03 Marzo 2026
Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato in un video, poi diventato virale per le sue parole choc: "Se l'Iran mi assassina, come noi abbiamo fatto con Khamenei, sarebbe la sua fine. Ho lasciato delle istruzioni per dopo la mia morte, Teheran sarebbe obliterata completamente".
Nuove parole durissime di Donald Trump riaccendono lo scontro politico e diplomatico con Teheran. In un intervento pubblico, il presidente ha risposto alle minacce attribuite all’Iran e ai suoi alleati regionali, affermando che un eventuale attentato contro di lui o contro membri della sua squadra avrebbe conseguenze devastanti.
“L'Iran e i suoi proxy hanno minacciato di reagire uccidendo me o persone del mio team. Non l’hanno fatto, e sarebbe una cosa terribile per loro farlo. Non per me. Ma se lo facessero, verrebbero annientati. Sarebbe la fine”, ha dichiarato Trump.
Il presidente ha poi aggiunto che una simile risposta dovrebbe essere automatica in caso di attacco contro un leader americano: “Se succedesse a un leader, o a qualcuno vicino a un leader, si dovrebbe chiedere l’annientamento totale dello Stato responsabile. E questo includerebbe l’Iran”. Un passaggio in cui ha anche criticato il suo predecessore, sostenendo che Joe Biden “non ha mai detto una cosa del genere”.
Poi, ha assicurato: "Ho lasciato istruzioni in caso mi uccidano. Se lo fanno, verranno obliterati. Non resterà nulla".
Le dichiarazioni arrivano in un contesto incadescente, segnato da una nuova guerra con la Repubblica Islamica, dopo l’uccisione del generale Qasem Soleimani nel 2020 e quella di Ali Khamenei di pochi giorni fa.
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