30 Gennaio 2026
L'allenatore del Manchester City Pep Guardiola ha tenuto un discorso durante l'evento Act x Palestina, dedicato alla raccolta fondi per progetti umanitari a favore della Palestina. Salito sul palco con una kefiah ha prima salutato il pubblico in arabo, e poi dichiarato: "Vorrei dire due cose. Penso a cosa pensiamo quando vedo un bambino in questi ultimi due anni con le immagini sui social media, televisione, registrandosi, implorando "dove si trova mia madre" che sta sotto le macerie e ancora non lo sa. E penso sempre: cosa staranno pensando? E penso che li abbiamo lasciati soli, abbandonati. Penso sempre che mi dicano: dove sei? Vieni ad aiutarci? E ancora adesso non lo abbiamo fatto. Forse perché chi detiene il potere è codardo, perché fondamentalmente manda giovani innocenti a uccidere persone innocenti. Questo è ciò che fanno i codardi. Perché loro stanno nelle loro case, con il riscaldamento quando fa freddo e l'aria condizionata quando fa caldo. Dobbiamo fare un passo avanti".
Non è la prima volta che il tecnico catalano condanna il genocidio a Gaza e prende posizione. Lo aveva già fatto dopo il conferimento della laurea honoris causa dell'Università di Manchester.
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