della governance si inserisce il rifiuto all'offerta di Karel Komárek. Attraverso il veicolo Ferretti International Holding (Fih), Weichai ha ufficialmente respinto l’OPA parziale proposta da Kkcg Maritime. L’operazione del miliardario ceco puntava a raddoppiare il proprio peso azionario, arrivando alla soglia del 29,99%, mossa chiaramente mirata a ottenere un ruolo di primo piano nel rinnovo del board previsto per maggio. Tuttavia, la risposta dei soci di maggioranza è stata categorica: nessuna adesione all'offerta e piena fiducia nel percorso industriale intrapreso finora nel settore degli yacht di lusso.
A conferma di questo impegno, Weichai ha recentemente investito ulteriori 5 milioni di euro nel capitale, portando la propria quota al 38,2%. Questo incremento non è un semplice movimento finanziario, ma un segnale di resilienza per stabilizzare l'assetto proprietario prima del voto di maggio. Fih ha ribadito che la sua presenza nel gruppo nautico rappresenta un investimento strategico di lungo periodo, lontano da logiche speculative. La holding ha inoltre precisato di voler monitorare costantemente il mercato per valutare ulteriori acquisti di azioni, agendo sempre entro i perimetri normativi delle borse di Milano e Hong Kong per accrescere il valore della società a beneficio di tutti gli investitori.
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