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FS, Favara: "StationLAND, l'obiettivo è costruire un layer di intelligenza e integrazione dei servizi pubblici di trasporto"

Fabrizio Favara, Chief Strategy Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato, a Il Giornale d'Italia: Un impegno importante l’abbiamo già costruito con la piattaforma StationLAND, dove sono integrati vari layer di intelligenza. Il percorso successivo è riuscire a connetterli bene in maniera sostenibile"

15 Giugno 2022

Fabrizio Favara, Chief Strategy Officer del Gruppo Ferrovie dello Stato, a Il Giornale d'Italia:

"Smart city è il concetto più importante è attuale di questo momento. In relazione al settore dei trasporti dobbiamo immaginare che la tecnologia e il digitale stanno arrivando in ritardo rispetto ad altri settori. Siamo ancora in tempo, sopratutto per un valore etico: l’evoluzione digitale deve accompagnare quella tecnologica e fisica delle infrastrutture.

Alla fine credo che guidi sempre un percorso di sostenibilità e capacità del Paese di essere resiliente: se noi pensiamo che nelle grandi città c’è il consumo del 40% di energia e il 70% delle emissioni complessive del Paese, capiamo che la partita si vince nelle grandi città. Un sistema paese è competitivo se lo sono le sue grandi città.

Ferrovie dello Stato è una grande arteria che porta il traffico nelle città, ma abbiamo bisogno che i capillari inizino a funzionare: per farlo, bisogna realizzare questo percorso di intelligenza che ci consente di superare la visione per slot e di comunicare tra le diverse forme di trasporto per riuscire ad ottimizzare quel 40% e ridurre drasticamente quel 70%.

Un impegno importante l’abbiamo già costruito con la piattaforma StationLAND. Si sono integrati vari layer di intelligenza, perché si è costruito attorno alla stazione tutto l’ambito di interesse della stazione: attraverso questa piattaforma abbiamo scoperto che a 3 km dalla stazione vive più o meno il 50% della popolazione italiana, c’è l’80% delle università, il 50% delle scuole, il 60% degli ospedali. Il percorso successivo è riuscire a connetterli bene in maniera sostenibile intorno a quell’aria di stazione. È lì che si stanno concentrando gli investimenti: nuove infrastrutture, piste ciclabil, ma anche costruire quel layer di intelligenza e integrazione dei servizi pubblici di trasporto.

L’intelligenza abilita un percorso di integrazione che significa riuscire a fare sistema, una delle cose più difficili da fare in Italia. La sfida oggi è essere capaci di fare sistema, e per farlo abbiamo bisogno di un layer tecnologico e digitale che ci permetta di comunicare e costruire percorsi comuni di sviluppo."

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